SOCIOLOGIA ECONOMICA E DEL LAVORO

Anno accademico 2016/2017 - 3° anno

Obiettivi formativi

  • LA REGOLAZIONE DELL'ECONOMIA TRA STATO E MERCATO
    L’obiettivo prioritario del modulo è di fornire gli strumenti teorici e metodologici di base dell’analisi sociologica dei fenomeni economici, seguendo altresì l’evoluzione delle prospettive d’indagine e dei temi più rilevanti della disciplina dai classici agli sviluppi più recenti.
  • POLITICHE SOCIALI E SISTEMI DI WELFARE
    Il modulo si propone di fornire gli strumenti concettuali e analitici di base per lo studio delle politiche sociali. Inoltre, uno specifico approfondimento verrà dedicato all’analisi delle politiche del lavoro, tenuto conto dei mutamenti che hanno caratterizzato il mercato del lavoro negli ultimi decenni. In entrambi i casi sarà utilizzata una prospettiva di analisi comparata.

Prerequisiti richiesti

  • LA REGOLAZIONE DELL'ECONOMIA TRA STATO E MERCATO

    Nessuno

  • POLITICHE SOCIALI E SISTEMI DI WELFARE

    Nessuno


Frequenza lezioni

  • LA REGOLAZIONE DELL'ECONOMIA TRA STATO E MERCATO

    Non obbligatoria

  • POLITICHE SOCIALI E SISTEMI DI WELFARE

    Non obbligatoria


Contenuti del corso

  • LA REGOLAZIONE DELL'ECONOMIA TRA STATO E MERCATO

    L’analisi sociologica dei fenomeni economici; La comparative political economy e la nuova sociologia economica; L’evoluzione dei modelli di organizzazione della produzione.

  • POLITICHE SOCIALI E SISTEMI DI WELFARE

    L’analisi sociologica del mercato del lavoro; Flessibilità e deregolazione del mercato del lavoro; Il welfare state e le politiche sociali; Le trasformazioni delle politiche del lavoro.


Testi di riferimento

  • LA REGOLAZIONE DELL'ECONOMIA TRA STATO E MERCATO

    Trigilia C., Sociologia economica I. Profilo storico, Il Mulino, Bologna, 2002. Introduzione (pp. 13-33); Cap. I-Par. I (pp. 37-41).
    Trigilia C., Sociologia economica II. Temi e percorsi contemporanei, Il Mulino, Bologna, 2009. Cap. I (pp. 11-69); Cap. III (pp. 119-135); Cap. IV (pp. 181-233); Cap. V (pp. 235-282).

  • POLITICHE SOCIALI E SISTEMI DI WELFARE

    Reyneri E., Sociologia del mercato del lavoro I. Il mercato del lavoro tra famiglia e welfare, Il Mulino, Bologna, 2011. Cap. I (pp. 9-42).
    Reyneri E., Sociologia del mercato del lavoro II. Le forme dell’occupazione, Il Mulino, Bologna, 2011. Cap. II (pp. 73-159).
    Ferrera M., Le politiche sociali, Il Mulino, Bologna, 2012. Cap. I (pp. 11-54); Cap. III (pp. 123-184).


Programmazione del corso

LA REGOLAZIONE DELL'ECONOMIA TRA STATO E MERCATO
 *ArgomentiRiferimenti testi
1*L'analisi sociologica dei fenomeni economiciTrigilia C., Sociologia economica I. Profilo storico, Il Mulino, Bologna, 2002. Introduzione (pp. 13-33); Cap. I-Par. I (pp. 37-41); rigilia C., Sociologia economica II. Temi e percorsi contemporanei, Il Mulino, Bologna, 2009. Cap. I (pp. 11-69). 
2*La comparative political economy e lo stato sociale keynesianoTrigilia C., Sociologia economica II. Temi e percorsi contemporanei, Il Mulino, Bologna, 2009. Cap. III (pp. 119-135). 
3*Il fordismo e l’evoluzione dei modelli di organizzazione della produzione flessibileTrigilia C., Sociologia economica II. Temi e percorsi contemporanei, Il Mulino, Bologna, 2009. Cap. IV (pp. 181-233). 
4*Il neo-istituzionalismo economico e la nuova sociologia economicaTrigilia C., Sociologia economica II. Temi e percorsi contemporanei, Il Mulino, Bologna, 2009. Cap. V (pp. 235-282). 
POLITICHE SOCIALI E SISTEMI DI WELFARE
 *ArgomentiRiferimenti testi
1*L’analisi sociologica del mercato del lavoroReyneri E., Sociologia del mercato del lavoro I. Il mercato del lavoro tra famiglia e welfare, Il Mulino, Bologna, 2011. Cap. I (pp. 9-42). 
2*Flessibilità, lavori atipici e mercato del lavoroReyneri E., Sociologia del mercato del lavoro II. Le forme dell’occupazione, Il Mulino, Bologna, 2011. Cap. II (pp. 73-159). 
3*Il welfare state e le politiche socialiFerrera M., Le politiche sociali, Il Mulino, Bologna, 2012. Cap. I (pp. 11-54). 
4*Le trasformazioni delle politiche del lavoroFerrera M., Le politiche sociali, Il Mulino, Bologna, 2012. Cap. III (pp. 123-184). 
* Conoscenze minime irrinunciabili per il superamento dell'esame.

