TEORIA DELLE ORGANIZZAZIONI AMMINISTRATIVE

Anno accademico 2019/2020 - 1° anno

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezione frontale


Prerequisiti richiesti

Conoscenze di base di teoria dell'organizzazione, di scienza dell'amministrazione e di scienza politica


Frequenza lezioni

Non obbligatoria ma consigliata


Contenuti del corso

Il corso di Teoria delle organizzazioni amministrative costituisce un avanzamento nelle conoscenze di base sul fenomeno amministrativo pubblico osservato dalla prospettiva della teoria dei sistemi. Due sono gli obiettivi principali del corso: il primo è quello di analizzare le organizzazioni complesse pubbliche amministrazioni come "strutture amministrative", approfondendo la conoscenza dei fattori/variabili infra-sistemici (modelli organizzativi, procedure e modelli di semplificazione dei processi lavorativi, cultura e clima organizzativo) nonchè quelli inter-sistemici, relativi alla relazione con l'ambiente organizzativo, nel quale si svolge l'attività delle pubbliche amministrazioni e che determinano le caratteristiche e il rendimento delle organizzazioni pubbliche; il secondo è quello di approfondire i "processi amministrativi" che configurano il ruolo delle organizzazioni complesse pubbliche amministrazioni, sotto il profilo dei poteri e delle competenze, nei processi di governance multi-livello e multi-attore nelle diverse scale territoriali ed istituzionali (attraverso l'analisi dei processi decisionali, di implementazione, di valutazione, di comunicazione).


Testi di riferimento

- R. D’Amico, a cura di, L’analisi della pubblica amministrazione. Teorie, concetti e metodi, Vol. III, La pubblica amministrazione come sistema aperto: la morfologia, Milano, Franco Angeli, 2007.

- R. D’Amico, a cura di, L’analisi della pubblica amministrazione. Teorie, concetti e metodi, Vol. IV, La pubblica amministrazione come sistema aperto: i processi, Milano, Franco Angeli, 2008.



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Anatomia della pubblica amministrazione come «sistema aperto»R. D’Amico, a cura di, L’analisi della pubblica amministrazione. Teorie, concetti e metodi, Vol. III, La pubblica amministrazione come sistema aperto: la morfologia, Milano, Franco Angeli, 2007 
2L’analisi del sistema condotta sul terreno dello spazio fisico: le «componenti» del sistema amministrativo 
3Variabili forti e variabili deboli: le interazioni strategiche 
4L’ambiente del sistema amministrativo 
5La dinamica inputs/outputs e l’interazione fra il sistema amministrativo e il suo ambiente 
6La struttura organizzativa 
7Le unità organizzative e i loro rapporti 
8Il binomio line-staff 
9Il concetto di legame debole 
10Le strutture organizzative classiche 
11Le nuove tipologie organizzative 
12Razionalizzazione organizzativa e semplificazione amministrativa 
13A proposito del concetto di procedura 
14L'analisi dei flussi procedurali: a proposito della misurazione del lavoro d’ufficio 
15Le tecniche di analisi riferite alle unità organizzative 
16Le tecniche di analisi riferite alle procedure amministrative: gli elementi di base 
17Le tecniche di analisi riferite alle procedure amministrative: le trasformazioni 
18Le procedure amministrative e le loro rappresentazioni grafiche: le flow chart 
19Il fattore umano nelle organizzazioni: da «vincolo» a «risorsa» 
20Le organizzazioni industriali nei primi decenni del XX secolo: alla «scoperta» del fattore umano 
21Il Sistema Organizzativo e la gestione delle risorse umane 
22L’acquisizione del personale 
23La valutazione delle prestazioni 
24La formazione del personale 
25La cultura ed il clima nell’analisi organizzativa 
26La variabile cultura nella vita delle organizzazioni 
27Come cambiano le culture 
28La rilevanza della dimensione psicologica: soggettività e vincoli organizzativi 
29Le fonti dell’organizational climate 
30Clima e soddisfazione lavorativa: una relazione complessa 
31Network organizzativi e governance democratica 
32Dalla gerarchia alla cooperazione 
33Dal castello alla rete 
34Dal governo alla governance 
35Le relazioni intergovernative 
36Il concetto di «processo sistemico»R. D’Amico, a cura di, L’analisi della pubblica amministrazione. Teorie, concetti e metodi, Vol. IV, La pubblica amministrazione come sistema aperto: i processi, Milano, Franco Angeli, 2008 
37Dalla «procedura» al processo sistemico 
38Il processo sistemico e il paradigma della governance 
39Il processo di comunicazione 
40La comunicazione pubblica: il luogo della discussione sull’interesse generale 
41La comunicazione delle istituzioni pubbliche 
42Le molte facce della comunicazione delle istituzioni pubbliche 
43Il processo di decisione 
44Decisione e potere 
45Le tre logiche dell’azione sociale 
46Decisione ed esecuzione 
47Il processo di implementazione 
48Gli approcci di studio all’implementazione e le caratteristiche del suo processo 
49Le strutture di implementazione tra logiche organizzative e logiche di programma 
50I network interorganizzativi e la scelta degli strumenti nel processo di implementazione: i modelli di riferimento 
51La valutazione e le sue implicazioni nelle scienze sociali 
52Una valutazione dibattuta: la realistic evaluation 
53Come si valuta: gli strumenti della valutazione 
54La valutazione e la cultura burocratica nella pubblica amministrazione 
55Valutazione e politica all’interno delle pubbliche amministrazioni 
56La qualità dei servizi 
57Marketing sociale, creazione di valore e dinamiche relazionali 
58Capitale intellettuale e capitale sociale come strumenti della creazione di valore 
59Il marketing mix 
60La natura del marketing sociale 
61Atteggiamenti e cambiamento sociale 
62La pianificazione delle campagne di marketing sociale 
63La sfida del marketing nelle campagne di cambiamento sociale 
64La strategia 
65Strategia e territorio 
66Processo di scambio e ambiente strategico: la potestà e il dominio 
67Il marketing come strumento di sviluppo territoriale 
68Il territorio e i sistemi territoriali 
69Elementi di pianificazione e di amministrazione di marketing territoriale 
70Le facce del cambiamento “amministrativo” 
71Proprietà e forme del cambiamento amministrativo 
72Cambiamento locale e cambiamento globale 
73Cambiamento riproduttivo e cambiamento trasformativo 
74Cambiamento intenzionale e cambiamento spontaneo 
75Cambiamento endogeno e cambiamento esogeno 
76Cambiamento continuo (evolutivo) e cambiamento discontinuo (di sviluppo) 

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame di profitto prevede due prove: una prova scritta con questionario ed un prova orale riservata a coloro che hanno superato la prova scritta. Per i frequentanti è possibile prevedere delle esperienze laboratoriali in sostituzione della prova orale.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Gli studenti possono trovare esempi di domande e verificare il loro grado di conoscenza di tutti gli argomenti trattati ai fini della prova scritta nella sezione "test di auto-valutazione", selezionando il testo d'esame, nell'area Università del sito www.francoangeli.it