STORIA DEL DIRITTO MODERNO E CONTEMPORANEO

Anno accademico 2019/2020 - 1° anno

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali


Prerequisiti richiesti

Nessuno


Frequenza lezioni

La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti che intendono frequentare assiduamente il corso possono fruire dei materiali didattici (fonti, appunti, estratti) caricati sul portale Studium per preparare l'esame. A tal fine è opportuno e necessario che gli studenti si registrino sul portale, nel sito dedicato al corso.


Contenuti del corso

Si guarda agli elementi costitutivi dell’esperienza giuridica europea dalla crisi dell'universalismo medievale ai giorni nostri: fonti normative, pensiero giuridico, prassi giudiziarie e amministrative, contributi della giurisprudenza, commistioni tra saperi. Si guarda al diritto come un’insopprimibile manifestazione del vivere sociale e, pertanto, l’approccio metodologico si avvale di un costante raffronto con le scienze politiche e sociali.

A. (6 ore): Crisi dell'universalismo medievale. Il Nuovo Mondo. Crisi del pluralismo ordinamentale e lenta affermazione del monopolio normativo. Il diritto da strumento di ordine a strumento di potere.

B. (8 ore): Verso un nuovo ordine. Bill of Rights. Costituzioni. Nord America, Francia. Codificazioni: Francia, Italia, Germania (Scuola storica, Esegesi, Pandettistica).

C. (34 ore): L'italia dall'Unità

I. i codici; b) le leggi speciali, la decretazione d’urgenza, il giurista e l’ordinamento policentrico (6 ore).

II. La giustizia amministrativa e la rappresentanza politica : a) il Consiglio di Stato (IV e V sezione); b) i sistemi elettorali; c) la tutela contro gli atti della pubblica amministrazione (la moltiplicazione delle giurisdizioni speciali) (6 ore).

III. L’impatto del positivismo sulla scienza giuridica: a) la questione del metodo; b) le critiche ai codici; c) i progetti per la modernizzazione del Paese (6 ore).

IV. Fascismo. Modernizzazione. Sistema previdenziale. Fare i conti con un ventennio ingombrante (8 ore).

V. I tre poteri nella nuova esperienza costituzionale: il diritto vivente (8 ore).

Nell'ambito del modulo C. si guarderà diacronicamente, sub specie iuris, a: lavoro, impresa, famiglia, donna, pena, Mezzogiorno, intervento dello Stato nell'economia.


Testi di riferimento

Agli studenti che frequentano assiduamente le lezioni saranno indicati i testi (storiografia, fonti, schemi riassuntivi) che integrano il contenuto del corso. Tali testi saranno commisurati ai cfu assegnati alla disciplina


Per gli studenti non frequentanti si suggeriscono i seguenti testi (in ciascuno dei testi sono trattati uno o più punti del programma):

M. Ascheri, Introduzione storica al diritto moderno e contemporaneo, seconda edizione riveduta Giappichelli, Torino, 2008

P. Caroni, Saggi sulla storia della codificazione, Per la storia del pensiero giuridico moderno, 51, Giuffré, Milano 1998

G. Cazzetta, Codice civile e identità giuridica nazionale, Giappichelli, Torino, 2011

M. Fioravanti, Appunti di storia delle costituzioni moderne. Le libertà fondamentali, Giappichelli, Torino, 1995

P. Grossi, Mitologie giuridiche della modernità, Giuffré, Milano 2007

G.S. Pene Vidari, Lezioni e documenti su costituzioni e codici, Giappichelli, Torino, 2007