N.B. La conoscenza degli argomenti contrassegnati con l'asterisco è condizione necessaria ma non sufficiente per il superamento dell'esame. Rispondere in maniera sufficiente o anche più che sufficiente alle domande su tali argomenti non assicura, pertanto, il superamento dell'esame.

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • LA REGOLAZIONE DELL'ECONOMIA TRA STATO E MERCATO

    I non frequentanti sosterranno un unico esame finale orale su entrambi i moduli. I frequentanti, invece, potranno optare per una modalità alternativa, sostenendo le prove in itinere (la regolazione dell'economia tra stato e mercato) e di fine corso (politiche sociali e sistemi di welfare).

  • POLITICHE SOCIALI E SISTEMI DI WELFARE

    I non frequentanti sosterranno un unico esame finale orale su entrambi i moduli. I frequentanti, invece, potranno optare per una modalità alternativa, sostenendo le prove in itinere (la regolazione dell'economia tra stato e mercato) e di fine corso (politiche sociali e sistemi di welfare).


Prove in itinere

  • LA REGOLAZIONE DELL'ECONOMIA TRA STATO E MERCATO

    È prevista una prova scritta in itinere per i frequentanti al termine del primo modulo. L'accesso alla prova è riservato a coloro che avranno frequentato almeno i 2/3 delle lezioni.

  • POLITICHE SOCIALI E SISTEMI DI WELFARE

    È prevista una prova scritta in itinere per i frequentanti al termine del primo modulo. L'accesso alla prova è riservato a coloro che avranno frequentato almeno i 2/3 delle lezioni.


Prove di fine corso

  • LA REGOLAZIONE DELL'ECONOMIA TRA STATO E MERCATO

    È prevista una prova scritta e/o orale per i frequentanti dopo la fine del corso. L'accesso alla prova è riservato a coloro che avranno superato la prova in itinere e frequentato almeno i 2/3 delle lezioni.

  • POLITICHE SOCIALI E SISTEMI DI WELFARE

    È prevista una prova scritta e/o orale per i frequentanti dopo la fine del corso. L'accesso alla prova è riservato a coloro che avranno superato la prova in itinere e frequentato almeno i 2/3 delle lezioni.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • LA REGOLAZIONE DELL'ECONOMIA TRA STATO E MERCATO

    Cosa studia la sociologia economica? Cosa sono i fenomeni economicamente rilevanti e i fenomeni economicamente condizionati? Qual è la differenza tra economica formale ed economia sostanziale? In che senso l'azione economica è un processo istituzionalizzato? In che senso il mercato è una costruzione sociale? Perché l'opera di Keynes rivoluziona il pensiero economico e quali conseguenze determina sul piano della ridefinizione dei confini tra economia e sociologia? Cosa si intende per stato sociale keynesiano? Cos'è la political economy comparata? In che modo e perché l'intervento pubblico del secondo dopoguerra si allontana dai suggerimenti di Keynes? Cos'è il fordismo e quali sono le sue caratteristiche distintive? Cosa si intende per specializzazione flessibile? Come sono cambiate sul piano organizzativo le grandi imprese dopo la crisi del fordismo? Cosa sono i distretti industriali? Quali sono gli aspetti comuni e le principali differenze tra distretti industriali tradizionali e distretti high tech? Cosa si intende per economia informale? Quali sono le principali differenze tra la via alta e la via bassa alla flessibilità? Cosa sono i costi di transazione e quali i meccanismi di governo delle transazioni? In che senso la nuova sociologia economica evidenzia i limiti dell'ECT? Cosa si intende per capitale sociale? Cos'è un campo organizzativo? Quali sono i diversi tipi di isomorfismo istituzionale?

  • POLITICHE SOCIALI E SISTEMI DI WELFARE

    Perché il mercato del lavoro è diverso rispetto a tutti gli altri mercati? Come definiamo gli occupati, i disoccupati e gli inattivi? Come si calcola il tasso di occupazione e quello di disoccupazione? Quali accezioni può assumere la flessibilità del lavoro? Che relazione esiste tra flessibilità numerica e flessibilità funzionale? Cosa si intende per lavoro atipico? Quali sono i principali tipi di lavoro atipico? Chi sono i soggetti prevalentemente coinvolti nella varie forme di lavoro atipico? Il lavoro temporaneo è un trampolino verso la stabilità o una trappola? Cosa si intende per lavoro parasubordinato e che funzione assume per le imprese che lo utilizzano? Quali sono le differenze tra instabilità, precarietà, insicurezza? La crescita della flessibilità del lavoro in che termini ha contribuito alla crescita dell'occupazione? Cosa si intende per welfare state? Quali sono i pilastri del wefare? Quando nasce il welfare state? Che differenza c'è tra modello occupazionale e modello universalistico di welfare? Cosa sono la demercificazioone e la destratificazione? Quali sono i tre regimi di welfare individuati da Esping-Andersen e le loro caratteristiche distintive? Cosa si intende per quarta e quinta Europa sociale? Che cos'è la ricalibratura? Quali sono le caratteristiche del welfare state italiano? Quali sono le principali ragioni della crisi del welfare? Cosa si intende per politiche del lavoro? Quali tipi di politiche del lavoro si possono distinguere? Quali sono i pilastri su cui si fonda il sistema degli ammortizzatori sociali in Europa? Cosa si intende per de-regolazione del lavoro? Quali mutamenti ha vissuto la politica del lavoro in Italia dal secondo dopoguerra a oggi?