STORIA DELLE ISTITUZIONI INTERNAZIONALI IN ETÀ CONTEMPORANEA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ELENA GAETANA FARACI

Risultati di apprendimento attesi

L’insegnamento intende fornire agli studenti una conoscenza approfondita e critica dell’origine, dell’evoluzione e delle trasformazioni delle principali istituzioni e organizzazioni internazionali in età contemporanea, a partire dal Congresso di Vienna ai nostri giorni. Il corso analizzerà in particolare le forme permanenti e strutturate di cooperazione multilaterale, soffermandosi sulla nascita della Società delle Nazioni, sull’istituzione e sull’evoluzione del sistema delle Nazioni Unite e sulla formazione delle principali organizzazioni economiche, finanziarie e regionali. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra organizzazioni internazionali e sistema degli Stati, alle trasformazioni del principio di sicurezza collettiva, alla cooperazione economica e sociale, alla tutela dei diritti umani e alle trasformazioni del multilateralismo dopo la fine della Guerra fredda.

Sulla base dei Descrittori di Dublino, alla fine del corso gli studenti dovranno conseguire i seguenti risultati:

-       Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le principali fasi del processo storico di formazione e trasformazione delle istituzioni internazionali contemporanee. Dovrà essere in grado di comprendere il rapporto tra evoluzione del sistema internazionale, mutamento dei rapporti di forza tra gli Stati e sviluppo delle forme istituzionalizzate di cooperazione internazionale. Lo studente dovrà inoltre conoscere struttura, funzioni ed evoluzione delle principali organizzazioni internazionali e comprendere le differenze tra i diversi modelli storici di organizzazione della cooperazione multilaterale.

-       Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di specifiche crisi e processi internazionali. Dovrà saper collocare le trasformazioni istituzionali nel loro contesto storico e mettere in relazione il funzionamento delle istituzioni internazionali con gli interessi degli Stati membri e con le trasformazioni dell’ordine internazionale. Dovrà inoltre sapere leggere e interpretare documenti quali trattati, carte istitutive, dichiarazioni diplomatiche e risoluzioni internazionali.

-       Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà essere in grado di formulare valutazioni autonome sull’efficacia, sui limiti e sulle trasformazioni delle istituzioni internazionali. Dovrà sapere distinguere tra ricostruzione storica e valutazione politica, confrontare differenti interpretazioni storiografiche e riconoscere il ruolo svolto dagli interessi nazionali e dai rapporti di potere nella formazione delle istituzioni multilaterali.

-       Abilità comunicative: Lo studente dovrà essere in grado di esporre in maniera chiara, coerente e argomentata i principali problemi affrontati durante il corso. Dovrà utilizzare in maniera appropriata la terminologia e il lessico specialistici della disciplina e saper discutere criticamente un problema storico-istituzionale, facendo riferimento a eventi, fonti e interpretazioni storiografiche.

-       Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà acquisire gli strumenti necessari per approfondire autonomamente temi relativi alla storia delle istituzioni e delle relazioni internazionali. Dovrà essere in grado di individuare bibliografia scientifica, utilizzare documentazione prodotta dalle organizzazioni internazionali e impostare autonomamente percorsi di ricerca individuale su specifici problemi storico-internazionali che vadano oltre gli argomenti affrontati a lezione.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali, seminari di approfondimento e attività laboratoriali dedicati alla discussione di fonti e documenti con il coinvolgimento attivo degli studenti. Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi di casi di studio che consentano di mettere in relazione principi istituzionali e concreta dinamica delle relazioni internazionali.

 

Prerequisiti richiesti

Conoscenza degli eventi storici, politici, istituzionali dell’età moderna e contemporanea nello scenario internazionale.

 

Frequenza lezioni

Consigliata, ma non obbligatoria.

Contenuti del corso

Contenuti del corso

Le origini della cooperazione internazionale: il sistema dei congressi e il concerto europeo.

La nascita e gli sviluppi dell’organizzazione internazionale dalla fine dell’Ottocento alla Prima guerra mondiale.

La Società delle Nazioni e la sua attività nel primo dopoguerra: sicurezza collettiva e attività economico-sociali

La nascita delle Nazioni Unite.

Il sistema ONU: sicurezza collettiva, cooperazione allo sviluppo, tutela dei diritti umani.

La struttura istituzionale dell’ONU: Assemblea Generale, Consiglio di Sicurezza, Segretariato, ECOSOC e Corte internazionale di giustizia.

Le Nazioni Unite nell’ordine bipolare.

Le istituzioni economiche e finanziarie internazionali (la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale).

Le organizzazioni per il commercio internazionale dal GATT al WTO: origini, evoluzione e ruolo attuale.

Regionalismo e organizzazioni internazionali.

Le istituzioni europee.

Le istituzioni internazionali dopo la fine della Guerra fredda.

Il multilateralismo nel XXI secolo.

