STRATEGIA E STORIA DELLE RELAZIONI COMMERCIALI

Anno accademico 2015/2016 - 1° anno

Obiettivi formativi

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE
    Il Modulo 1 si propone di analizzare le organizzazioni internazionali e la governance del sistema internazionale, facendo particolare attenzione al funzionamento del commercio globale e alle relazioni fra le principali potenze commerciali globali; ai processi di trasformazione del sistema globale, con particolare attenzione per la formazione e l’evoluzione della politica commerciale internazionale.
    È necessario imparare ad interpretare i fenomeni politici internazionali attraverso un quadro teorico esplicativo ben argomentato e convincente.
  • POLITICHE COMMERCIALI INTERNAZIONALI
    Obiettivi: conoscenza del dibattito teorico sulla politica commerciale globale e della letteratura rilevante, capacità di rielaborazione critica dei rapporti tra attori, conoscenza precisa e puntuale dei negoziati internazionali.
    Attori e processi verranno analizzati applicando le principali categorie analitiche della scienza politica internazionale. Gli studenti dovranno essere in grado di elaborare brevi testi scritti originali e illustrare alcuni temi di attualità attraverso presentazioni in PowerPoint, Prezi, o altro programma di diapositive.
  • STORIA DELLE RELAZIONI COMMERCIALI
    Conoscere i processi storici inerenti alle relazioni commerciali internazionali tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XXI secolo. Approfondire la conoscenza della storia economica Italiana.
  • STORIA DELLA GLOBALIZZAZIONE: LE RELAZIONI TRA LO STATO NAZIONALE E LA DIMENSIONE MULTINAZIONALE
    Approfondire il rapporto tra Stati nazionali e le dimensioni politiche ed economiche sovranazionali e multinazionali, anche in relazione alle specificità nazionali.

Prerequisiti richiesti

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

    Conoscenza del sistema politico contemporaneo, degli attori e dei processi volti alla produzione delle politiche commerciali globali.

  • POLITICHE COMMERCIALI INTERNAZIONALI

    Conoscenza delle istituzioni e degli attori volti alla produzione delle politiche commerciali globali.


Frequenza lezioni

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

    ME 10-13 (II ciclo)

  • POLITICHE COMMERCIALI INTERNAZIONALI

    ME 10-13 (II ciclo)


Contenuti del corso

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

    Le organizzazioni internazionali e il commercio globale; le organizzazioni internazionali e le relazioni internazionali; il Fondo monetario internazionale e l'assistenza finanziaria; la Banca mondiale e la lotta alla povertà; l'Organizzazione mondiale del commercio e la proprietà intellettuale; le organizzazioni regionali e l'integrazione economica; le organizzazioni internazionali e la governance del sistema internazionale.

  • POLITICHE COMMERCIALI INTERNAZIONALI

    Il processo di formazione delle politiche del commercio globale: regime commerciale internazionale, accordi commerciali regionali, potenze commerciali globali, con un focus speciale sull’Unione Europea e le potenze emergenti.

    Possibili temi per l’elaborato scritto o la presentazione: il nesso commercio-sviluppo; il Doha Round; gli accordi commerciali internazionali e l’insicurezza alimentare; l’OMC e la proprietà intellettuale; TTIP; l’UE come attore commerciale globale; l’UE come attore regolativo; la funzione negoziale della Commissione europea.

  • STORIA DELLE RELAZIONI COMMERCIALI
    Crescita dell'economia mondiale - Commercio internazionale - Globalizzazione - Sviluppo economico italiano.
  • STORIA DELLA GLOBALIZZAZIONE: LE RELAZIONI TRA LO STATO NAZIONALE E LA DIMENSIONE MULTINAZIONALE
    Economica globale - Politica economica degli stati - Multinazionali - Mercati Finanziari - Governance dell'economia globale

Testi di riferimento

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

    - Belloni R., Moschella M. and Sicurelli D. (eds.), Le organizzazioni internazionali: struttura, funzioni, impatto, Bologna: Il Mulino, 2013, capitoli: 1, 2, 6, 7, 8, 9, 13
    - Poletti Arlo, ‘L’Organizzazione Mondiale del Commercio: sfide a prospettive tra legalizzazione e regionalismo’, in Zambernardi L. (ed.) Scenari di transizione , Bologna: Il Mulino, 2012

  • POLITICHE COMMERCIALI INTERNAZIONALI

    Letture a scelta per la presentazione orale degli studenti frequentanti e per l’elaborato scritto:

