STORIA GLOBALE DELL’ETÀ CONTEMPORANEA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPA DI GREGORIORisultati di apprendimento attesi
Il corso mira a fornire conoscenze e strumenti utili alla comprensione di eventi e protagonisti della storia globale in età contemporanea (XX-XXI secolo), permettendo agli studenti di contestualizzare e interpretare criticamente l'emergere di vicende e attori (istituzionali e non), l’evolversi delle relazioni diplomatiche internazionale, lo sviluppo di processi politici, economici, sociali e culturali che hanno caratterizzato gli ultimi due secoli. Le conoscenze e le competenze acquisite consentiranno agli studenti di leggere l'attualità in modo consapevole, individuando l'origine storica delle questioni internazionali, la loro evoluzione, i successi e i fallimenti che hanno determinato l'evolversi delle relazioni internazionali dalla Grande guerra a oggi.
Sulla base dei Descrittori di Dublino, al termine del corso gli studenti dovranno conseguire i seguenti risultati:
1. Conoscenze e capacità di comprensione: capacità di comprendere l'evoluzione storica, i successi e i fallimenti delle relazioni internazionali fra XX e XXI secolo, collegandole al contesto nazionale e internazionale di riferimento, dunque ai processi politici, economici, sociali, e culturali emersi su scala globale, anche rispetto alla globalizzazione e alle tematiche relative allo sviluppo internazionale;
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di usare le competenze acquisite per saper ricostruire l'evoluzione storica del sistema internazionale e delle relazioni fra Stati, per individuarne punti di forza e di debolezza, attori e vicende salienti, continuità e rotture, anche in dialogo con altre discipline;
3. Autonomia di giudizio: capacità di sviluppare un pensiero critico sullo sviluppo e i mutamenti del sistema internazionale fra XX e XXI secolo;
4. Abilità comunicative: capacità di intervenire nel dibattito pubblico sulle questioni di stringente attualità internazionale (solo a titolo esemplificativo: guerra in Medio-Oriente, conflitto in Ucraina, postura diplomatica e geopolitica dell'America di Trump, emergere di nuove potenze, futuro dell'UE e della NATO) individuando origini storiche ed evoluzione delle questioni diplomatiche e analogie e differenze fra passato e presente;
5. Capacità di apprendimento: capacità di proseguire l'apprendimento in modo autonomo, anche attraverso l'individuazione di testi e fonti che illustrino l'evoluzione delle relazioni internazionali tra XX e XXI secolo e la redazione di paper ed elaborati specialistici, sulla base della metodologia storica e in dialogo con altre discipline.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
La didattica si svolgerà in presenza. Gli studenti saranno coinvolti attivamente, attraverso sperimentazione di forme di didattica innovativa e inclusiva, visite guidate e lezioni seminariali.
Prerequisiti richiesti
Conoscenza delle vicende storiche e agli attori geopolitici del XX e XXI secolo.
Frequenza lezioni
È consigliabile la frequenza, anche se non obbligatoria, soprattutto perché essa dà accesso alla prova in itinere.
Contenuti del corso
Il corso analizzerà le vicende storiche internazionali a partire dal Secondo dopoguerra, con un focus specifico sulla Guerra fredda e sulle sue ricadute in ambito politico, diplomatico ed economico. La genesi del grande confronto bipolare, dipanatosi su scala globale, servirà da base di partenza per una riflessione sulle questioni geopolitiche del nostro presente: dal “tradizionale” conflitto Est/Ovest alla decolonizzazione e all’emergere del “terzo Mondo”, dalla formazione di nuovi attori sovranazionali alla fine del bipolarismo, dalla contrapposizione fra Nord e Sud del mondo all’attuale multipolarismo, legato all’emergere di nuove potenze internazionali e di inedite questioni relative allo sviluppo.