 

Testi di riferimento

1) S. Guerrieri, L. Tedoldi (a cura di), Storia delle istituzioni internazionali, Editori Laterza, Roma-Bari 2025.

2) A. Polsi, Storia dell’Onu, Editori Laterza, Roma-Bari 2013 (versione ebook).

Durante le lezioni saranno forniti da parte della docente materiali di approfondimento (articoli, saggi , fonti e documenti), reperibili anche su piattaforma Studium.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Diplomazia multilaterale e Società delle Nazioni: dal Congresso di Vienna alla crisi dell’ordine internazionale degli anni TrentaS. Guerrieri, L. Tedoldi (a cura di), Storia delle istituzioni internazionali, Editori Laterza, Roma-Bari 2025 (pp. 4-62).
2La costruzione dell’ordine internazionale del secondo dopoguerra: ONU, Corti penali internazionali, le istituzioni di Bretton Woods, GATT, NATO.  A. Polsi, Storia dell’Onu, Editori Laterza, Roma-Bari 2013 (versione ebook); S. Guerrieri, L. Tedoldi (a cura di), Storia delle istituzioni internazionali, Editori Laterza, Roma-Bari 2025 (pp. 63-236).
3Le istituzioni europee.Le organizzazioni internazionali dalla fine della Guerra fredda al XXI secoloS. Guerrieri, L. Tedoldi (a cura di), Storia delle istituzioni internazionali, Editori Laterza, Roma-Bari 2025 (pp. 237-266)  +materiale fornito dalla docente durante le lezioni e reperibile su piattaforma Studium

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La modalità di verifica dell’apprendimento è il colloquio orale. Per i frequentanti è possibile sostenere delle verifiche in itinere, consistenti nella  presentazione scritta e/o orale di una relazione seminariale su un tema concordato con il docente, volte all’accertamento della conoscenza di una parte del programma. Nella prova finale saranno poste domande per accertare il grado di conoscenza e comprensione dell’intero programma.

La valutazione è compiuta secondo i seguenti parametri di giudizio:

30 - 30 e lode: conoscenza eccellente degli argomenti esposti con piena proprietà di linguaggio e notevole capacità di analisi. Lo studente si dimostra in grado di applicare le conoscenze per dare una risposta approfondita ed esauriente alle domande poste.

28 - 29: conoscenza ottima degli argomenti esposti con padronanza di linguaggio. Lo studente sa applicare le conoscenze raggiunte per rispondere con sicurezza alle domande poste.

25 - 27: conoscenza buona degli argomenti esposti con una congrua proprietà di linguaggio e consapevole capacità di applicare in modo autonomo le conoscenze raggiunte per rispondere alle domande poste.

23 - 24: conoscenza discreta degli argomenti esposti con una proprietà idonea di linguaggio e adeguata capacità di applicare in modo autonomo le conoscenze raggiunte per rispondere alle domande poste.

18 - 22: conoscenza sufficiente degli argomenti esposti con una proprietà di linguaggio essenziale per rispondere alle domande poste.

Insufficiente: lo studente non dimostra di possedere una conoscenza almeno accettabile di argomenti e temi svolti nel programma.

Agli studenti con disabilità sarà garantito l’uso di strumenti compensativi e misure dispensative previsti dalla normativa vigente in materia.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

In che modo il Congresso di Vienna del 1815 contribuì alla formazione di un sistema internazionale fondato sulla cooperazione tra le grandi potenze?

Quali differenze esistono tra il sistema dei congressi ottocentesco e le moderne organizzazioni internazionali?

Qual era la struttura istituzionale della Società delle Nazioni e come funzionava il principio della sicurezza collettiva?

In che misura il fallimento della Società delle Nazioni fu dovuto alla sua struttura istituzionale e in che misura alla politica delle grandi potenze?

Quali furono le principali tappe diplomatiche che portarono alla nascita dell’ONU?

Quali differenze fondamentali e quali elementi di continuità esistono tra la Società delle Nazioni e l’ONU?

Quali sono gli organi principali dell’ONU e quali le loro rispettive funzioni?

Qual è il ruolo della Corte internazionale di giustizia?

In che modo la Guerra fredda condizionò il funzionamento dell’ONU?

Quali differenze esistono tra il sistema universale dell’ONU e il sistema europeo dei diritti umani?

Quali furono gli obiettivi della Conferenza di Bretton Woods?

Quali differenze esistono tra Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale?

Quale funzione svolse il GATT?

Perché nacque la NATO e quali differenze esistono tra NATO e ONU?

Quali sono le istituzioni dell’Unione Europea?

Che cosa si intende per multilateralismo?

In che modo la globalizzazione ha trasformato il ruolo delle organizzazioni internazionali?

Quale funzione svolgono G7 e G20 e in che cosa differiscono dalle organizzazioni internazionali tradizionali?

Quale ruolo stanno assumendo le potenze emergenti nelle istituzioni internazionali?