ANTROPOLOGIA CULTURALE

Anno accademico 2019/2020 - 3° anno - Curriculum Curriculum unico / L-40

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Le lezioni saranno svolte alternando momenti di didattica frontale dedicati all'inquadramento delle tematiche teoriche e momenti di didattica interattiva, nelle quali la classe si confronterà con le letture in programma e la metodologia di indagine, anche lavorando in gruppo e/o attraverso presentazioni e discussioni collettive.


Prerequisiti richiesti

Nessun requisito specifico.


Frequenza lezioni

La docente incoraggia la frequenza del corso senza renderla obbligatoria. Partecipare attivamente alle lezioni è un requisito considerato importante ai fini della preparazione della materia e non un assolvimento formale fine a se stesso. Fare le letture prima della lezione è vivamente consigliato. Gli studenti dovrebbero prepararsi adeguatamente di volta in volta. La puntualità, la partecipazione e il contributo complessivo alle attività svolte in classe determinano anch'esse la valutazione finale. L'uso di telefoni cellulari e smartphone non è consentito durante le lezioni. Anche l'uso di computer portatili per scopi personali (e-mail, navigazione, messaggistica ecc.).


Contenuti del corso

Obiettivo del corso è favorire l’acquisizione degli elementi fondamentali dell’antropologia culturale. Le lezioni faciliteranno nello studente l'adozione di un approccio critico a concetti quali: natura/cultura, identità/alterità, etnia/etnocentrismo, credenza, religione, magia, globale/locale, etc. Nella prima parte si analizzeranno la genesi del pensiero antropologico e le sue principali svolte epistemologiche, prendendo in esame tematiche e autori sia classici che contemporanei. Nella seconda parte si darà spazio agli aspetti metodologici della disciplina e all'approfondimento dei rudimenti dell’analisi etnografica sul campo, dibattendo le seguenti questioni: l'uso delle fonti, le politiche dell’identità, i paradossi dell’osservazione partecipante, i nuovi tentativi di sperimentazione etnografica, le posture dell’antropologo sul campo e le retoriche sottese alla costruzione del testo etnografico, la ricerca applicata e l'impiego pubblico dell'antropologia. Infine, divisi in gruppi di lavoro, gli studenti si cimenteranno con lo studio di una monografia antropologica.


Testi di riferimento

1. Engelke, M., "Pensare come un antropologo", Roma, Einaudi, 2018.
2. Pavanello, M., "Fare antropologia. Metodi per la ricerca etnografica", Zanichelli, Milano, 2010 (Parte II e Parte III).
3. Una monografia (a scelta dello studente) tra quelle di seguito elencate:

  • Benadusi M., "Il Segreto di Cybernella. Governance dell’accoglienza e pratiche locali di integrazione educativa", Eunoedizioni, 2012.
  • Cerbini F., "La casa di sapone. Etnografia del carcere boliviano di San Pedro", Mimesis, 2016.
  • Ribeiro Corossacz V., "Bianchezza e mascolinità in Brasile", 2018.
  • Falconieri I., "Smottamenti. Disastri, politiche pubbliche e cambiamento sociale in un comune siciliano", CISU, 2017.


VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame sarà orale. Agli studenti frequentanti sarà data la possibilità di aderire a prove intermedie su parti del programma. Inoltre, per quanti interessati, si attiveranno occasioni di prova pratica, orientata alla ricerca sul campo. Si ricorrerà a un esame scritto solo in caso di appelli particolarmente affollati, nel qual caso gli studenti saranno avvisati in tempo. Gli studenti frequentanti, oltre che sulle conoscenze disciplinari, verranno valutati anche sulla base: a) della loro attiva partecipazione alle lezioni; b) dei risultati del lavoro di gruppo del quale hanno fatto parte; c) della capacità dimostrata, nelle eventuali attività realizzate sul campo, di riformulare le ipotesi di ricerca a seguito delle problematiche emerse.