Linguaggio degli attori, linguaggio dei ricercatori: di cosa parlano le fonti dell'età moderna?
Seminario della prof.ssa Simona Cerutti (École des hautes études en sciences sociales - Paris). Introduce il prof. Lorenzo Coccoli
L’incontro si terrà il 12 maggio 2026 a Palazzo Pedagaggi, aula 21 marzo
Che rapporto intrattiene lo storico con le proprie fonti? Come può dotarsi di strumenti per poter ascoltare voci diverse dalla propria; per restituire ai discorsi pronunciati dagli attori sociali il senso e l’orizzonte storico che erano loro propri, senza proiettarli sul tempo presente, inserendoli nel flusso della storia ricostruito ex post? Questo problema può essere posto — e in effetti lo è stato spesso — in termini di necessità di «sterilizzare» i nostri propri strumenti di ricerca, per tenere sotto controllo le nostre categorie di analisi e i nostri sistemi di significato. A partire da queste domande, il seminario intende proporre una strada differente; quella che consiste a considerare le fonti non solo come resoconti di azioni compiute nel passato, ma come azioni esse stesse, che hanno contribuito a dare forma alla situazione analizzata. La nozione di «traccia» è così messa in discussione, mentre l’accento si sposta su una ricostruzione più ampia del processo di produzione della fonte.