    • Ahnlid Anders and Elgström Ole (2014), ‘Challenging the European Union: The Rising Powers and the United States in the Doha Round’, Contemporary Politics
    • Carbone, Maurizio, and Orbie, Jan (2014), Beyond Economic Partnership Agreements: the European Union and the trade–development nexus’, Contemporary Politics, 20 (1), 1-9.
    • De Bièvre, Dirk and Eckhardt Jappe (2011), 'Interest Groups and EU Anti-dumping Policy, Journal of European Public Policy 18, 3, 339 - 360.
    • De Bièvre, Dirk and Hanegraaff Marcel (2011), 'Non-state Actors in Multilateral Trade Governance', in: Reinalda, Bob (ed.), Ashgate Companion to Non-state Actors, Aldershot: Ashgate.
    • De Ville Ferdi (2013), ‘The promise of critical historical institutionalism for EU trade policy analysis’, Journal of Contemporary European Research, 9(4), 618-632.
    • De Ville Ferdi (2012), ‘European Union regulatory politics in the shadow of the WTO: WTO rules as frame of reference and rhetorical device’, Journal of European Public Policy, 19(5), 700-718.
    • De Ville Ferdi and Orbie Jan (2013), ‘The European Commission’s neoliberal trade discourse since the crisis: Legitimizing continuity through subtle discursive change’, British Journal of Politics & International Relations, 16(1), 149-167.
    • Dür, Andreas and Dirk De Bièvre (2007), 'Introduction: The Question of Interest Group Influence' and: ' Inclusion without Influence? NGOs in European Trade Policy', Journal of Public Policy 27 (1): 1-12.
    • Elgström Ole (2009), ‘Trade…and Aid? The Negotiated Construction of EU Policy on Economic Partnership Agreements’, International Politics, 46 (4)
    • Elgström Ole (2007), ‘The EU in International Trade Negotiations’, Journal of Common Market Studies, 45(4).
    • Elgström Ole and Frennhoff Magdalena Larsén (2010), ‘Free to Trade? Commission Autonomy in Economic Partnership Agreement Negotiations’, Journal of European Public Policy, 17(2)
    • Faber, G. and Orbie, J. (2009), ‘Everything but Arms’ in the European Union’s international trade and aid agenda, Journal of Common Market Studies, 47(4), 767-789.
    • Ferdinand, P. and J. U. E. Wang (2013), ‘China and the IMF: from mimicry towards pragmatic international institutional pluralism’, International Affairs, 89(4): 895-910.
    • Orbie Jan and Kerremans Bart (2013), ‘Theorizing European Union Trade Politics: Contending or Complementary Paradigms’, Journal of Contemporary European Research, 9(1), 493-500.
    • Poletti Arlo (2013), ‘Making sense of multiple trade politics: explaining European Union strategies in the Doha round’, in Italian Political Science Review, 43(1), 97-124.
    • Poletti Arlo (2011), ‘WTO judicialization and preference convergence in EU trade policy: making the agent’s life easier’, in Journal of European Public Policy, 18 (3), 361-382.
    • Poletti Arlo (2010), ‘Drowning protection in the multilateral bath: WTO judicialization and European agriculture in the Doha round’, in British Journal of Politics and International Relations, 12 (4), 615-633.
    • Poletti Arlo and Bièvre Dirk (2014a), ‘The EU in trade policy: from regime shaper to status quo power’, in Falkner G. and Muller P. (eds.), EU policies in a global perspective: shaping or taking international regimes?, London/New York: Routledge.
    • Poletti Arlo and De Bièvre Dirk (2014b), ‘The political science of European Union trade policy: a literature review and a research outlook’, in Comparative European Politics, 12(1), pp. 101-119.
    • Poletti Arlo and De Bièvre Dirk ‘On the effects of the design of international institutions: judicialization and cooperation in the WTO’, in Italian Political Science Review (forthcoming).
    • Poletti Arlo and De Bièvre Dirk, ‘Political mobilization, veto players and WTO litigation: explaining European Union responses in trade disputes’, in Journal of European Public Policy (forthcoming).
    • Poletti Arlo and Sicurelli Daniela (2012), ‘The EU as a promoter of environmental norms in the Doha round’, in West European Politics, 35 (4), pp. 911-932.
    • Poletti Arlo, De Bièvre Dirk and Thomann Lars ‘To enforce or not to enforce? WTO judicialization, forum shopping and global regulatory harmonization’, in Regulation & Governance (forthcoming).
    • Smith Michael (2007), ‘The European Union and International Political Economy: Trade, Aid and Monetary Policy’, in Jorgensen Knud Erik, Pollack Mark A. and Rosamond Ben (eds), Handbook of European Union Politics, Los Angeles/London/New Delhi/Singapore/Washington, Sage, 527-544
  • STORIA DELLE RELAZIONI COMMERCIALI
    R. Cameron, L. Neal, Storia economica del mondo. Vol. II Dal XVII secolo ai nostri giorni, Il Mulino, Bologna 2005, capp.XII-XIII-XIV-XV- XVI.