AA.VV. Tempi del diritto, Giappichelli, Torino, 2016



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Per tutti gli argomenti, che qui di seguito solo in via esemplificativa sono indicatiPer gli studenti che non frequentano: nelle parti corrispondenti dei testi suggeriti. Per gli studenti frequentanti: negli appunti da loro stessi redatti a lezione o nei supporti didattici loro consigliati durante le lezioni 
2La dialettica delle fonti nell’esperienza del diritto comune: convivenza e covigenza 
3Il trionfo del diritto giurisprudenziale e le radici profonde di un metodo nuovo 
4L’Umanesimo giuridico: diritto comune e cultura rinascimentale 
5Paradigmi della modernità: a) la fine dell’universalismo medievale e il Nuovo Mondo 
6Il diritto come scienza giuridica normativa (universale/cetuale) e l’ideologia antigiurisprudenziale  
7Il giudice/giurista: grandi tribunali e decisiones  
8La dimensione riformista: i ‘difetti della giurisprudenza’ secondo Ludovico Antonio Muratori  
9La dimensione disciplinante fra soluzione sociale dei conflitti, repressione d’apparato e scientificizzazione del problema criminale  
10I presupposti della codificazione nel pensiero giuridico e politico dell’età moderna  
11I presupposti legislativi della codificazione  
12Il pensiero giuridico europeo tra area germanica e Francia (XVII-XVIII sec.)  
13Le compilazioni legislative in Italia del primo Settecento 
14L’Illuminismo giuridico  
15Le compilazioni legislative del dispotismo illuminato europeo  
16Rivoluzioni, costituzioni e codici 
17L’officina del codice civile francese 
18Il Code civil des Français  
19Codificazione e interpretazione  
20Gli altri codici del periodo napoleonico  
21Il Codice civile generale austriaco del 1811 (ABGB)  
22L’assolutismo e la costituzione d’Ancien Régime 
23La ‘costituzione’ e il costituzionalismo moderno: princìpi e questioni definitorie (assolutismo, Stato di diritto, Stato costituzionale)  
24L’ordinamento inglese: dalla Magna Carta alla costituzione consuetudinaria  
25Il costituzionalismo americano  
26Rivoluzione e costituzioni in Francia (1789-1799)  
27La Restaurazione e le costituzioni europee (1814-1848)  
28Agli inizi della codificazione penale moderna  
29I codici "speciali": universalità e specialità del codice di commercio 
30Lo Statuto albertino e gli inizi del parlamentarismo in Italia 
31Il potere costituente  
32La recezione del Code civil nel mondo: ratione imperii o imperio rationis?  
33Savigny versus Thibaut. Una polemica sul codice destinata a fare il giro del mondo  
34L’esperienza giuridica in Italia durante la Restaurazione 
35Da Savigny a Windscheid. Scuola storica e Pandettistica in Germania  
36Mixtum compositum: cultura e scienza giuridica della Restaurazione in Italia  
37Il tempo del codice civile nell’Italia Unita 
38La costituzione dell’Italia liberale: uno sguardo al contenuto del codice civile del 1865 
39La scienza del diritto privato italiano nell’età postunitaria 
40 Il codice civile tedesco tra politica e diritto 
41Tra fine e inizio secolo: tendenze del diritto privato europeo 
42L’individualismo proprietario del XIX secolo 
43La lunga transizione dall’Unità al secondo dopoguerra  
44L’Italia unita nel nuovo regno: a) la monarchia costituzionale  
45L’Italia unita nel nuovo regno: b) i codici 
46Le leggi speciali, la decretazione d’urgenza, il giurista e l’ordinamento policentrico  
47La rappresentanza politica e la giustizia amministrativa 
48Il Consiglio di Stato 
49I sistemi elettorali 
50La tutela contro gli atti della pubblica amministrazione 
51L’impatto del positivismo sulla scienza giuridica: a) la questione del metodo 
52Le critiche ai codici 
53I progetti per la modernizzazione del paese 
54Il fascismo, sub specie historiae iuris. Fare i conti con un ventennio ingombrante  
55La transizione, la Costituzione e il ritorno alla democrazia 
56"La legge è uguale per tutti" e "La giustizia è amministrata in nome del popolo": principi costituzionali e uso strumentale della comunicazione sociale 

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consisterà in una prova orale in cui si accerterà il grado di conoscenza della materia e la capacità dello studente di applicare il metodo storico giuridico


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Durante le lezioni si analizzeranno fonti normative, dottrinali e giurisprudenziali.