SVILUPPO ECONOMICO E INTEGRAZIONE EUROPEA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: VINCENZO ASERORisultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di offrire agli studenti le basi teoriche, gli strumenti concettuali e le metodologie per:
- comprendere l'importanza della dimensione spaziale nei processi di sviluppo
- analizzare i contesti produttivi territoriali
- interpretare i processi di localizzazione delle imprese
- comprendere il rapporto tra territorio e specializzazioni produttive
- interpretare le dinamiche connesse ai processi di sviluppo economico del territorio e alla competitività territoriale
- comprendere il ruolo delle politiche UE nello sviluppo regionale
Sulla base dei Descrittori di Dublino, gli studenti dovranno conseguire i seguenti risultati:
Conoscenza e capacità di comprensione. Acquisire le conoscenze e sviluppare le capacità necessarie per comprendere le disparità economiche tra territori, i fattori di crescita e il ruolo delle politiche di sviluppo e coesione dell'UE nel contesto della globalizzazione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Essere in grado di applicare conoscenze avanzate, in una prospettiva interdisciplinare e internazionale, per interpretare le dinamiche di sviluppo dei sistemi economici, anche in chiave comparata, e per valutare l'efficacia delle politiche pubbliche a livello territoriale.
Autonomia di giudizio. Leggere, comprendere e valutare criticamente fonti e dati accademici e istituzionali, collegando le conoscenze acquisite per formulare soluzioni ragionevoli e argomentate alle questioni poste, attraverso casi di studio e discussioni seminariali.
Abilità comunicative. Padroneggiare il lessico specialistico e saper comunicare analisi, idee e valutazioni in modo chiaro ed efficace, sia a interlocutori specialisti sia a non specialisti.
Capacità di apprendimento. Sviluppare capacità di apprendimento che consentano di comprendere la complessità dei sistemi economici territoriali in una logica multidisciplinare e di aggiornare autonomamente le proprie competenze, anche in ambito lavorativo.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali sui contenuti della disciplina e approfondimenti tematici attraverso testimonianze d'aula
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata ai fini di una migliore comprensione degli argomenti trattati.
Contenuti del corso
Testi di riferimento
Roberta Capello, Economia Regionale, Il Mulino, 2016 — 2ª edizione
Introduzione + capitoli 1, 7, 8
Gianfranco Viesti, Centri e periferie. Europa, Italia, Mezzogiorno dal XX al XXI secolo, Laterza, 2021
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Il rapporto tra economia e spazio - Spazio economico e teorie della localizzazione - Agglomerazione e localizzazione - Approcci teorici allo sviluppo locale - Competitività territoriale e sviluppo esogeno - Territorio e sviluppo endogeno | Roberta Capello, Economia Regionale, Il Mulino, 2016 — 2ª edizione Introduzione + capitoli 1, 7, 8 |
| 2 | Le disparità regionali - Il ruolo delle politiche pubbliche - Lo sviluppo regionale in Europa - Regioni e integrazione europea - La struttura produttiva del Mezzogiorno - Le politiche di coesione territoriale dell'UE | Gianfranco Viesti, Centri e periferie. Europa, Italia, Mezzogiorno dal XX al XXI secolo, Laterza, 2021 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova scritta che consiste in una serie di domande tese ad accertare la conoscenza da parte dello studente degli argomenti oggetto dell'insegnamento.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- La nozione di spazio nell'economia regionale
- Economie di agglomerazione e costi di trasporto
- Sviluppo locale e spazio diversificato
- Politiche di coesione e integrazione europea