DIRITTO PUBBLICO E AMMINISTRATIVO

Anno accademico 2026/2027 - Docente: LAURA MACCARRONE

Risultati di apprendimento attesi

Il corso intende approfondire i principali istituti del diritto pubblico e del diritto amministrativo nelle loro dimensioni nazionale, europea e locale, offrendo agli studenti una preparazione organica sul sistema istituzionale e amministrativo italiano. L’insegnamento è finalizzato allo sviluppo di competenze teoriche e applicative funzionali all’attività professionale nei settori di riferimento, ed altresì a promuovere la capacità di analizzare e interpretare criticamente l’evoluzione delle dinamiche normative e amministrative contemporanee.
Sulla base dei Descrittori di Dublino, al termine del corso gli studenti dovranno conseguire i seguenti risultati:
1- Conoscenze e capacità di comprensione. Lo studente acquisirà conoscenze di base relative alla disciplina costituzionale dei diritti, dei doveri e dell’organizzazione dei poteri pubblici, nonché al sistema delle pubbliche amministrazioni, con particolare riferimento ai suoi principi. Il corso mira a sviluppare la capacità di comprendere e interpretare i fenomeni giuridici, istituzionali e amministrativi, favorendo al contempo una maggiore consapevolezza del ruolo del cittadino nella società. Lo studente acquisirà inoltre gli strumenti essenziali per comprendere il concetto di cittadinanza nella sua accezione giuridica, nonché i diversi modelli di intervento pubblico, anche attraverso l’interazione tra Stato e mercato, in grado di assicurare ai cittadini le prestazioni necessarie connesse ai diritti sociali costituzionalmente garantiti.
2- Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di usare le competenze acquisite, in particolare di interpretare correttamente i testi normativi, comprendere il contenuto di un provvedimento amministrativo, saper leggere un provvedimento giurisdizionale, anche allo scopo di riuscire ad operare efficacemente all'interno dei processi organizzativi di enti ed istituzioni.  
3- Autonomia di giudizio. Alla fine del corso ci si aspetta che gli studenti abbiano acquisito una sensibilità giuridica, e siano quindi in grado di reperire le fonti, raccogliere ed interpretare criticamente i dati e possano autonomamente elaborare soluzioni nell'ambito dei problemi e degli ambiti di intervento.
4- Abilità comunicative. Al termine del corso gli studenti dovranno possedere le competenze necessarie per trasmettere le proprie conoscenze e il proprio pensiero sulle tematiche fondamentali studiate, potendo intervenire in modo propositivo nel dibattito pubblico e trovare interlocutori all’interno della comunità scientifica, del proprio ambiente di lavoro e delle realtà indagate.
5- Capacità di apprendere. Al termine del corso gli studenti dovranno possedere abilità e competenze utili a proseguire l'apprendimento in modo autonomo. In particolare dovranno avere la capacità di scegliere in modo consapevole e autonomo i percorsi di approfondimento in relazione sia al proseguimento degli studi sia a specifici sbocchi professionali.



Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Le lezioni si svolgeranno in modalità frontale, anche con l'ausilio di strumenti multimediali che verranno condivisi attraverso la piattaforma Teams. La didattica avrà l'obiettivo primario di spiegare agli studenti il contenuto del programma, coerentemente con i testi adottati. Farà parte dell'attività d'aula la lettura, nella parte finale della lezione, di leading cases sui temi appena trattati. Ciò consentirà di aprire il dibattito, apprendere con più facilità anche gli aspetti tecnici dei profili trattati a lezione, concretizzarli, sviluppando altresì il senso critico. 

 

Prerequisiti richiesti

Non sono richiesti specifici prerequisiti. È tuttavia utile una conoscenza di base dell’attualità politico-istituzionale e dei principali temi del dibattito pubblico, al fine di agevolare la comprensione delle dinamiche giuridiche e amministrative affrontate nel corso.

Frequenza lezioni

Con riferimento alle modalità, le lezioni si svolgeranno nell'ambito di un semestre. Ogni lezione avrà, di regola, la durata di due ore. Si prevedono tre lezioni a settimana. La frequenza delle lezioni non è obbligatoria, ma consigliata. Gli studenti frequentanti potranno partecipare alla prova scritta sugli argomenti trattati durante le lezioni.

Testi di riferimento

Antonio Barone, Carlo Colapietro, Giovanni Serges, Diritto pubblico per l'Economia e gli Studi sociali, Giappichelli, 2024.
La Costituzione italiana

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1IL DIRITTO E L’ORDINAMENTO GIURIDICOA. Barone, C. Colapietro, G. Serges, Il Diritto pubblico per l'Economia e gli Studi sociali, Giappichelli, 2024.
2LO STATO E L’UNIONE EUROPEAA. Barone, C. Colapietro, G. Serges, Il Diritto pubblico per l'Economia e gli Studi sociali, Giappichelli, 2024.
3LE FONTI DEL DIRITTOA. Barone, C. Colapietro, G. Serges, Il Diritto pubblico per l'Economia e gli Studi sociali, Giappichelli, 2024.
4IL PARLAMENTOA. Barone, C. Colapietro, G. Serges, Il Diritto pubblico per l'Economia e gli Studi sociali, Giappichelli, 2024.
5IL GOVERNOA. Barone, C. Colapietro, G. Serges, Il Diritto pubblico per l'Economia e gli Studi sociali, Giappichelli, 2024.
6L’AMMINISTRAZIONEA. Barone, C. Colapietro, G. Serges, Il Diritto pubblico per l'Economia e gli Studi sociali, Giappichelli, 2024.
7IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICAA. Barone, C. Colapietro, G. Serges, Il Diritto pubblico per l'Economia e gli Studi sociali, Giappichelli, 2024.
8L’ORDINAMENTO GIURISDIZIONALEA. Barone, C. Colapietro, G. Serges, Il Diritto pubblico per l'Economia e gli Studi sociali, Giappichelli, 2024.
9LA CORTE COSTITUZIONALEA. Barone, C. Colapietro, G. Serges, Il Diritto pubblico per l'Economia e gli Studi sociali, Giappichelli, 2024.
10LE AUTONOMIE TERRITORIALIA. Barone, C. Colapietro, G. Serges, Il Diritto pubblico per l'Economia e gli Studi sociali, Giappichelli, 2024.
11LE LIBERTÀ E I DIRITTI SOCIALIA. Barone, C. Colapietro, G. Serges, Il Diritto pubblico per l'Economia e gli Studi sociali, Giappichelli, 2024.
12LA TRASPARENZA AMMINISTRATIVAA. Barone, C. Colapietro, G. Serges, Il Diritto pubblico per l'Economia e gli Studi sociali, Giappichelli, 2024.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Le prove si svolgeranno sia in forma scritta che in forma orale. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere i principi e gli istituti fondamentali della materia. Dovrà inoltre essere in grado di analizzare autonomamente le fonti normative utilizzando in modo appropriato il linguaggio tecnico-giuridico. Sarà infine richiesta la capacità di sviluppare argomentazioni giuridiche coerenti, individuando i collegamenti tra i diversi istituti oggetto di studio. In particolare, ai fini della valutazione, le conoscenze verranno valutate tenuto conto:

della conoscenza e comprensione degli istituti giuridici;

della chiarezza espositiva;

della capacità di utilizzare un linguaggio appropriato;

della capacità di analizzare i temi trattati favorendo un approccio sistemico.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  1. le forme di governo
  2. la divisione dei poteri
  3. la corte costituzionale
  4. i diritti sociali
  5. il principio di eguaglianza
  6. la libertà personale
  7. il procedimento amministrativo