ECONOMIA POLITICA

Anno accademico 2016/2017 - 1° anno - Curriculum Curriculum unico / L-39 e Curriculum Curriculum unico / L-40

Obiettivi formativi

  • RISORSE E MERCATO
    L’obiettivo del primo modulo è di sviluppare, in chi intraprende lo studio dell’economia per la prima volta, la capacità di “pensare da economista”, la conoscenza del funzionamento dei mercati perfettamente concorrenziali, la comprensione della ratio dell’intervento pubblico nell’economia, del comportamento dell’impresa che opera in diversi tipi di mercato, del funzionamento del mercato del lavoro. Il modulo ha, inoltre, la finalità di sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di casi concreti.
  • LE ISTITUZIONI ECONOMICHE
    L’obiettivo del secondo modulo è l’acquisizione della conoscenza del funzionamento delle principali istituzioni economiche e degli effetti delle principali politiche macro-economiche e di sviluppare la capacità di applicare tali conoscenze all’analisi di casi concreti.

Prerequisiti richiesti

  • RISORSE E MERCATO

    Abilità logico-matematiche di base

  • LE ISTITUZIONI ECONOMICHE

    Abilità logico-matematiche di base


Frequenza lezioni

  • RISORSE E MERCATO

    Non obbligatoria

  • LE ISTITUZIONI ECONOMICHE

    Non obbligatoria


Contenuti del corso

  • RISORSE E MERCATO

    Contenuti del modulo Il modulo I introduce i principi generali della disciplina. Affronta lo studio dei mercati perfettamente concorrenziali, la determinazione del prezzo e della quantità di equilibrio. Analizza diversi provvedimenti di politica economica. Introduce, inoltre, gli strumenti base dell’economia del benessere che permettono di valutare l’efficienza del libero mercato e l’analisi delle condizioni in cui l’intervento statale può migliorare l’allocazione delle risorse. Studia le imprese perfettamente concorrenziali e il monopolio. Analizza il mercato del lavoro.

  • LE ISTITUZIONI ECONOMICHE

    Contenuti del modulo Il modulo affronta la questione della misurazione del reddito di una nazione. Presenta le istituzioni finanziarie che agiscono nella nostra economia ed ne esamina il ruolo nel processo di allocazione delle risorse. Analizza le determinanti di lungo periodo del tasso di disoccupazione, incluse le leggi sul salario minimo, il ruolo dei sindacati e del salario di efficienza. Introduce il concetto di moneta e il ruolo svolto dalla banca centrale per il controllo della quantità di moneta. Affronta la spiegazione delle fluttuazioni dell’economia nel breve periodo.


Testi di riferimento

  • RISORSE E MERCATO

    N.G.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione.
    di Economia di G.Mankiw, Zanichelli, Bologna. Capitoli 1, 2, 3,4, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 13, 14

  • LE ISTITUZIONI ECONOMICHE

    N.G.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione.
    di Economia di G.Mankiw, Zanichelli, Bologna. Capitoli 20, 21, 22, 23,24,26,27,30,31,32,33.


Programmazione del corso

RISORSE E MERCATO
 *ArgomentiRiferimenti testi
1*I principi fondamentali dell'economia Cap.1, N.G.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione. 
2*L'economista come scienziato e coome consigliere politicoCap.2,N.G.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione 
3*Domanda eoffertaCap.3, N.G.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione 
4*L'elasticitàCap. 4, N.G.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione 
5 La teoria delle scelte del consumatoreCao.5, N.G.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione 
6 Imprese in un mercato concorrenzialeCap.6, N.G.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione 
7 Mercati, efficienza e benessereCap. 7, N.G.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione 
8 Politiche pubbliche: controllo prezzi; imposte; sussidiCap.8, N.G.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione 
9 Il costo della tassazioneCap.9, N.G.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione 
10 Beni pubblici, risorse collettive e beni meritoriCap.10, N.G.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione 
11 Esternalità e fallimenti di mercatoCap.11, N.G.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione 
12 Le decisioni di produzione delle impreseCap.13, N.G.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione 
13 Il monopolioCap.14, N.G.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione 
LE ISTITUZIONI ECONOMICHE
 *ArgomentiRiferimenti testi
1*il reddito di una nazioneCap.20.Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, VI edizione. 
2*Il costo della vitaCap.21; Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione. 
3*produzione e crescitaCap.22, .Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione. 
4*La disoccupazioneCap.23, .Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione. 
5*Risparmio, investinento e sistema finanziarioCap.24, .Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione. 
6*Il sistema monetarioCap.26, .Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione. 
7*Crescita della moneta e inflazioneCap.27, .Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione. 
8*I cicli economiciCap. 30, .Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione. 
9*Keynes e il modello IS-LMCap.31, .Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione. 
10*Domanda e offerta aggregataCap.32, .Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione. 
11*L'influenza della politica monetaria e fiscale sulla domanda aggregataCap.33, .Mankiw, M.P. Taylor (2015) Principi di Economia, Zanichelli, Bologna, VI edizione. 
* Conoscenze minime irrinunciabili per il superamento dell'esame.

