SOCIOLOGIA DEL DIRITTO E DELLA DEVIANZA

Anno accademico 2016/2017 - 3° anno

Obiettivi formativi

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE
    Il primo modulo del corso di Sociologia del diritto e della devianza persegue l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti concettuali e metodologici necessari per affrontare l’analisi del diritto nella sua dimensione di fenomeno sociale.
  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA
    Il secondo modulo del corso di Sociologia del diritto e della devianza persegue l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti concettuali e metodologici necessari per affrontare l’analisi delle principali teorizzazioni relative al concetto di devianza e dei corrispondenti modelli di spiegazione del fenomeno in riferimento ad organizzazioni sociali altamente differenziate.

Prerequisiti richiesti

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE

    Per poter sostenere lo studio del modulo di Devianza, Controllo Sociale e Deterrenza, gli studenti dovranno aver sostenuto sociologia generale

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA

    Per poter sostenere lo studio del modulo di Devianza, Controllo Sociale e Deterrenza, gli studenti dovranno aver sostenuto sociologia generale.


Frequenza lezioni

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE

    La frequenza delle lezioni non è obbligatoria.

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA

    La frequenza delle lezioni non è obbligatoria.


Contenuti del corso

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE

    Il primo modulo del corso introduce lo studente allo studio del diritto inteso come modalità di agire sociale, come sistema d’azione sociale e si propone di trattare i seguenti argomenti: a) aspetti epistemologici e metodologici più rilevanti della sociologia del diritto; b) finalità, metodi e caratteristiche proprie della conoscenza sociologica e della conoscenza giuridica sul diritto.

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA

    Il secondo modulo del corso intende indagare i processi di costruzione, definizione e trattamento della devianza da parte di agenzie di controllo, teorici sociali, media e opinioni pubbliche. In particolare verranno affrontate le diverse teorie messe a punto per la comprensione dei fenomeni di devianza in una prospettiva sociologica (diversa cioè da quelle psichiatrica o criminologica in senso stretto).


Testi di riferimento

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE

    Grossi P. (2003), Prima lezione di diritto, Bari, Laterza: Parte I “Che cos’è il diritto?”, pp. 5-39;
    Cottino A. (a cura di) (2016), Lineamenti di sociologia del diritto, Torino, Zanichelli Editore: Capitolo I “L’approccio sociologico al diritto”, pp. 3-36 e Capitolo IV “Cultura giuridica interna e cultura giuridica esterna”, pp. 161-208;
    Vogliotti M. (a cura di) (2013), Saggi sulla globalizzazione giuridica e il pluralismo normativo. Estratti da Il tramonto della modernità giuridica. Un percorso interdisciplinare, Torino, G. Giappichelli Editore. Saggi di Massimo Vogliotti; François Ost; Maria Rosaria Ferrarese, pp. 1-76.

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA

    Scarscelli D., Vidoni Guidoni O. (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Roma, Carocci editore.


Programmazione del corso

TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE
 ArgomentiRiferimenti testi
1La natura sociale del dirittoGrossi P. (2003), Prima lezione di diritto, Bari, Laterza: Parte I “Che cos’è il diritto?”, pp. 5-39 
2il diritto come fenomeno socialeCottino A. (a cura di) (2016), Lineamenti di sociologia del diritto, Torino, Zanichelli Editore: Capitolo I “L’approccio sociologico al diritto”, pp. 3-36 
3I destinatari del dirittoCottino A. (a cura di) (2016), Lineamenti di sociologia del diritto, Torino, Zanichelli Editore: Capitolo IV “Cultura giuridica interna e cultura giuridica esterna”, pp. 161-208 
4La ''crisi'' del dirittoVogliotti M. (a cura di) (2013), Saggi sulla globalizzazione giuridica e il pluralismo normativo. Estratti da Il tramonto della modernità giuridica. Un percorso interdisciplinare, Torino, G. Giappichelli. Introduzione di Massimo Vogliotti, pp. 1-28 
5Ordine giuridico moderno e mutamento di paradigmaVogliotti M. (a cura di) (2013) ... Dalla piramide alla rete: un nuovo paradigma per la scienza giuridica? di François Ost, pp. 29-48 
6Diritto e globalizzazioneVogliotti M. (a cura di) (2013) ... La globalizzazione del diritto: dalla "Teologia politica" al diritto "utile" di Maria Rosaria Ferrarese, pp. 49-79 
DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA
 ArgomentiRiferimenti testi
1Il paradigma classico e le teorie della scelta razionaleScarscelli D., Vidoni Guidoni O. (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Roma, Carocci editore cap. 1 
2Il paradigma sociale: Durkheim e la Scuola di ChicagoScarscelli D., Vidoni Guidoni O. (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Roma, Carocci editore cap. 2 
3Il paradigma sociale: la teoria della tensione e le teorie delle subcultureScarscelli D., Vidoni Guidoni O. (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Roma, Carocci editore cap. 3 
4L'apprendimento del comportamento devianteScarscelli D., Vidoni Guidoni O. (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Roma, Carocci editore cap. 4 
5La teoria della reazione sociale e dell'etichettamentoScarscelli D., Vidoni Guidoni O. (2008), La devianza. Teorie e politiche di controllo, Roma, Carocci editore cap. 5 

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE

    Gli esami potranno svolgersi sia in forma orale, sia in forma scritta. Gli studenti dovranno essere pronti ad affrontare la prova in entrambe le modalità.

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA

    Gli esami potranno svolgersi sia in forma orale, sia in forma scritta. Gli studenti dovranno essere pronti ad affrontare la prova in entrambe le modalità.


Prove in itinere

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE

    Le prove in itinere sono degli strumenti messi a disposizione degli studenti per poter verificare l'avvenuta maturazione degli argomenti affrontati fino a quel momento durante le lezioni. Esse consistono in prove scritte (sia domande aperte, sia chiuse) e vengono svolte anche al fine di mettere il docente nelle condizioni di rilevare l'eventualità di dover approfondire e/o soffermarsi su specifiche parti del programma.

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA

    Le prove in itinere sono degli strumenti messi a disposizione degli studenti per poter verificare l'avvenuta maturazione degli argomenti affrontati fino a quel momento durante le lezioni. Esse consistono in prove scritte (sia domande aperte, sia chiuse) e vengono svolte anche al fine di mettere il docente nelle condizioni di rilevare l'eventualità di dover approfondire e/o soffermarsi su specifiche parti del programma.


Prove di fine corso

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE

    Le prove di fine corso possono consistere sia in esami orali, sia in esami scritti.

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA

    Le prove di fine corso possono consistere sia in esami orali, sia in esami scritti.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • TEMI E PROSPETTIVE DELLA TRADIZIONE DISCIPLINARE

    La creazione del diritto e il potere dello Stato nelle tradizioni di Civil Law e di Common Law

    I concetti di differenziazione e di pluralismo come base di spiegazione dell’agire sociale

  • DEVIANZA, CONTROLLO SOCIALE E DETERRENZA
    1. Argomenta in merito ai nessi che, nell’ambito del paradigma sociale, legano il pensiero di Durkheim a quello degli esponenti della Scuola di Chicago;

    2. Principi della teoria della tensione e critiche che le sono state mosse