GEOGRAFIA CRITICA DELLO SVILUPPO

Anno accademico 2026/2027 - Docente: LUCA RUGGIERO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso propone una lettura critica dello sviluppo come progetto storico, discorso e insieme apparato di pratiche e istituzioni, situato in rapporti di potere diseguali, con una specifica attenzione alla dimensione spaziale

Capacità di comprensione
Conoscere i principali approcci della geografia critica dello sviluppo e i dibattiti relativi a sviluppo e sottosviluppo, disuguaglianze socio-spaziali, globalizzazione, divisione internazionale del lavoro, scala, territorio, risorse e cambiamento ambientale.

Conoscenze applicate
Utilizzare concetti e strumenti della geografia critica per interpretare trasformazioni territoriali, catene globali del valore, politiche di sviluppo e conflitti socio-ambientali in contesti specifici.

Autonomia di giudizio
Esaminare criticamente categorie quali sviluppo, Nord/Sud globale, crescita, sostenibilità e progresso, riconoscendone i presupposti storici, geopolitici ed eurocentrici e valutandone gli effetti spaziali, sociali ed ecologici in casi concreti.

Capacità comunicative
Esporre con chiarezza problemi teorici e casi di studio, sviluppare argomentazioni coerenti e partecipare in modo consapevole al confronto in aula e al lavoro di gruppo.

Capacità di apprendere (learning by doing)
Formulare domande di ricerca, lavorare su fonti empiriche  e costruire interpretazioni autonome, analisi di casi territoriali e brevi ricerche di gruppo.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Gli studenti apprendono attraverso lezioni frontali, seminari, discussioni in aula, analisi di casi di studio, saranno inoltre coinvolti in lavori di gruppo. Tutti gli studenti sono tenuti a partecipare attivamente alla discussione in aula.

Prerequisiti richiesti

Conoscenza delle nozioni di base della geografia economica

Frequenza lezioni

È consigliabile la frequenza, anche se non obbligatoria. La partecipazione attiva alle lezioni e alle esercitazioni di gruppo facilita l'apprendimento dei contenuti e la preparazione alla verifica finale.

Contenuti del corso

Adottando una prospettiva critica e globale, il corso intende offrire conoscenze avanzate sui processi di sviluppo e sulla loro evoluzione. Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare e interpretare gli squilibri territoriali ed ambientali, e acquisiranno strumenti teorici e metodologici per leggere ed interpretare le specificità e le dinamiche di transizione e sostenibilità dei sistemi territoriali.

Il corso affronterà i seguenti temi:

 

1.     Le teorie dominanti dello sviluppo

2.     Approcci alternativi allo sviluppo come crescita capitalistica

3.     Post-sviluppo: critiche post-coloniali e alternative decoloniali

4.     L’evoluzione del rapporto tra ambiente e sviluppo

5.   Critiche allo sviluppo urbano neoliberale


Testi di riferimento

Bignante E., Bini V., Giunta I., Minoia P. (2024) Geografie critiche della cooperazione internazionale. UTET

Bagliani M. e Dansero E. (2011) Politiche per l'ambiente. UTET

Rossi U. e Vanolo A. (2024) Nuova geografia politica urbana. Editori Laterza

Letture consigliate, non obbligatorie

Ferretti F. (2025) Geografia critica e decolonialità. Mondadori Università

Harvey D. (2007) Breve storia del neoliberismo. Il Saggiatore


Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Il dibattito sullo sviluppo e la cooperazione internazionaleBignante E., Bini V., Giunta I., Minoia P. (2024) Geografie critiche della cooperazione internazionale. UTET: pp. 5-59
2L'evoluzione del rapporto ambiente-sviluppoBagliani M. e Dansero E. (2011) Politiche per l'ambiente. UTET: pp. 165-234
3Critiche allo sviluppo urbano neoliberale Rossi U. e Vanolo A. (2024) Nuova geografia politica urbana. Editori Laterza: pp. 3-136

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale alla fine del corso.

Criteri di valutazione

Valutazione 18–20: Conoscenza lacunosa o imprecisa dei concetti fondamentali della geografia economica. Linguaggio disciplinare assente o scorretto. Difficoltà nell'analizzare i fenomeni spaziali e nell'argomentare le dinamiche del sistema economico globale.

Valutazione 21–23: Conoscenza basilare e corretta dei principali approcci della geografia economica. Uso elementare del linguaggio geografico. Limitata capacità di collegare i concetti teorici ai fenomeni spaziali analizzati.

Valutazione 24–26: Buona conoscenza degli strumenti e delle teorie della geografia economica globale. Uso corretto del linguaggio specialistico. Discreta capacità di interpretare fenomeni spaziali in relazione alle dinamiche dello sviluppo e degli squilibri territoriali.

Valutazione 27–29: Conoscenza avanzata e sicura dei metodi e degli approcci della geografia economica. Padronanza del linguaggio disciplinare. Capacità di analizzare criticamente i fenomeni spaziali, valutando le implicazioni sociali, culturali e politiche delle dinamiche di sviluppo globale.

Valutazione 30–30 e lode: Conoscenza approfondita e originale della disciplina, con piena padronanza del linguaggio geografico-economico. Capacità di reinterpretare in modo autonomo e creativo le questioni metodologiche, di confrontarsi con approcci diversi e di sostenere un dibattito anche con specialisti del settore.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Quali sono le teorie dominanti dello sviluppo?

Quali sono le critiche al concetto di sviluppo sostenibile?

Che differenza c’è tra crescita e sviluppo?

Quali sono le principali caratteristiche dello sviluppo urbano neoliberale?