N.B. La conoscenza degli argomenti contrassegnati con l'asterisco è condizione necessaria ma non sufficiente per il superamento dell'esame. Rispondere in maniera sufficiente o anche più che sufficiente alle domande su tali argomenti non assicura, pertanto, il superamento dell'esame.

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • RISORSE E MERCATO

    L'esame verterà in una prova scritta comprendente sia domande aperte sulla teoria che esercizi

  • LE ISTITUZIONI ECONOMICHE

    L'esame verterà in una prova scritta comprendente sia domande aperte sulla teoria che esercizi


Prove in itinere

  • RISORSE E MERCATO

    Prova scritta, comprendente domande aperte di teoria ed esercizi, la data della prova in itinere verrà concordata con i frequentanti il corso, tale prova è propedeutica al fine di poter partecipare alla prova di fine corso di Economia Politica

  • LE ISTITUZIONI ECONOMICHE

    Non prevista


Prove di fine corso

  • RISORSE E MERCATO

    La prova di fine corso di Economia Politica è una prova scritta, comprendente domande aperte di teoria ed esercizi, sul modulo "le Istituzioni economiche", a cui si può partecipare solo se si è superata la prova in itinere sul modulo Risorse e Mercato (Prova in itinere e prova di fine corso, se superate esonerano dall'esame finale).

  • LE ISTITUZIONI ECONOMICHE

    La prova di fine corso di Economia Politica è una prova scritta, comprendente domande aperte di teoria ed esercizi, sul presente modulo "le Istituzioni economiche", a cui si può partecipare solo se si è superata la prova in itinere sul modulo Risorse e Mercato (Prova in itinere e prova di fine corso, se superate esonerano dall'esame finale).


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • RISORSE E MERCATO

    Domanda 1

    Spiegate: 1) Quali sono le determinanti della domanda (bisogna spiegare come tali determinanti influenzano la domanda e perché); 2) quali sono le determinanti dell’offerta (bisogna spiegare come tali determinanti influenzano l’offerta e perché); 3) Anche grazie all’ausilio di un grafico spiegate come varia l’equilibrio in un mercato concorrenziale a causa di uno shock esogeno che incrementa i costi di produzione delle imprese.

    2

    Domanda 2

    La tabella illustra la relazione tra numero di addetti e produzione giornaliera della ditta X

     

    Addetti

    Prodotto

    0

    0

    1

    20

    2

    50

    3

    90

    4

    120

    5

    140

    6

    150

    7

    155

     

    • Calcolare il prodotto marginale. Che caratteristica notate? Come la potete spiegare?

    • Un addetto costa 100 euro al giorno e l’impresa ha costi fissi di 300 euro. Utilizzate queste informazioni per compilare la colonna del costo totale.

    • Calcolate il costo medio totale. Che caratteristica notate?

    • Calcolate il costo marginale. Che caratteristica notate?

    • Confrontate il prodotto marginale e il costo marginale, che caratteristica notate?

    • Confrontate il costo medio e marginale, che caratteristica notate?

    Domanda 3.

    • Spiegate cosa si intende per elasticità della domanda rispetto al prezzo.

    • Fornite la formula dell’elasticità calcolata attraverso il metodo del punto medio. Se il prezzo del benaumenta da 200 a 250 e la domanda si riduce da 2100 a 2000 qual è l’elasticità della domanda al prezzo calcolata tramite il metodo del punto medio?

    • Descrivete le determinanti dell’elasticità della domanda.

    • Spiegate la relazione tra elasticità della domanda e ricavo totale.

  • LE ISTITUZIONI ECONOMICHE

    Domanda 1

    Spiegate quali sono le componenti del PIL.

    Spiegate la differenza tra PIL nominale e PIL reale.

    Ipotizzate che la seguente tabella presenti i dati di un’economia che produce solo pizzette e panini. Calcolate il Pil nominale ed il Pil Reale in ciascun anno, scegliendo come anno base il 2011.

    Spiegate cosa indica il deflatore del PIL. Per ogni anno calcolate il deflatore del Pil.

    Anno

    Prezzo pizzette (€)

    Quantità di pizzette

    Prezzo panini (€)

    Quantità di panini

    Prezzo bottiglie di Coca Cola

    Quantità di bottiglie di Coca Cola

    2011

    4

    200

    3

    50

    2

    70

    2012

    5

    250

    4

    70

    3

    85

    2013

    6

    300

    5

    90

    3

    90

     

    Domanda. 2

    Spiegate quali sono le varie funzioni della moneta. Spiegate come il sistema bancario a riserva frazionaria sia capace di creare moneta.

     

     

    Domanda. 3

    Cosa si intende per dicotomia classica e neutralità della moneta.

    Tramite l’analisi grafica che descrive il mercato della moneta, argomentate descrivete in dettaglio come si determina il livello dei prezzi di equilibrio e cosa accade se la banca centrale aumenta l’offerta di moneta nel sistema.