Undesirable Heritage:
 Dealing with Violent Monuments in Italy, Germany, and the United States

Il seminario in lingua inglese di Laura Moure Cecchini, assistant professor presso il Department of Art and Art History - Colgate University di New York, fa parte del calendario di iniziative culturali che il corso di Laurea in Storia e Cultura dei paesi Mediterranei Tema+ European territories: Heritage and Developement, avvia in questo anno accademico per offrire agli studenti del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali nuove prospettive culturali. Il seminario prende le mosse dalla definizione di “Fascismo di pietra", usata dallo storico Emilio Gentile, per descrivere il lascito del regime nelle città italiane: edifici celebrativi, case popolari, stazioni ferroviarie, uffici postali e scuole che hanno incorniciato l'esperienza urbana degli italiani dalla metà degli anni '20. A causa dell'approccio pluralistico dell'estetica del fascismo italiano, l’associazione politica di questi edifici al regime è stata spesso negata; nel caso tedesco, al contrario, l’approccio all’"eredità indesiderabile" è stato assai radicale in quanto ha messo in atto strategie per gestire i siti nazisti più controversi come l’amputazione selettiva dei monumenti, l’abbandono calcolato di siti, la storicizzazione o l’anti-museificazione. Infine, negli Stati Uniti, in anni recenti monumenti confederati e altre forme di eredità che celebravano la costruzione dell’identità americana sono stati distrutti, rimossi o deturpati, facendo emergere un dibattito assai divisivo su cosa fare con monumenti e oggetti controversi. In questo seminario saranno quindi analizzati i casi di studio in Italia, Germania e Stati Uniti, al fine di esaminare le politiche culturali e le condizioni storiche che hanno portato questi paesi ad adottare strategie profondamente diverse per affrontare il loro patrimonio culturale indesiderabile.


Data di pubblicazione: 29/11/2019