STORIA DEL PENSIERO SOCIOLOGICO

Anno accademico 2019/2020 - 3° anno - Curriculum Curriculum unico / L-40

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento sarà svolto attraverso delle lezioni frontali, durante le quali verranno presentati ed approfonditi gli argomenti presenti nel programma.


Prerequisiti richiesti

Si richiede una buona conoscenza dei temi presenti nel programma di Istituzioni di Sociologia.


Frequenza lezioni

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, come da regolamento didattico d'Ateneo; tuttavia, essa è altamente consigliata per gli approfondimenti che garantirà.


Contenuti del corso

Assunte le categorie fondamentali dell'analisi sociologica nel corso di Istituzioni di Sociologia, il programma di Storia del pensiero sociologico condurrà gli studenti lungo un percorso analitico dedicato alle modalità in cui le articolazioni concettuali e sostantive in cui si è dispiegato il contributo dei classici hanno inciso nella profilatura della disciplina. Un particolare riguardo sarà riservato a quegli autori, e tra questi Parsons in primo luogo, che proprio alla classicità hanno guardato per costruire le premesse della teoresi sociologica contemporanea. Più nei dettagli, i contenuti del primo modulo del corso saranno:

Gli interrogativi dei classici sul loro presente, gli interrogativi dei contemporanei sul loro presente: perché guardare alla storia della riflessione sociologica;

Classicità e storicismo: il contributo della tradizione francese;

L’organicismo anglosassone e le sue metafore biologiche;

Olismo e individualismo metodologico. Prospettive macro e microsociologiche;

Sociologia e materialismo dialettico: lo storicismo di Marx;

La sociologia durkheimiana: implicazioni teoriche e metodologiche;

Max Weber: il disincantamento del mondo moderno e la sociologia comprendente. I saggi metodologici e l’analisi comparativa delle civilizzazioni culturali;


Testi di riferimento

Testo 1) - L. Coser, I classici del pensiero sociologico, Il Mulino, 2006;

Testo 4) (facoltativo) - F. Battistelli F. Farruggia, I sentieri della Sociologia. Compendio di Storia del pensiero sociologico, UTET, 2018.



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1L’affermazione della modernità e dei suoi caratteri;Testo 1: Introduzione 
2Dalla modernità alla società: gli interrogativi dei classici sul loro presente;Testo 1: Introduzione 
3I fenomeni sociali come entità stocastiche: sociologia o sociografia? Descrivere o spiegare?Testo 1: Introduzione 
4Classicità e storicismo. Il ruolo della storia teoretica;Testo 1: cap. I 
5Lo storicismo francese. Stadi e riforme intellettuali;Testo 1: cap. I 
6L’organicismo spenceriano. La derivazione necessaria del mondo esterno. Regimi societari e familiari;Testo 1: cap. I 
7Olismo e individualismo metodologico nella letteratura sociologica classica;Testo 1: cap. I 
8Sociologia e materialismo dialettico. La storia come struttura nomologica;Testo 1: cap. II 
9Agire e strutturalità dell’agire. Processualità storica e mutamento sociale;Testo 1: cap. II 
10Durkheim: individui e collettività. La solidarietà sociale e le sue forme. Coscienza collettiva, tensioni anomiche e disorganizzazione sociale;Testo 1: cap. III 
11La divisione del lavoro sociale. Individualismo e società moderne. La violenza delle rivendicazioni individuali: il suicidio;Testo 1: cap. III 
12Le regole del metodo sociologico. Le forme elementari della vita religiosa;Testo 1: cap. III 
13Max Weber: il destino della ragione e la sociologia comprendente. Politica e scienza. I saggi metodologici e le categorie elementari delle scienze storico-sociali;Testo 1: cap. IV 
14Giudizi di valore e relazione ai valori. La critica tecnica dei valori. Le condizioni dell’oggettività della conoscenza storica;Testo 1: cap. IV 
15Il sapere nomologico e il ruolo dei costrutti tipico-ideali. Causazione adeguata e causazione accidentale;Testo 1: cap. IV 
16La sociologia comprendente. Il destino dell’Occidente. L’etica protestante, il capitalismo e il disincantamento del mondo;Testo 1: cap. IV 

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consisterà in una prova scritta con domande aperte. Per rispondere ai quesiti lo studente avrà a disposizione max 120 min. Ovvero, con N = numero di domande poste, condizione necessaria, ma non sufficiente, per superare l’esame sarà quella di rispondere a N-1 domande. Naturalmente, il punteggio massimo della valutazione (30/30) sarà acquisito soltanto rispettando il requisito necessario, ma non sufficiente, di rispondere alla totalità dei quesiti. Gli esiti della prova (numero di matricola dello studente e votazione) saranno inseriti nella piattaforma Studium (sezione Documenti) nel più breve tempo possibile, e comunque garantendo il margine di tempo di una settimana dall'inizio dell'appello successivo. Entro 3 (tre) giorni dalla pubblicazione, lo studente dovrà comunicare al titolare dell'insegnamento, attraverso un canale ad ingresso certificato (PEC, Portale UNICT, ecc.) la sua eventuale decisione di ritirarsi dalla prova. Trascorso tale termine l'esame sarà registrato nel verbale elettronico.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Sensibilità pre-sociologica e teoria sociale;

L’affermazione della modernità e dei suoi caratteri;

Dalla modernità alla società: gli interrogativi dei classici sul loro presente;

Integrazione e razionalità (sostanziale e strumentale);

I fenomeni sociali come entità stocastiche: sociologia o sociografia? Descrivere o spiegare?

Classicità e storicismo;

Comte: la legge dei tre stadi;

Comte: dalle scienze analitiche a quelle sintetiche;

Il primato dell’organicismo;

Statica e dinamica sociale;

L’organicismo spenceriano;

Olismo e individualismo metodologico;

Strutture e funzioni; Differenziazione e integrazione;

La regolamentazione normativa dell’agire;

Società e famiglia: la dicotomia fondamentale;

Sociologia e materialismo dialettico: lo storicismo di Marx;

Il culmine del processo storico;

Le formazioni storico-sociali fondamentali e il ruolo del conflitto;

La storia come struttura nomologica;

Sociologia e critica dell’economia politica;

Socialismo scientifico e socialismo moralizzante;

Durkheim: individui e collettività;

Olismo metodologico e riformismo sociale;

La divisione del lavoro sociale;

La solidarietà sociale e le sue forme;

Le sfide alla coscienza collettiva;

Devianza e anomia; La violenza delle rivendicazioni individuali; Il suicidio;

Le regole del metodo sociologico;

La ricorrenza e l’uniformità dei fatti sociali;

I tipi medi e la loro profilatura relativistica;

Concomitanze e leggi;

Le forme elementari della vita religiosa;

Max Weber: il disincantamento del mondo moderno e la sociologia comprendente;

Il complesso rapporto tra politica e scienza: giudizio di valore e relazione ai valori;

La critica tecnica dei valori: avalutatività e spiegazione causale;

Scienze idiografiche e nomotetiche;

Causazione adeguata e accidentale;

Le funzioni del sapere nomologico nelle scienze della cultura: le costruzioni idealtipiche;

Il ruolo dell’intendere come discriminante metodologico;

La razionalizzazione e la burocratizzazione della vita sociale;

L’etica protestante e lo spirito del capitalismo;