DIRITTO DELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
Anno accademico 2026/2027 - Docente: DANIELA FISICHELLARisultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti concettuali e metodologici per comprendere la soggettività internazionale delle Organizzazioni Internazionali, i loro margini di operatività nel sistema internazionale - composto dall'intersezione tra diritto, politica ed economia - la loro incidenza politica nella comunità internazionale attraverso l'ordinamento giuridico di ciascuna. Particolare attenzione sarà rivolta alla soft law di cui le Organizzazioi Internazionali sono massima espressione nell'ordinamento giuridico internazionale.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di esprimere:
Conoscenza e capacità di comprensione: sviluppare la capacità di comprensione dei processi complessi connessi ai fenomeni della globalizzazione e dello sviluppo internazionali, come si esprimono nel funzionamento delle Organizzazioni Internazionali; acquisire conoscenze contestualizzate di carattere storico e politologico che consentano ai laureati una più approfondita comprensione delle relazioni internazionali e delle relative istituzioni intergovernative; acquisire conoscenze specialistiche relative alla dimensione giuridica della comunità internazionale globalizzata, soprattutto nel ruolo delle organizzazioni internazionali; progredire nell'elaborazione delle capacità di comprendere, prevedere, collegare, l'interazione e la vicendevole influenza tra economia, politica e diritto.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: applicare conoscenze di livello avanzato, sia metodologiche che culturali e professionali, con una forte caratterizzazione di interdisciplinarità, e con particolare riguardo alla dimensione internazionale, in ambito economico, giuridico, storico, politologico, anche in prospettiva diacronica; raggiungere un livello avanzato di conoscenze in ambito giuridico – in particolare nelle discipline del diritto internazionale e del diritto dell’Unione europea; mettere in pratica saperi e competenze in ambito giuridico e politico utili ad operare nei contesti internazionali e nelle istituzioni europee ed extra-europee comprendendone dinamiche e problematicità.
Autonomia di giudizio: Valutativo-critica: leggere, comprendere e valutare criticamente contenuti e fonti accademiche, ponendo domande pertinenti nell'ambito di ciascun insegnamento. Gli studenti lavoreranno su atti e documenti giuridici, tanto di hard quanto di soft law.
Abilità comunicative: Specialistico-settoriale: padroneggiare un lessico settoriale, in questo caso giuridico. Organizzare ed esporre informazioni rilevanti, elaborare e comunicare contenuti accademici.
Capacità di apprendimento: Multifattoriale: lettura, comprensione e interpretazione di contenuti accademici a diversi livelli, con attenzione all'evoluzione delle fonti e delle metodologie proprie del diritto internazionale; Multidisciplinare: analisi trasversale (multi-, inter-, transdisciplinare) dei fenomeni trattati, per abituare gli studenti alla complessità delle relazioni internazionali.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Testi di riferimento
C. ZANGHI', Diritto delle Organizzazioni Internazionali, Giappichelli, IV edizione, 2026.
Una parte di programma relativa all'Organizzazione delle Nazioni Unite sarà resa nota a breve.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | C. ZANGHI', Diritto delle Organizzazioni Internazionali, Giappichelli, IV edizione, 2026. | |
| 2 | Le Nazioni Unite. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Criteri di valutazione:
Valutazione 18–20: Conoscenza lacunosa o imprecisa dei concetti fondamentali del diritto internazionale. Linguaggio disciplinare assente o scorretto. Difficoltà nell'analizzare i fenomeni considerati e nell'argomentare le dinamiche del sistema giuridico e politico globale.
Valutazione 21–23: Conoscenza basilare e corretta dei principali approcci del diritto internazionale. Uso elementare del linguaggio disciplinare. Limitata capacità di collegare i concetti teorici ai fenomeni e processi analizzati.
Valutazione 24–26: Buona conoscenza degli strumenti di diritto internazionale. Uso corretto del linguaggio specialistico. Discreta capacità di orientarsi tra le fonti giuridiche e di saperle collegare ai fatti internazionali.
Valutazione 27–29: Conoscenza avanzata e sicura dei metodi e degli approcci del diritto internazionale. Padronanza del linguaggio disciplinare. Capacità di analizzare criticamente gli eventi, valutandone le implicazioni giuridiche, politiche, sociali e culturali delle dinamiche che caratterizzano l'ordinamento giuridico internazionale, nonché la sua relazione con la comunità globalizzata e le partizioni regionali.
Valutazione 30–30 e lode: Conoscenza approfondita e originale della disciplina, con piena padronanza del linguaggio disciplinare. Ottima capacità di interpretare in modo autonomo e, laddove opportuno, creativo, le questioni metodologiche, e di sapersi orientare correttamente nel sistema delle fonti normative e delle ripercussioni che esse producono sulle relazioni tra i soggetti giuridici internazionali. Capacità predittiva di soluzioni praticabili nella pletora di crisi in atto.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
1) Le Organizzazioni Internazionali sono dotate di sovranità?
2) Qual è la Costituzione delle Organizzazioni internazionali?
3) Qual è il valore dell'atto istitutivo di un' Organizzazione Internazionale?
4) Qual è la struttura delle Organizzazioni Internazionali?
5) Universalismo e regionalismo