ANTROPOLOGIA DEL MEDITERRANEO

Anno accademico 2019/2020 - 1° anno

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Le lezioni saranno svolte alternando momenti di didattica frontale dedicati all'inquadramento delle tematiche teoriche e momenti di didattica interattiva, nelle quali la classe si confronterà con le letture in programma e la metodologia di indagine, anche lavorando in gruppo e/o attraverso presentazioni e discussioni collettive.


Prerequisiti richiesti

E' richiesta una conoscenza manualistica dell'antropologia culturale. Testo consigliato: Engelke, M., "Pensare come un antropologo", Roma, Einaudi, 2018. Trattandosi di un corso specialistico, aver letto il volume (o un altro manuale di antropologia culturale) e' un requisito indispensabile per la preparazione alle lezioni e per il superamento dell'esame finale.


Frequenza lezioni

La docente incoraggia la frequenza del corso senza renderla obbligatoria. Partecipare attivamente alle lezioni è un requisito considerato importante ai fini della preparazione della materia e non un assolvimento formale fine a se stesso. Fare le letture prima della lezione è obbligatorio. Questo corso è progettato in uno stile seminariale e gli studenti dovrebbero prepararsi adeguatamente di volta in volta. La puntualità, la partecipazione e il contributo complessivo alle attività svolte in classe determinano la valutazione sul grado di partecipazione. L'uso di telefoni cellulari e smartphone non è consentito durante le lezioni. Anche l'uso di computer portatili per scopi personali (e-mail, navigazione, messaggistica ecc.).


Contenuti del corso

Il Mediterraneo non è solo un mare: è un sistema di simboli, è un repertorio di miti, è un orizzonte dell’immaginario, almeno di quello Occidentale. Il corso prenderà le mosse da una domanda di fondo: Esiste una cultura omogenea e distintiva del Mediterraneo in grado di distinguere quest’area da altre aree antropologiche? Partendo da questo interrogativo, si analizzerà la frattura esistente tra sguardi esterni e interni al Mediterraneo, una frattura che mette in luce i rischi legati a un processo di “orientalizzazione” delle culture e popolazioni del Mediterraneo. Saranno inoltre prese in esame alcune monografie etnografiche, per comprendere come vengano differentemente declinate le tematiche care alla ricerca antropologica nel settore: il costrutto culturale di “onore e vergogna”, il “familismo amorale”, le dinamiche di “clientelismo” e “patronage”, il tema della “segregazione sessuale”, i processi di “patrimonializzazione”. Gli studenti saranno sollecitati a individuare le modalità specifiche di costruzione del testo etnografico messe in atto dai singoli antropologi, le loro posture etnografiche, gli stili comunicativi e le politiche dell’identità legate all’esperienza di ricerca sul terreno. Nel cimentarsi con la lettura del testo prescelto, ai frequentanti sarà data la possibilità di aderire a gruppi di lavoro, che avranno il compito di presentare la monografia al resto della classe. Infine si approfondirà lo studio del Mediterraneo come spazio oggi al centro di "frizioni" tra forze che operano su scale diverse dell’agire sociale: locali, nazionali, transnazionali. Lo studente avrà modo di confrontarsi con studi e ricerche etnografiche che hanno per oggetto la relazione tra ambiente, sviluppo e capitale nei paesi mediterranei, la costruzione sociale del rischio e i dispositivi governamentali che ne conseguono, la de(re)-industrializzazione e le sue conseguenze socio-culturali, occupazionali, economiche sui territori. Attraverso percorsi di lettura collettiva e la partecipazione a sessioni pratiche sul campo, si illustreranno sia questioni metodologiche, sia questioni di teoria antropologica legate al mutamento sociale e alle pratiche di resistenza o adattamento messe in atto dalle popolazioni locali. Un'attenzione particolare sarà dedicata ai contesti esposti agli effetti dell'industrializzazione petrolchimica nel Sud Italia. Gli studenti avranno la possibilità di prendere parte ad alcuni lavori di ricerca sul terreno nei comuni afferenti al polo petrolchimico del Siracusano. Nel corso dei sopralluoghi si testeranno metodi e tecniche della ricerca etnografica.


Testi di riferimento

Oltre al manuale propedeutico di antropologia culturale, il programma di esame si compone di 4 letture:

  1. D. Albera, A. Blok, C. Bromberger, "Antropologia del Mediterraneo", Guerini e Associati, 2007 (pag. 7-48; pag. 309-342).
  2. N. Ben-Yehoyada, "Incorporare il Mediterraneo. Formazione regionale tra Sicilia e Tunisia nel secondo dopoguerra", Roma, Meltemi, 2019
  3. Una lettura (a scelta dello studente) tra questo primo blocco di monografie:
  • E. De Martino, "La terra del rimorso", Il saggiatore, 2002
  • A. Blok, "La mafia di un villaggio siciliano", 1860-1960: imprenditori, contadini, violenti, Einaudi, 1986
  • L. Abu Lughod, "Sentimenti velati. Onore e poesia in una società beduina", Le Nuove Muse, 2007
  • B. Palumbo, "Politiche dell'inquietudine. Passione, feste e poteri in Sicilia", Le lettere, 2009
  • J.C. Schneider, P.T. Schneider, "Un destino reversibile. Mafia, antimafia e società civile a Palermo", Viella, 2009
  • Giovanni Pizza, "Il tarantismo oggi. Antropologia, politica, cultura", Carocci, 2015

