SOCIOLOGIA DEL DIRITTO E DELLA DEVIANZA.

Anno accademico 2018/2019 - 3° anno

Obiettivi formativi

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE.

    TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE.

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA.

    DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE.

    Lezioni frontali.

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA.

    Lezioni frontali.


Prerequisiti richiesti

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE.

    Per poter sostenere lo studio dell'insegnamento Sociologia del diritto e della devianza, gli studenti dovranno avere già sostenuto l'insegnamento di Sociologia generale

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA.

    Per poter sostenere lo studio del modulo di Devianza, Controllo Sociale e Deterrenza, gli studenti dovranno aver sostenuto sociologia generale.


Frequenza lezioni

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE.

    La frequenza delle lezioni non è obbligatoria.

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA.

    La frequenza delle lezioni non è obbligatoria.


Contenuti del corso

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE.

    Il modulo TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE introduce lo studente allo studio del diritto inteso come modalità di agire sociale, come sistema d’azione sociale e si propone di trattare i seguenti argomenti: a) aspetti epistemologici e metodologici più rilevanti della sociologia del diritto; b) finalità, metodi e caratteristiche proprie della conoscenza sociologica e della conoscenza giuridica sul diritto.

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA.

    Il modulo DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA intende indagare i processi di costruzione, definizione e trattamento della devianza da parte di agenzie di controllo, teorici sociali, media e opinioni pubbliche. In particolare verranno affrontate le diverse teorie messe a punto per la comprensione dei fenomeni di devianza in una prospettiva sociologica (diversa cioè da quelle psichiatrica o criminologica in senso stretto).


Testi di riferimento

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE.

    1) Grossi P. (2003), Prima lezione di diritto, Bari, Laterza: Parte I “Che cos’è il diritto?”, pp. 5-39;
    2) Cottino A. (a cura di) (2016), Lineamenti di sociologia del diritto, Torino, Zanichelli Editore: Capitolo I “L’approccio sociologico al diritto”, pp. 3-36 e Capitolo IV “Cultura giuridica interna e cultura giuridica esterna”, pp. 161-208;
    3) Vogliotti M. (a cura di) (2013), Saggi sulla globalizzazione giuridica e il pluralismo normativo. Estratti da Il tramonto della modernità giuridica. Un percorso interdisciplinare, Torino, G. Giappichelli Editore. Saggi di Massimo Vogliotti; François Ost; Maria Rosaria Ferrarese, pp. 1-76.

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA.

    Scarscelli D., Vidoni Guidoni O. (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Roma, Carocci editore.


Programmazione del corso

TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE.
 ArgomentiRiferimenti testi
1La natura sociale del dirittoGrossi P. (2003), Prima lezione di diritto, Bari, Laterza: Parte I “Che cos’è il diritto?”, pp. 5-39 
2il diritto come fenomeno socialeCottino A. (a cura di) (2016), Lineamenti di sociologia del diritto, Torino, Zanichelli Editore: Capitolo I “L’approccio sociologico al diritto”, pp. 3-36 
3I destinatari del dirittoCottino A. (a cura di) (2016), Lineamenti di sociologia del diritto, Torino, Zanichelli Editore: Capitolo IV “Cultura giuridica interna e cultura giuridica esterna”, pp. 161-208 
4La ''crisi'' del dirittoVogliotti M. (a cura di) (2013), Saggi sulla globalizzazione giuridica e il pluralismo normativo. Estratti da Il tramonto della modernità giuridica. Un percorso interdisciplinare, Torino, G. Giappichelli. Introduzione di Massimo Vogliotti, pp. 1-28 
5Ordine giuridico moderno e mutamento di paradigmaVogliotti M. (a cura di) (2013) ... Dalla piramide alla rete: un nuovo paradigma per la scienza giuridica? di François Ost, pp. 29-48 
6Diritto e globalizzazioneVogliotti M. (a cura di) (2013) ... La globalizzazione del diritto: dalla "Teologia politica" al diritto "utile" di Maria Rosaria Ferrarese, pp. 49-79 
DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA.
 ArgomentiRiferimenti testi
1Il paradigma classico e le teorie della scelta razionaleScarscelli D., Vidoni Guidoni O. (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Roma, Carocci editore cap. 1 
2Il paradigma sociale: Durkheim e la Scuola di ChicagoScarscelli D., Vidoni Guidoni O. (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Roma, Carocci editore cap. 2 
3Il paradigma sociale: la teoria della tensione e le teorie delle subcultureScarscelli D., Vidoni Guidoni O. (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Roma, Carocci editore cap. 3 
4L'apprendimento del comportamento devianteScarscelli D., Vidoni Guidoni O. (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Roma, Carocci editore cap. 4 
5La teoria della reazione sociale e dell'etichettamentoScarscelli D., Vidoni Guidoni O. (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Roma, Carocci editore cap. 5 

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE.

    Gli esami potranno svolgersi sia in forma orale, sia in forma scritta. Durante il corso, gli studenti saranno preparati per affrontare la prova in entrambe le modalità.

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA.

    Gli esami potranno svolgersi sia in forma orale, sia in forma scritta. Durante il corso, gli studenti saranno preparati per affrontare la prova in entrambe le modalità.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE.

    La creazione del diritto e il potere dello Stato nelle tradizioni di Civil Law e di Common Law

    I concetti di differenziazione e di pluralismo come base di spiegazione dell’agire sociale

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA.
    1. Argomenta in merito ai nessi che, nell’ambito del paradigma sociale, legano il pensiero di Durkheim a quello degli esponenti della Scuola di Chicago;

    2. Principi della teoria della tensione e critiche che le sono state mosse