ANTROPOLOGIA DEL MEDITERRANEO

Anno accademico 2017/2018 - 1° anno

Contenuti del corso

Il Mediterraneo non è solo un mare: è un sistema di simboli, è un repertorio di miti, è un orizzonte dell’immaginario, almeno di quello Occidentale. Le letture affrontate nel corso di questo modulo documentano il percorso compiuto dall’antropologia all’interno di questo spazio culturale. Si prenderanno in considerà il processo di istituzionalizzazione, sviluppo e divulgazione della branca dell'“Antropologia del Mediterraneo”, e anche le fasi alterne di critica e riformulazione che hanno contraddistinto il settore. Fra i numerosi antropologi che hanno svolto ricerca nel Mediterraneo non vi è accordo su un punto centrale: esiste una cultura omogenea e distintiva del Mediterraneo in grado di distinguere quest’area da altre aree antropologiche? Partendo da questo interrogativo, si analizzerà la frattura esistente tra sguardi esterni e interni al Mediterraneo, una frattura che mette in luce i rischi legati a un processo di “orientalizzazione” delle culture e popolazioni del Mediterraneo.

Nel corso saranno prese in esame un certo numero di monografie etnografiche, per vedere come vengono differentemente declinate le tematiche care alla ricerca antropologica nel Mediterraneo: la sindrome culturale di “onore e vergogna”, il “familismo amorale”, le dinamiche di “clientelismo” e “patronage”, il tema della “segregazione femminile”, i processi di “patrimonializzazione”. Gli studenti saranno sollecitati a individuare le modalità specifiche di costruzione del testo etnografico messe in atto dai singoli antropologi, le loro posture etnografiche, gli stili comunicativi e le politiche dell’identità legate all’esperienza di ricerca sul terreno. Nel cimentarsi nella lettura del testo prescelto, ai frequentanti sarà data la possibilità di aderire a gruppi di lavoro, che avranno il compito di presentare la monografia al resto della classe.

Infine si approfondirà lo studio del Mediterraneo come luogo di frizioni tra forze che operano su scale diverse dell’agire sociale: locali, nazionali, transnazionali. Lo studente avrà modo di confrontarsi con studi e ricerche etnografiche che hanno per oggetto la relazione tra ambiente, sviluppo e capitale nei paesi mediterranei, la costruzione sociale del rischio e i dispositivi governamentali che ne conseguono, la de-industrializzazione e le sue conseguenze socio-culturali, occupazionali, economiche. Attraverso percorsi di lettura collettiva e la partecipazione a sessioni pratiche sul campo, si illustreranno sia questioni metodologiche, sia questioni di teoria antropologica legate al mutamento sociale e alle pratiche di resistenza o adattamento messe in atto dalle popolazioni locali. Un'attenzione particolare sarà dedicata ai contesti esposti agli effetti dell'industrializzazione petrolchimica nel Sud Italia. Gli studenti avranno la possibilità di prendere parte ad alcune sezioni di ricerca sul terreno, supervisionati dalla docente, che avranno luogo nei comuni afferenti al polo petrolchimico del Siracusano. Nel corso dei sopraluoghi si testeranno alcuni metodi e tecniche della ricerca etnografica.


Testi di riferimento

1. D. Albera, A. Blok, C. Bromberger, "Antropologia del Mediterraneo", Guerini e Associati, 2007 (pag. 7-91; pag. 309-342; e un saggio a scelta tra quelli inclusi nella parte II e III del libro).


2. Una a scelta dello studente tra le seguenti monografie:

  • E. De Martino, La terra del rimorso, Il saggiatore, 2002
  • A. Blok, La mafia di un villaggio siciliano, 1860-1960: imprenditori, contadini, violenti, Einaudi, 1986
  • C. Gallini, La ballerina variopinta. Una festa di guarigione in Sardegna, Liguori, 1988
  • L. Abu Lughod, Sentimenti velati. Onore e poesia in una società beduina, Le Nuove Muse, 2007
  • B. Palumbo, Politiche dell'inquietudine. Passione, feste e poteri in Sicilia, Le lettere, 2009
  • J.C. Schneider, P.T. Schneider, Un destino reversibile. Mafia, antimafia e società civile a Palermo, Viella, 2009
  • M. Bolognari, I ragazzi di von Gloeden. Poetiche omosessuali e rappresentazioni dell'erotismo siciliano tra Ottocento e Novecento, Città del Sole Edizioni, 2012.

3. Una a scelta tra le seguenti monografie:

  • V. Alliegro, Il totem nero. Petrolio, sviluppo e conflitti in Basilicata, CISU, Roma, 2012
  • P. Saitta, Spazi e società a rischio. Ecologia, petrolio e mutamento a Gela, Think Thanks Edizioni, 2011
  • I. Falconieri, Smottamenti. Disastri, politiche pubbliche e cambiamento sociale in un comune siciliano, 2017.
  • Un gruppo di letture fornite nel corso delle lezioni dalla docente (opzione riservata solo ai frequentanti).


Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Nascita e sviluppi dell'antropologia del MediterraneoD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, ''Antropologia del Mediterraneo'',  
2La categoria antropologica di mediterraneo tra continuit√† e rottureD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, "Antropologia del Mediterraneo",  
3Il paradigma di onore e vergognaD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, ''Antropologia del Mediterraneo'',  
4La segregazione sessuale femminileD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, ''Antropologia del Mediterraneo'',  
5Il concetto di familismo amoraleD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, ''Antropologia del Mediterraneo'',  
6Le nozioni di patronage e clientelismoD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, "Antropologia del Mediterraneo",  
7Antropologia, demologia, critica culturaleD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, ''Antropologia del Mediterraneo'',  
8Folklore, folklorizzazione, folklorismoD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, "Antropologia del Mediterraneo",  
9I concetti di "Orientalismo" e "oriente interno"D. Albera, A. Blok, C. Bromberger, "Antropologia del Mediterraneo",  
10I processi di patrimonializzazioneD. Albera, A. Blok, C. Bromberger, "Antropologia del Mediterraneo",  
11Dentro una monografia: il mediterraneo nell'analisi etnografica classica e contemporaneaMonografia a scelta 
12Panorami socio-economici del Mezzogiorno ItalianoMonografie a scelta 
13Ambiente, sviluppo, potere nel Mezzogiorno italianoMonografia a scelta 
14Industrializzazione e riconversione industriale in SiciliaMonografia a scelta e dispense 

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame sarà orale


Prove in itinere

Gli studenti frquentanti potranno accedere a diverse prova in itinere, che però sono offerte senza obbligo di adesione.

Indicazioni utili per preparare le prove intermedia:

  • Ogni gruppo avrà a disposizione al massimo 40 minuti per la presentazione e 15 minuti per il dibattito;
  • Non si tratta di una spartizione dei diversi capitoli del libro/saggio tra i vari partecipanti, ma di un lavoro cooperativo. Il che vuol dire che ciascuno dovrà leggere l’intero volume e poi concordare insieme agli altri, nel corso degli appuntamenti di lavoro che precederanno la presentazione, le modalità per relazionare;
  • Decidete prima che taglio dare alla relazione e concordate con la docente gli approfondimenti necessari;
  • Non immaginate una presentazione classica nel corso della quale sintetizzare, come a scuola, i diversi capitoli del testo, magari leggendo dai power point che avete preparato. Si tratta di un lavoro collettivo in cui vi dovete cimentare con intelligenza e applicazione. Fatevi catturare da ciò che del libro vi ha affascinato di più (o di meno), provate a fare collegamenti tra quanto letto e le vostre esperienze di vita, di studio e di ricerca, e soprattutto…
  • sforzatevi di parlare ai vostri colleghi oltre che alla docente. Sono loro che devono capire, incuriosirsi, volerne sapere di più. Suscitate il loro interesse e cercate di stimolare il dibattito;
  • tenete conto che l’efficacia di ciascun gruppo sarà valutata non solo in base alle capacità di relazione, ma anche in funzione dell’interesse sollevato nel pubblico, ovvero in base alla vivacità del dibattito che seguirà la presentazione.
  • State serene/i perché sarà comunque un’esperienza formativa. Non avrò un atteggiamento teso a pesare l’acquisizione e l’approfondimento delle singole conoscenze disciplinari, come in sede di esame. Mi limiterò a supportarvi, a dare consigli, a individuare i punti di miglioramento. Non abbiate paura se alcune cose sono risultate poco chiare nella lettura, esprimetelo apertamente.
  • Ascoltate con attenzione anche le relazioni degli altri. La partecipazione al dibattito sarà infatti un elemento chiave dell’esercitazione. Abituatevi a fare domande senza timore e, se riuscite, preparatevi prima dei diversi lavori di gruppo sui contenuti che verranno trattati.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Quelle di seguito riportate sono solo alcune delle domande possibili.

  • Le ragioni che determinarono la nascita dell'Antropologia del Mediterraneo.
  • Le diverse fasi di sviluppo dell'Antropologia del Mediterraneo.
  • I padri fondatori della disciplina.
  • Il paradigma di onore e vergogna.
  • Le teorie sul familismo amorale.
  • Il clintelismo.
  • La spaccatura del settore di studi: ragioni e sviluppi.
  • I processi di patrimonializzazione nel Mediterraneo.
  • Demologia e folklore.
  • Sguardi interni ed esterni sul Mediterraneo: le ragioni di un mancato dialogo.
  • Il cocnetto di "Oriente interno".
  • Le critiche all'approccio "Meridionalista".
  • I nuovi temi dell'Antropologia del Mediterraneo.
  • Le problematiche sociali, ambientali ed economiche connesse ai processi di industrializzazione petrolchimica nel Sud Italia.