POLITICHE DEL LAVORO

Anno accademico 2019/2020 - 2° anno

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali e seminari


Prerequisiti richiesti

Una buona fruizione del corso presuppone conoscenze di base di Sociologia generale, Sociologia economica e Sociologia del lavoro. Gli studenti che non avessero acquisito tali conoscenze nel corso degli studi universitari sono invitati a concordare con il docente un programma di studio individualizzato.


Frequenza lezioni

Non obbligatoria, ma raccomandata in ragione del carattere prevalentemente seminariale del corso.


Contenuti del corso

1a parte Lavoro e disuguaglianze sociali

1.1 Lavoro e disuguaglianze sociali nel dibattito sociologico contemporaneo;

1.2 Disuguaglianze generazionali, rischi occupazionali e politiche pubbliche: i giovani italiani fra disoccupazione, instabilità del lavoro, overeducation

 

2a parte Analisi comparata delle politiche del lavoro in Europa

2.1 Le politiche di regolazione del lavoro in Europa: modelli nazionali a confronto;

2.2 L’evoluzione storica delle politiche del lavoro in Italia dal dopoguerra ai nostri giorni


Testi di riferimento

1a parte:

Per 1.1:

1.C. Saraceno, A. Schizzerotto, Introduzione. Dimensioni della disuguaglianza, in A. Brandolini, C. Saraceno,A. Schizzerotto (a cura di), Dimensioni della disuguaglianza in Italia: Povertà, salute, abitazione,Il Mulino, Bologna, 2009, pp 9-19.

2. G. Ballarino, N. Panichella, La stratificazione sociale: occupazioni, origini sociali e istruzione, in F. Barbera, I. Pais, a curadi, Fondamenti di sociologia economica, Egea, Milano, 2017, pp.353-368.

3. C. Ranci, Le nuove disuguaglianze in Italia, Il Mulino, Bologna, 2002, pp 23-27.

Per 1.2:
4. G. B. Sgritta, De-generazione: il patto violato, in “Sociologia del lavoro”, n. 136, 2014, pp. 279-294.

5. G. Fullin, E. Reyneri, Mezzo secolo di primi lavori dei giovani. Per una storia del mercato del lavoro italiano, in “Stato e Mercato”, n. 105, 2015, pp. 419-467.

6. M.Avola, L. Azzolina, M. Cuttone, Le politiche del lavoro e i servizi per l'impiego nel Mezzogiorno fra eredità passate e opportunità di innovazione, in "Politiche Sociali", n.2, 2017, pp.305-322. In alternativa, per gli studenti frequentanti, un saggio a scelta sulla condizione occupazionale dei giovani da concordare con la docente

Lettura consigliata :

7. E. Reyneri, F. Pintaldi, Dieci domande su un mercato del lavoro in crisi, Il Mulino, Bologna, 2013, pp. 9-74; pp.83-130.

 

2a parte:

Per 2.1:

8. L. Burroni, Capitalismi a confronto, Il Mulino, Bologna, 2016.

Per 2.2:

9. M. Samek Lodovici, Le politiche del lavoro, in R. Semenza, a cura di, Manuale di sociologia del lavoro, UTET, Torino, 2014, pp. 269- 302.



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Lavoro e disuguaglianze sociali1,2,3,4,5,6,7 
2Analisi comparata delle politiche del lavoro in Europa8,9 

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

Colloquio orale per tutti gli studenti. Per gli studenti frequentanti è prevista anche la presentazione e discussione di elaborati di approfondimento sui temi del corso


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

- I diversi approcci all'analisi sociologica delle disuguaglianze sociali;

- Dimensioni di disuguaglianza nel mercato del lavoro italiano;

- Le disuguaglianze generazionali nel dibattito sociologico contemporaneo;

- La discriminazione occupazionale dei giovani;

- La condizione occupazionale di giovani e giovani adulti negli anni della crisi;

- Il mutamento dei primi lavori dei giovani in Italia nel corso 2° dopoguerra

 

- Le politiche del lavoro: definizioni e classificazione

- Le politiche di attivazione

- Lavoro e formazione: workfare, wellfare to work, learnfere;

- I modelli nazionali di regolazione del lavoro: Regno Unito, Danimarca, Germania, Francia.

- Il modello italiano di regolazione del lavoro e la sua evoluzione.

-La Strategia Europea per 'Occupazione e la retorica della flexsecurity