REGOLAZIONE E GOVERNO DELLE POLITICHE SOCIALI
Anno accademico 2026/2027 - Docente: DEBORAH DE FELICERisultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito:
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Fortemente consigliata. La frequenza permetterà infatti agli studenti di raggiungere i risultati di apprendimento attesi e di essere attivamente coinvolti nello svolgimento di laboratori basati sulla didattica interattiva e nella realizzazione di progetti autonomi su parti del programma.
Ai fini della prova intermedia, si intendono frequentanti gli studenti che hanno totalizzato almeno il 70% delle presenze al termine del corso.
Contenuti del corso
Il programma d’esame affronta, attraverso una prospettiva socio-giuridica, l’origine, l’evoluzione e le trasformazioni contemporanee del sistema di welfare, con particolare attenzione al contesto italiano ed europeo. Il corso introduce agli strumenti teorici e metodologici fondamentali per l’analisi sociologica e giuridica delle politiche sociali, approfondendo i processi di costruzione, implementazione e valutazione degli interventi pubblici di welfare.
Nella prima parte verranno analizzati i principali modelli di welfare state, la nascita dei diritti sociali e l’evoluzione storica delle politiche sociali, con riferimento ai processi di modernizzazione, ai cambiamenti economici e demografici e alle trasformazioni del ruolo dello Stato sociale. Saranno inoltre approfonditi i concetti di cittadinanza sociale, inclusione/esclusione sociale e vulnerabilità.
Una specifica attenzione sarà dedicata all’analisi socio-giuridica delle norme e dei processi di implementazione delle politiche pubbliche, al fine di comprendere il passaggio dai diritti formalmente riconosciuti ai diritti sostanzialmente garantiti. In tale prospettiva, saranno esaminati gli attori istituzionali coinvolti, le dinamiche territoriali e le criticità nell’accesso ai servizi sociali.
Il corso approfondirà inoltre i metodi e le tecniche della ricerca nella sociologia del diritto e delle politiche sociali, fornendo strumenti utili per l’analisi empirica dei fenomeni sociali, delle disuguaglianze e delle pratiche di welfare.
Una parte rilevante del programma sarà dedicata allo studio della povertà in Italia, delle sue dimensioni economiche, sociali ed educative e delle principali forme di esclusione sociale. Particolare attenzione sarà riservata al tema della povertà educativa minorile, intesa come limitazione delle opportunità formative, culturali e relazionali, e all’analisi dei divari territoriali e delle condizioni di vulnerabilità sociale.
Infine, il corso esaminerà le principali politiche pubbliche di contrasto alla povertà e alla povertà educativa, con riferimento alle misure nazionali, regionali e locali, ai servizi territoriali, al ruolo del terzo settore e alle reti di intervento sociale, anche attraverso l’analisi di casi studio e rapporti istituzionali recenti.
Testi di riferimento
Gori C. (a cura di), Le politiche del welfare sociale, Milano, Mondadori 2022, capp. 1-7, pp. 3-124.
Prina F., cap. II Seconda Parte, "I processi di Implementazione delle norme: dai diritti di carta ai diritti sostanziali", in Lineamenti di Sociologia del diritto, (a cura di) A. Cottino, II ed., 2020, pp. 303-340.
Ferraris V., cap. 1 "Metodo e Tecniche di ricerca nella sociologia del diritto", in Comprendere la sociologia del diritto (a cura di) Altopiedi R., De Felice D. e Ferraris V., Carocci 2022, pp. 23-47.
Saraceno C., Benassi D., Morlicchio E., La povertà in Italia, capp. I (pp. 11-51), III (77-95) e VI (pp 159-191), Bologna, il Mulino 2022 (tot. 90 pp.).
Consoli T. “Le politiche di contrasto alla povertà in Sicilia”, Working paper Rivista Online di Urban@it 2/2022 (pp. 2-9).
Pizzo C., Grimaldi A., “Introduzione” a Sicurezza e scienze sociali, IX, 2/2022, pp. 13-24.
Siza R., “Il sociologo nel contrasto delle povertà educative”, Sociologia clinica. Percorsi cognitivi del dire e del fare, n. 24, 2020, file:///C:/Users/hp/Downloads/Sociologepoverteducative.pdf (24 pp.).
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Metodo e tecniche di ricerca nella sociologia del diritto | Ferraris V. (2022) |
| 2 | L'implementazione delle norme | Prina F., cap. 2, II parte. |
| 3 | La nascita delle questioni sociali; la definizione di Politica Sociale e i servizi alla persona | Gori C. (2022), capp. 1-4. |
| 4 | Welfare e territori | Gori C. (2022) capp. 5-7. |
| 5 | La povertà in Italia | Saraceno, Benassi, Morlicchio, capp. I, III e VI. |
| 6 | Politiche di contrasto alla povertà in Sicilia | Consoli M.T. (2020). |
| 7 | La prospettiva sociologica e la povertà educativa | Pizzo C., Grimaldi A. (2022) e Siza R. (2020). |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
In corrispondenza a quanto indicato negli obiettivi formativi, il corso adotta le seguenti modalità di valutazione:
Valutazione Conoscenza e capacità di comprensione
Modalità di valutazione: prova scritta (per frequentanti) e prova orale (per non frequentanti) con domande a risposta aperta per verificare la comprensione dei concetti fondamentali (welfare state, modelli di policy, povertà assoluta e relativa, povertà educativa, governance multilivello).
Obiettivo: accertare la padronanza del quadro teorico e dei principali riferimenti concettuali e storici delle politiche sociali.
Valutazione Conoscenza e capacità applicata
Modalità di valutazione: analisi di casi di studio (es. misure di contrasto alla povertà minorile; riforme italiane del welfare; politiche di inclusione e servizi sociali territoriali).
Obiettivo: valutare la capacità di applicare i modelli interpretativi appresi all’analisi di politiche pubbliche reali, collegando teoria e prassi.
Valutazione Autonomia di giudizio
Modalità di valutazione: discussione orale o breve paper individuale in cui lo studente deve confrontare approcci diversi (es. modello universalistico vs selettivo; approccio dei bisogni primari vs capability approach).
Obiettivo: stimare la capacità critica e l’attitudine a formulare valutazioni indipendenti sull’efficacia, l’equità e la sostenibilità delle politiche sociali.
Valutazione Abilità comunicative
Modalità di valutazione: esposizione orale di un tema o di un caso, con utilizzo di un linguaggio disciplinare appropriato e capacità di organizzare in modo chiaro l’argomentazione.
Obiettivo: verificare l’idoneità a comunicare concetti complessi delle politiche sociali a interlocutori specialisti e non specialisti.
Valutazione Capacità di apprendere
Modalità di valutazione: brevi relazioni di lettura sui testi del programma, con riflessioni personali.
Obiettivo: misurare la capacità di sintesi critica e di apprendimento autonomo rispetto alla letteratura scientifica e ai documenti di policy.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Descrivi la differenza tra conoscenza giuridica e conoscenza sociologica del diritto
Descrivi quale funzione svolge il diritto nei moderni sistemi di welfare e utilizza un esempio di politica sociale
Argomenta in merito ai modelli di regolazione concettualizzati da Esping-Andersen, Gallie e Paugam
Definisci il termine politica sociale e come è possibile analizzarla attraverso un approccio socio-giuridico
Descrivi l'evoluzione storica del welfare e le attuali tensioni che lo caratterizzano attraverso l'esempio di un servizio
Il concetto di povertà educativaLa povertà minorile con particolare attenzione all’ambito educativo