PSICOLOGIA SOCIALE

Anno accademico 2018/2019 - 2° anno - Curriculum Curriculum unico / L-40

Obiettivi formativi

La Psicologia sociale. Costruzione del mondo sociale. Interazione sociale e relazioni personali


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Colloquio Orale


Prerequisiti richiesti

Nessuno


Frequenza lezioni

Fortemente consigliata


Contenuti del corso

Interazioni sociali e rilevanza del gruppo; costruzione del Self e Possible Selves; Identità sociale e bias ingroup/outgroup; relazioni intergruppi e strategie per la riduzione del pensiero pregiudiziale; il piccolo gruppo psicologico ed i processi di cambiamento; la formazione psico-sociale e la capacità d’ascolto; la problematica dell’Identità e la dinamica dell’empatia; l'interpretazione del ruolo e la capacità di «essere in relazione».

Le Istituzioni secondo i vari orientamenti teorici: sociologico; istituzionale; psico-socio-analitico; psico-sociologico. I processi di de-istituzionalizzazione. Identità, cambiamento e dinamiche Istituito/Istituente. I processi psicosociali e gli effetti dell'esperiena istituzionale.

Gli Istituiti psico-socio-culturali (Belief in a Jiust World, Rape Myths, etc), gli atteggiamenti di sfondo delle rappresentazioni sociali ed il loro ruolo nel fenomeno della violenza sessuale: metodologie di ricerca per l'esplorazione del fenomeno e strumenti di intervento funzionali al cambiamento.


Testi di riferimento

1)Licciardello O. (2015), I gruppi. Aspetti epistemologici e ricadute applicative, Angeli, Milano (Volume per intero).

2)Licciardello O. (2016), Istituzioni e cambiamento. Processi psicosociali, Angeli ed., Milano (Volume per intero).

3)Licciardello O. & M.G. Cardella (2017), Alla base dell'iceberg. La rappresentazione della violenza sessuale tra atteggiamenti di superficie e sfondo. Angeli Ed., Milano (Volume per intero).



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Interazioni sociali e rilevanza del gruppo; costruzione del Self e Possible Selves; Identità sociale e bias ingroup/outgroup; relazioni intergruppi e strategie per la riduzione del pensiero pregiudiziale; il piccolo gruppo psicologico ed i processi di cambiamento; la formazione psico-sociale e la capacità d’ascolto; la problematica dell’Identità e la dinamica dell’empatia; l'interpretazione del ruolo e la capacità di «essere in relazione».1)Licciardello O. (2015), I gruppi. Aspetti epistemologici e ricadute applicative, Angeli, Milano (Volume per intero). 
2Le Istituzioni secondo i vari orientamenti teorici: sociologico; istituzionale; psico-socio-analitico; psico-sociologico. I processi di de-istituzionalizzazione. Identità, cambiamento e dinamiche Istituito/Istituente. I processi psicosociali e gli effetti dell'esperiena istituzionale.2)Licciardello O. (2016), Istituzioni e cambiamento. Processi psicosociali, Angeli ed., Milano (Volume per intero). 
3Gli Istituiti psico-socio-culturali (Belief in a Jiust World, Rape Myths, etc), gli atteggiamenti di sfondo delle rappresentazioni sociali ed il loro ruolo nel fenomeno della violenza sessuale: metodologie di ricerca per l'esplorazione del fenomeno e strumenti di intervento funzionali al cambiamento.3)Licciardello O. & M.G. Cardella (2017), Alla base dell'iceberg. La rappresentazione della violenza sessuale tra atteggiamenti di superficie e sfondo. Angeli Ed., Milano (Volume per intero). 

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

Colloquio orale


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

L'approccio di Kurt Lewin e la rilevanza della logica circolare sull'analisi delle relazioni interpersonali e sulla dinamica dei gruppi

La tipologia dei leadership e gli effetti nei processi nella formazione e nella gestione delle risorse umane.

I processi di istituzionalizzazione e gli effetti Self

La de-istituzionalizzazione ed i processi psico-sociali coinvolti

Atteggiamenti di "superficie"/ "sfondo" e "blaming the victim"

Istituiti socio-cuturali e rappresentazione della violenza sessuale