4. Una lettura (a scelta dello studente) tra questo secondo blocco di monografie:

  • V. Alliegro, "Il totem nero. Petrolio, sviluppo e conflitti in Basilicata", CISU, Roma, 2012
  • P. Saitta, "Spazi e società a rischio. Ecologia, petrolio e mutamento a Gela", Think Thanks Edizioni, 2011
  • A. Ravenda, "Carbone. Inquinamento industriale, salute e politica a Brindisi", Meltemi, 2018
  • S. Pontigia, "Il bacino maledetto. disuguaglianza, marginalità e potere nella Tunisia postrivoluzionaria", Verona, Ombre Corte, 2017
  • T. India, "Antropologia della deindustrializzazione. Il caso della FIAT di Termini Imerese", Firenze, EditPress, 2018

N.B. In base ai gruppi formatesi nel corso delle lezioni, la docente offrira' supporti specifici e ulteriori suggerimenti di lettura.



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Nascita e sviluppi dell'antropologia del MediterraneoD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, ''Antropologia del Mediterraneo'',  
2La categoria antropologica di mediterraneo tra continuit√† e rottureD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, "Antropologia del Mediterraneo",  
3Il paradigma di onore e vergognaD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, ''Antropologia del Mediterraneo'',  
4La segregazione sessuale femminileD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, ''Antropologia del Mediterraneo'',  
5Il concetto di familismo amoraleD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, ''Antropologia del Mediterraneo'',  
6Le nozioni di patronage e clientelismoD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, "Antropologia del Mediterraneo",  
7Antropologia, demologia, critica culturaleD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, ''Antropologia del Mediterraneo'',  
8Folklore, folklorizzazione, folklorismoD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, "Antropologia del Mediterraneo",  
9I concetti di "Orientalismo" e "oriente interno"D. Albera, A. Blok, C. Bromberger, "Antropologia del Mediterraneo",  
10Il riemergere del Mediterraneo come regione transnazionale nel corso del secondo dopoguerraBen-Yehoyada, ''Incorporare il Mediterraneo. Formazione regionale tra Sicilia e Tunisia nel secondo dopoguerra'', Roma, Meltemi, 2019 
11Dentro una monografia: il Mediterraneo nell'analisi etnografica classica e contemporaneaMonografia a scelta 
12Industria, sviluppo e ambiente nel MediterraneoMonografia a scelta 

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame sarà orale. Agli studenti, in base ai gruppi che si formeranno in aula, sarà data la possibilità di aderire a 2 prove intermedie sulle monografie a scelta. Inoltre, per quanti interessati, si attiveranno occasioni di prova pratica, orientata alla ricerca sul campo. Gli studenti frequentanti, oltre che sulle conoscenze strettamente disciplinari, verranno valutati sulla base: a) della loro attiva partecipazione alle lezioni; b) dei risultati del lavoro di gruppo del quale hanno fatto parte; c) della capacità dimostrata, nelle attività realizzate sul campo, di riformulare le ipotesi di ricerca a seguito delle problematiche emerse. A quanti si impegneranno in un lavoro pratico sul terreno sarà data la possibilità di realizzare una tesina scritta (individuale o di gruppo).


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Quelle di seguito riportate sono solo alcune delle domande possibili in sede di esame. L'esame infatti sarà impostato sotto forma di un colloquio in cui lo studente e' chiamato a dimostrare, non solo padronanza della materia, ma anche una buona capacità di analisi critica e di collegamento tra i contenuti in programma e il posizionamento socio-culturale sia suo proprio che di esseri umani appartenenti ad altri gruppi sociali.

  • Le ragioni che determinarono la nascita dell'Antropologia del Mediterraneo.
  • Le diverse fasi di sviluppo dell'Antropologia del Mediterraneo.
  • I padri fondatori della disciplina.
  • Il paradigma di onore e vergogna.
  • Le teorie sul familismo amorale.
  • Il clintelismo.
  • La spaccatura del settore di studi: ragioni e sviluppi.
  • I processi di patrimonializzazione nel Mediterraneo.
  • Demologia e folklore.
  • Sguardi interni ed esterni sul Mediterraneo: le ragioni di un mancato dialogo.
  • Il cocnetto di "Oriente interno".
  • Le critiche all'approccio "Meridionalista".
  • I nuovi temi dell'Antropologia del Mediterraneo.
  • Le problematiche sociali, ambientali ed economiche connesse ai processi di industrializzazione petrolchimica nel Sud Italia.