ECONOMIA POLITICA

Anno accademico 2018/2019 - 1° anno

Obiettivi formativi

Analizzare i problemi di scelta economica con lo strumento della massimizzazione vincolata, l’organizzazione delle imprese e le scelte di produzione e consumo. Acquisire alcune definizioni fondamentali (reddito, ricchezza, prezzo, profitto, costo, PIL, tasso di disoccupazione, moneta).


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali


Prerequisiti richiesti

nessuno


Frequenza lezioni

non obbligatoria


Contenuti del corso

-.

Microeconomia. Introduzione allo studio dell’economia- Economia civile ed economia ortodossa: confronto fra i paradigmi antropologici e il diverso significato dello scambio e del mercato. – Le forze di mercato della domanda e dell’offerta – Elasticità e sue applicazioni - Efficienza dei mercati – La teoria delle scelte del consumatore. Esternalità - Beni pubblici e risorse collettive – I costi di produzione – Imprese in un mercato concorrenziale – Il Monopolio – Informazione asimmetrica- -Economia e Felicità, cenni – Imprese civili e responsabilità sociale d’impresa-

Macroeconomia. Il PIL e il tasso di disoccupazione.


Testi di riferimento

1.Becchetti L., Bruni L., Zamagni S., 2010. Microeconomia, Il Mulino, Bologna, seconda edizione 2014.

2. Boitani A., Macroeconomia, (2008). Il Mulino, Bologna,seconda edizione 2014



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Lezione 1. Introduzione al corso Regole per lezioni, seminari, esami, ricevimento. Introduzione di storia del pensiero economico allo studio dell'economia politica. La nascita dell'economia politica in quanto scienza autonoma. La scuola scozzese La scuola napoletanaCapitolo 1, testo 1. 
2Lezione 2. il progetto di ricerca dell'economia civile il mercato. La formazione della curva di domanda. La formazione della curva di offerta.Capitolo 2, testo 1. 
3Lezioni 3 e 4 *Curva di domanda e determinanti della domanda *Curva di offerta e determinanti dell’offerta *Determinanti dell’elasticità della curva di domanda al prezzo. *Equilibrio di mercato. *Prezzi amministratiCapitolo 2, testo 1, CON APPENDICE 
4Lezioni 5 e 6. Teoria del Consumatore *Modello antropologico a riferimento dell'economia ortodossa e modelli antropologici alternativi. Evidenza delle neuroscienze e dell'economia sperimentale. *Assiomatizzazione della scelta individuale *Utilità totale e utilità marginale * Curve di indifferenza e vincolo di bilancio *Effetto reddito e effetto sostituzione *Equilibrio del consumatore, statico e dinamico *Formazione della curva di domnda individualeCapitolo 3, testo 1. 
5Lezioni 7 e 8. Teoria e struttura dei costi d’impresa *La relazione sistematica fra costo marginale e costo medio *La Funzione di Produzione *Rendimenti marginali decrescenti *Rendimenti di scala *Costi esterni e costi opportunitàCapitolo 4, testo 1. 
6* Lezioni 9 e 10 L’impresa perfettamente concorrenziale La condizione analitica per la massimizzazione del profitto *La massimizzazione del profitto nel breve e nel lungo periodo *Il punto di chiusura *La formazione della curva di offerta di breve periodo nel mercato concorrenziale *La concorrenza di mercato non è una gara sportivaCapitolo 5, testo 1. 
7Lezione 11. *Il monopolio Capitolo 6, testo 1. 
8Lezione 12. L’economia del benessere I teoremi fondamentali dell’economia del benessere Mercato e giustizia distributiva I fallimenti di mercato e fallimenti di governoCapitolo 8, testo 1. 
9Lezioni 13 e 14. Mercato del Lavoro Formazione della curva individuale di lavoro *Funzione di Utilità del lavoratore e metodi di selezione in presenza di asimmetrie informative *Motivazioni intrinsiche e incentivi monetari. *Homo reciprocansCapitolo 9, testo 1. 
10Lezione 15. L’impresa civile e le organizzazioni a movente ideale (OMI) Natura e paradosso dell’impresa capitalistica *Impresa for profit e impresa for projectCapitolo 10, testo 1. 
11Lezioni 16 e 17. La responsabilità sociale dell’impresa Definizione Dibattito tra gli economisti *La sostenibilità economica della RSI *Il voto con il portafoglio La RSI non è un bene di esperienza: asimmetria informativa e soluzioni possibili a essa. *Concorrenza globale e RSICapitolo 11, testo 1. 
12* Lezioni 18. Economia e Felicità Paradosso di Easterlin L’affidabilità dei dati sulla felicità: cosa misurano veramente Felicità e utilità: l’approccio di Kahnemann Felicità e politiche economicheCapitolo 12, testo 1. 
13Lezion 19 e 20. il PIL e la Bilancia dei PagamentiCapitolo 1, testo 2. 
14Lezione 21. Tasso di disoccupazione; l'indice dei prezzi al consumo tasso di crescita del PIL; tasso d'interesse; tasso di cambio.Capitolo 1, testo 2. 

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame scritto; hanno facoltà di sostenere l'esame orale gli studenti che conseguano votazione uguale o superiore a 27/30.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Teoria del consumo: si mostri l’equilibrio del consumatore avendo cura di specificare

1. Teoria del consumo: si mostri l’equilibrio del consumatore avendo cura di specificare l’equazione del vincolo di bilancio, il valore della pendenza di curva di indifferenza e vincolo di bilancio e la forma richiesta alle curve di indifferenza. Si richiamino inoltre limiti della teoria delle scelte razionali.

2 Equilibrio dei mercati perfettamente concorrenziali: si descriva l’equilibrio di breve periodo di un produttore, evidenziando il punto di chiusura. Si descrivano inoltre le conseguenze di un’improvvisa crisi demografica sulla scelta della quantità da produrre dello stesso produttore.

3. Si definisca la relazione sistematica tra costo medio e costo marginale.

4. Si definisca il prezzo di riserva dell’acquirente.

5. Si elenchino i limiti e i benefici del mercato.

6. Economia e Felicita’: gli studenti descrivano il paradosso di Easterlin e spieghino perché gli scienziati sociali hanno studiato fenomeni quali le vincite alla lotteria o i disastri naturali.

7. Teoria delle decisioni di produzione. Gli studenti definiscano le assunzioni del mercato perfettamente concorrenziale e, avendo cura di specificare la differenza fra la curva di domanda di mercato e della curva di domanda della singola impresa concorrenziale, descrivano come questa decide la quantità di produzione che massimizza il profitto nel breve e nel lungo periodo.

8. Avendo definito l’insieme delle motivazioni possibili di un individuo, gli studenti illustrino le modalità suggerite in letteratura attraverso le quali un’impresa può selezionare un lavoratore con vocazione.

9. Asimmetrie informative: si descriva il fenomeno della selezione avversa e la classificazione dei beni proposta da Stigler.

10. Teoria delle decisioni di produzione. Gli studenti definiscano le legge dei rendimenti decrescenti, descrivano le economie di scala e forniscano le definizioni di costi esterni e costi opportunità.

11. Si definiscano il PIL reale e il PIL nominale. Si descrivano i tre metodi di calcolo del PIL italiano

12. Qual è la definizione statistica di tasso di occupazione. La diminuizione del numero di disoccupati la influenza? e perchè?