Testi di riferimento
F. Romero, Storia della Guerra Fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa, Einaudi, 2009
T.Judt, Postwar. la nostra storia 1945-2005, Laterza 2005, cap.XX-XXI-XXII
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Origini della Guerra Fredda e Bipolarismo Globale | F. Romero, Storia della Guerra Fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa, Einaudi, 2009T.Judt, Postwar. la nostra storia 1945-2005, Laterza 2005, cap.XX-XXI-XXII |
| 2 | La Guerra Fredda e la decolonizzazione | F. Romero, Storia della Guerra Fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa, Einaudi, 2009T.Judt, Postwar. la nostra storia 1945-2005, Laterza 2005, cap.XX-XXI-XXII |
| 3 | Il conflitto arabo israeliano e la guerra fredda | F. Romero, Storia della Guerra Fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa, Einaudi, 2009T.Judt, Postwar. la nostra storia 1945-2005, Laterza 2005, cap.XX-XXI-XXII |
| 4 | Gli accordi Salt | F. Romero, Storia della Guerra Fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa, Einaudi, 2009T.Judt, Postwar. la nostra storia 1945-2005, Laterza 2005, cap.XX-XXI-XXII |
| 5 | La fine della distensione | F. Romero, Storia della Guerra Fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa, Einaudi, 2009T.Judt, Postwar. la nostra storia 1945-2005, Laterza 2005, cap.XX-XXI-XXII |
| 6 | Il disordine bipolareCrisi e crollo dell'Unione sovietica | F. Romero, Storia della Guerra Fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa, Einaudi, 2009T.Judt, Postwar. la nostra storia 1945-2005, Laterza 2005, cap.XX-XXI-XXII |
| 7 | Relazioni transatlantiche e globalizzazione | F. Romero, Storia della Guerra Fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa, Einaudi, 2009T.Judt, Postwar. la nostra storia 1945-2005, Laterza 2005, cap.XX-XXI-XXII |
| 8 | Un continente fissile | F. Romero, Storia della Guerra Fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa, Einaudi, 2009T.Judt, Postwar. la nostra storia 1945-2005, Laterza 2005, cap.XX-XXI-XXII |
| 9 | La guerra torna in EuropaAllargamento a Est | F. Romero, Storia della Guerra Fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa, Einaudi, 2009T.Judt, Postwar. la nostra storia 1945-2005, Laterza 2005, cap.XX-XXI-XXII |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per i frequentanti, la verifica delle conoscenze avverrà attraverso lo svolgimento di una prova intermedia e la redazione e presentazione di un elaborato finale.
I non frequentanti presenteranno il programma in versione integrale in occasione dell'esame finale.
La votazione seguirà il seguente schema:
Non idoneo: Importanti carenze e significative imprecisioni nella conoscenza e comprensione degli argomenti trattati. Non sufficienti capacità di analisi e sintesi. Frequenti generalizzazioni. Inappropriato utilizzo di referenze.
18-20: Imperfezioni nella conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, che si assestano a un livello appena sufficiente. Capacità di analisi e sintesi non abbastanza affinate. Utilizzo di referenze appena appropriato.
21-23: Conoscenza poco più che sufficiente degli argomenti trattati. Argomentazioni coerenti, sebbene non particolarmente originali. Utilizzo di referenze appropriato, sul livello standard.
24-26: Buona conoscenza e comprensione degli argomenti trattati. Buone capacità di analisi e di sintesi. Presentazione coerente degli argomenti. Utilizzo di referenze appropriato, sul livello standard.
27-29: Conoscenza più che buona degli argomenti trattati. Notevoli capacità di analisi e di sintesi. Utilizzo di referenze oltre lo standard, attraverso l'approfondimento degli argomenti.
30-30L: Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti trattati. Notevoli capacità di analisi e di sintesi. Utilizzo di referenze ben oltre lo standard, attraverso importanti approfondimenti.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
· Definizione di comunità atlantica
· Origini della Guerra Fredda
· Il Bipolarismo globale
· Coesistenza pacifica
· La Guerra Fredda e la decolonizzazione
· I missili a Cuba
· La guerra in Vietnam
· Il conflitto arabo israeliano e la guerra fredda
· Gli accordi Salt
· La fine della distensione
· Il disordine bipolare
· Crisi e crollo dell'Unione sovietica
· La fine della guerra fredda
· Relazioni transatlantiche e globalizzazione
· Un continente fissile
· La guerra torna in Europa
· Allargamento a Est