INDIVIDUO E SISTEMA SOCIALE

Anno accademico 2015/2016 - 1° anno

Obiettivi formativi

  • La struttura dell'azione sociale
    Il modulo prevede l’acquisizione di conoscenze specifiche riferite in particolare alle più recenti teorie sociologiche basate sul paradigma dell’individualismo metodologico e sull’analisi dei processi attraverso cui l’agire sociale può influire sull’efficienza istituzionale.
  • Gruppi sociali ed organizzazioni
    Si prevede l’acquisizione di competenze e conoscenze utili per la valutazione dell’efficacia ed efficienza dei diversi modelli organizzativi. Gli studenti saranno in grado di distinguere e individuare vecchi e nuovi sviluppi teorici e operativi. Parte del corso si riferisce all’approfondimento delle tesi più recenti che siano riferite al contesto organizzativo, come gli studi sul neo-istituzionalismo e sulle organizzazioni con legami deboli
  • Contesto e reti sociali
    Acquisizione di strumenti per la pianificazione di interventi e per analizzare ed interpretare i fenomeni sociali legati alle tematiche del welfare, alle dinamiche organizzative ed alle aree di intervento delle politiche sociali. I destinatari acquisiranno, inoltre, specifiche competenze necessarie per costruire autonomamente disegni di ricerca e coordinare indagini ad hoc.

Prerequisiti richiesti

  • La struttura dell'azione sociale

    conoscenze di base su teoria sociologica

  • Gruppi sociali ed organizzazioni

    consocenze di base sociologia generale

  • Contesto e reti sociali

    Conoscenze basilari di teoria sociologica e di metodologia della ricerca sociale


Frequenza lezioni

  • Contesto e reti sociali

    frequenza non obbligatoria


Contenuti del corso

  • La struttura dell'azione sociale

    Il primo modulo è teso all’approfondimento delle prospettive sociologiche legate al paradigma dell’azione sociale, concentrandosi sull’analisi della circolarità delle dinamiche rilevabili su piani analitici micro e macro e finalizzate alla co-determinazione del fenomeno sociale.

  • Gruppi sociali ed organizzazioni

    Il secondo modulo tratta le principali teorie e ricerche riferite al contesto organizzativo, analizzando strategie sulla gestione dei cambiamenti intra e inter-organizzativi e analisi dei processi relazionali, formali e informali.

  • Contesto e reti sociali

    La terza parte dell’insegnamento fornisce conoscenze teoriche e competenze metodologiche per l’analisi relazionale, introducendo agli strumenti di network analysis e mostrando come questi possano essere utilizzati, nello specifico, per la rilevazione dei bisogni sociali ed assistenziali.

    Gli studenti frequentanti avranno la possibilità, in alternativa, di seguire un percorso che prevede la realizzazione di lavori di gruppo con redazione di progetti di ricerca inclusivi di analisi secondaria dei dati o realizzazione di una ricerca originale. Il materiale previsto per questa parte del corso verrà fornito in aula, in base al progetto selezionato da ciascun gruppo.


Testi di riferimento

  • La struttura dell'azione sociale

    Crespi F., Il pensiero sociologico, Bologna, Il Mulino, 2002 (solo il capitolo su Giddens e Archer) - Protti M., Franzese S., Percorsi sociologici, Milano, Mondadori, 2010, pp. 241-248, 277-293 - Gozzo S., Senso civico e partecipazione, Roma, Aracne, pp. 19-104

  • Gruppi sociali ed organizzazioni

    Bonazzi G., Storia del pensiero organizzativo, Milano, Franco Angeli, 2011, pp. 337-381, 470-493 - Zan S., Le organizzazioni complesse, Roma, Carocci, 2011

  • Contesto e reti sociali

    Salvini A., Connettere: L'analisi di rete nel servizio sociale, ETS, 2012, pp. 13-94


Programmazione del corso

La struttura dell'azione sociale
 ArgomentiRiferimenti testi
1teoria della strutturazioneCrespi F., Il pensiero sociologico, Bologna, Il Mulino, 2002 (solo il capitolo su Giddens e Archer) 
2HabermasProtti M., Franzese S., Percorsi sociologici, Milano, Mondadori, 2010, pp. 241-248, 277-293 
3teorie sul capitale socialeGozzo S., Senso civico e partecipazione, Roma, Aracne, pp. 19-104 
4Boudon, Coleman, i meccanismi generativi e la sociologia analiticaGozzo S., Senso civico e partecipazione, Roma, Aracne, pp. 19-104 
Gruppi sociali ed organizzazioni
 ArgomentiRiferimenti testi
1selznickBonazzi G., Storia del pensiero organizzativo, Milano, Franco Angeli, 2011, pp. 337-381, 470-493 - Zan S., Le organizzazioni complesse, Roma, Carocci, 2011 
2crozier, simon, la teoria della razionalità limitataBonazzi G., Storia del pensiero organizzativo, Milano, Franco Angeli, 2011, pp. 337-381, 470-493 - Zan S., Le organizzazioni complesse, Roma, Carocci, 2011 
Contesto e reti sociali
 ArgomentiRiferimenti testi
1Network analysis e teoria del capitale socialeSalvini A., Connettere: L'analisi di rete nel servizio sociale, ETS, 2012, pp. 13-94 
2Lin e BurtSalvini A., Connettere: L'analisi di rete nel servizio sociale, ETS, 2012, pp. 13-94 

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • La struttura dell'azione sociale

    orale

  • Contesto e reti sociali

    ORALE


Prove in itinere

  • La struttura dell'azione sociale

    E' prevista una prova scritta riservata ai soli frequentanti.

    La prova consisterà in una serie di domande per le quali si richiederanno risposte brevi e un'altra serie di domande a risposta multipla.


Prove di fine corso

  • La struttura dell'azione sociale

    orale

  • Contesto e reti sociali

    ORALE


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • La struttura dell'azione sociale

    Descrivi la tesi e il metodo di ricerca applicato da Bourdieu

    Cosa intende Habermas per colonizzazione del mondo della vita? E per patologia della modernità?

    Descrivi la tesi di Luhmann. Cosa intende per funzional-strutturalismo?

    Parla della differenza tra integrazione sistemica e integrazione sociale per Giddens

  • Contesto e reti sociali

    descrivi le diverse prospettive di ricerca e analisi dei dati proposte da Burt e Lin

    In che modo la NA può essere utile per l'operatore sociale?

    distingui tra legami bridging, linking e bonding