    G. Toniolo (a cura di), L'Italia e l'economia mondiale. Dall'Unità a oggi. Marsilio, Venezia 2014.
  • STORIA DELLA GLOBALIZZAZIONE: LE RELAZIONI TRA LO STATO NAZIONALE E LA DIMENSIONE MULTINAZIONALE
    R. Gilpin, Economia politica globale. Le relazioni economiche internazionali nel XXI secolo, Università Bocconi, Milano 2009.
    J. E. Stiglitz, A.Charlton, Fair Trade for All. How Trade Can Promote Development, Oxford U.P., Oxford, New Yoork 2005

Programmazione del corso

ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE
 *ArgomentiRiferimenti testi
1*gli attori del sistema politico globaleBelloni et als 
2 le OIGs che contribuiscono alla formazione delle strategie commerciali globaliBelloni et als 
3*le funzioni delle OIGs: strumenti, arene attori del sistema politico globaleBelloni et als 
4 gli approcci teorici: realismo, teorica critica, liberalismo, costruttivismoBelloni et als 
5 forme e modi di governo delle OIGs: egemonia, multilateralismo, minilateralismoBelloni et als 
6*l'OMCBelloni et als 
7*il regionalismo economico: l'Ue, diversa da Mercosur e ASEANBelloni et als 
8 FMIBelloni et als 
9 BMBelloni et als 
10 i gruppi d'interesse e il lobbying Ravenhill 
POLITICHE COMMERCIALI INTERNAZIONALI
 *ArgomentiRiferimenti testi
1*l'UE come 'policy-trader' v. reading list 
* Conoscenze minime irrinunciabili per il superamento dell'esame.

N.B. La conoscenza degli argomenti contrassegnati con l'asterisco è condizione necessaria ma non sufficiente per il superamento dell'esame. Rispondere in maniera sufficiente o anche più che sufficiente alle domande su tali argomenti non assicura, pertanto, il superamento dell'esame.

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

    Prova scritta. Gli studenti dovranno rispondere a 5-6 domande aperte.

  • POLITICHE COMMERCIALI INTERNAZIONALI

    Prova orale e scritta.

    Gli studenti frequentanti saranno invitati a illustrare temi specifici trattati durante il corso attraverso presentazioni slides/video con il supporto di Powerpoint, Prezi o altro.


Prove in itinere

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

    La verifica in itinere avviene in aula, durante il dibattito collettivo. Gli studenti sono invitati a partecipare giornalmente alla discussione sui temi trattati a lezione.

  • POLITICHE COMMERCIALI INTERNAZIONALI

    La verifica in itinere avviene in aula, durante il dibattito collettivo. Gli studenti sono invitati a partecipare giornalmente alla discussione sui temi trattati a lezione.


Prove di fine corso

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

    Alla fine del corso gli studenti sono tenuti a redigere un paper scritto sui temi trattati nei Moduli I e II. Si tratta di un elaborato originale di 2.000/4.000 parole.

    Per la stesura del paper, gli studenti sono invitati a scegliere un tema tra quelli trattati dal Modulo 2, devono selezionare 5/8 saggi sul tema scelto e svilupparlo in un elaborato scritto originale nel quale dimostreranno capacità critica e di analisi.

  • POLITICHE COMMERCIALI INTERNAZIONALI

    Alla fine del corso gli studenti sono tenuti a redigere un paper scritto sui temi trattati nei Moduli I e II. Si tratta di un elaborato originale di 2.000/4.000 parole.

    Per la stesura del paper, gli studenti sono invitati a scegliere un tema tra quelli trattati dal Modulo 2, devono selezionare 5/8 saggi sul tema scelto e svilupparlo in un elaborato scritto originale nel quale dimostreranno capacità critica e di analisi.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE
    • Spiegare le organizzazioni internazionali attraverso la teoria realista/critica/costruttivista/liberale
    • Analizzare l’evoluzione del FMI da strumento, ad arena e attore.
    • Esaminare l’operato dell’Organizzazione Mondiale per il Commercio riguardo ai diritti di proprietà intellettuale.
    • Comparare il regionalismo economico dell’Unione Europea a quello di ASEAN e MERCOSUR.
    • Definire multilateralismo e minilateralismo con le parole di Fulvio Attinà.
    • Riprendendo le argomentazioni di John Ravenhill, spiegare perché le aziende dovrebbero fare lobbying a livello regionale piuttosto che globale.