SOCIOLOGIA DEL DIRITTO

Anno accademico 2026/2027 - Docente: DEBORAH DE FELICE

Risultati di apprendimento attesi

I risultati di apprendimento attesi riguardano l’acquisizione delle principali conoscenze teoriche e metodologiche utili a comprendere la prospettiva sociologica sulle dimensioni normative delle relazioni sociali, la specificità delle norme giuridiche e il rapporto tra norme, controllo sociale e devianza. Le studentesse e gli studenti acquisiranno strumenti interpretativi per analizzare il concetto di devianza e i principali paradigmi teorici attraverso cui i comportamenti devianti sono stati definiti, rappresentati e regolati nelle società contemporanee. Particolare attenzione sarà dedicata ai processi di marginalizzazione, vulnerabilità sociale ed etichettamento, nonché alle implicazioni sociali, culturali e istituzionali delle pratiche di controllo sociale.

Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito:

  1. Conoscenza e capacità di comprensione:
    Le studentesse e gli studenti acquisiranno le conoscenze fondamentali relative alla prospettiva sociologica sulle dimensioni normative delle relazioni sociali, alla specificità delle norme giuridiche e ai principali approcci teorici della sociologia della devianza. Approfondiranno inoltre i processi di costruzione sociale delle norme e della devianza e le principali teorie del controllo sociale.
  2. Conoscenza e capacità di comprensione applicata:
    Le studentesse e gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze teoriche all’analisi di fenomeni sociali concreti, interpretando criticamente i processi di marginalizzazione, etichettamento e regolazione sociale. Sapranno utilizzare strumenti concettuali e metodologici per leggere il rapporto tra norme, istituzioni, vulnerabilità sociale e pratiche di controllo.
  3. Autonomia di giudizio:
    Le studentesse e gli studenti svilupperanno capacità autonome di riflessione critica rispetto ai processi di definizione della devianza, alle pratiche di controllo sociale e alle implicazioni sociali, etiche e politiche delle norme giuridiche e delle politiche di regolazione dei comportamenti.
  4. Abilità comunicative:
    Le studentesse e gli studenti acquisiranno la capacità di utilizzare un linguaggio sociologico appropriato per comunicare contenuti teorici, interpretazioni e analisi relative alla devianza, al controllo sociale e ai processi normativi. Sapranno esporre in modo chiaro e argomentato concetti complessi e partecipare attivamente alle discussioni in aula.
  5. Capacità di apprendere:
    Le studentesse e gli studenti svilupperanno competenze utili ad approfondire autonomamente temi e problematiche inerenti alla sociologia della devianza, alle norme sociali e giuridiche e ai processi di vulnerabilità e marginalità sociale, acquisendo strumenti metodologici e critici funzionali al proseguimento degli studi e all’aggiornamento continuo nell’ambito delle scienze sociali.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Le lezioni si svolgeranno attraverso una combinazione di lezioni frontali, discussioni guidate e lavori di gruppo, con l’obiettivo di favorire la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti e lo sviluppo di capacità critiche di analisi e interpretazione. Le lezioni frontali saranno finalizzate all’approfondimento dei principali concetti teorici e metodologici relativi alla sociologia del diritto, della devianza e del controllo sociale, anche mediante il commento di casi studio, materiali empirici e documenti normativi. I lavori di gruppo e le attività laboratoriali consentiranno agli studenti di applicare le categorie teoriche apprese all’analisi di fenomeni sociali concreti, promuovendo il confronto tra prospettive differenti, la discussione collettiva e la capacità di elaborare riflessioni autonome sui temi affrontati nel corso.

Prerequisiti richiesti

È molto opportuno avere superato gli esami degli insegnamenti sociologici e giuridici del primo e del secondo anno di corso.

Frequenza lezioni

Fortemente consigliata. La frequenza permetterà infatti agli studenti di raggiungere i risultati di apprendimento attesi e di essere attivamente coinvolti nello svolgimento di laboratori basati sulla didattica interattiva e nella realizzazione di progetti autonomi su parti del programma. Ai fini della prova intermedia, si intendono frequentanti gli studenti che hanno totalizzato almeno il 70% delle presenze al termine del corso.

Contenuti del corso

Il programma del corso verrà sviluppato attraverso lezioni frontali, discussioni guidate e momenti di approfondimento seminariale, favorendo il coinvolgimento attivo delle studentesse e degli studenti nell’analisi critica dei temi affrontati. Una prima parte del corso sarà dedicata alla sociologia del diritto e all’analisi delle dimensioni normative delle relazioni sociali, approfondendo temi quali la natura sociale del diritto, il diritto come fenomeno sociale e culturale, i destinatari delle norme giuridiche e il rapporto tra diritto, potere e controllo sociale. Saranno inoltre analizzati i processi di trasformazione dell’ordine giuridico moderno, la cosiddetta “crisi” del diritto, il mutamento dei paradigmi normativi e l’impatto della globalizzazione sulle istituzioni giuridiche e sui sistemi di regolazione sociale.

Una seconda parte del corso sarà dedicata alla sociologia della devianza e della criminalità, affrontando i principali concetti e definizioni di devianza, criminalità e controllo sociale. Verranno approfonditi i processi di socializzazione normativa, le modalità attraverso cui le società definiscono e regolano i comportamenti devianti e il ruolo delle istituzioni nella produzione e gestione della marginalità sociale. Particolare attenzione sarà dedicata alla ricerca sociologica sulla criminalità e le devianze, ai problemi legati alla costruzione e interpretazione dei dati sociali e ai principali paradigmi scientifici attraverso cui il comportamento deviante è stato spiegato e interpretato. Il corso analizzerà inoltre le politiche e i modelli di intervento istituzionale, con riferimento alle pratiche di prevenzione, sicurezza, regolazione e inclusione sociale nei contesti contemporanei.

Testi di riferimento

Altopiedi R., De Felice D., Ferraris V. (2022), Comprendere la Sociologia del diritto, Roma, Carocci.

Prina F. (2019), Devianza e criminalità, Roma, Carocci (capp. 1, 3 e 4).


AutoreTitoloEditoreAnnoISBN
Altopiedi R., De Felice D., Ferraris V.Comprendere la sociologia del dirittoCarocci2022
Prina F.Devianza e criminalitàCarocci2019

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Produzione e implementazione del dirittoAltopiedi R., De Felice D., Ferraris V. (2022), Comprendere la Sociologia del diritto, Roma, Carocci. Prefazione. 
2Decisione giuridica e legittimazioneAltopiedi R., De Felice D., Ferraris V. (2022), Comprendere la Sociologia del diritto, Roma, Carocci. Capp. 1-5. 
3Diritti umani e pluralismo giuridicoAltopiedi R., De Felice D., Ferraris V. (2022), Comprendere la Sociologia del diritto, Roma, Carocci. Capp. 5-9.
4Paradigmi interpretativi del comportamento deviante e ricerca sociologicaPrina F. (2019), Devianza e criminalità, Roma, Carocci. Capp. 1,3,4.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

In coerenza con i risultati di apprendimento attesi, il corso adotta modalità di valutazione finalizzate a verificare sia l’acquisizione delle conoscenze teoriche sia la capacità di analisi critica e applicazione dei concetti affrontati durante il percorso formativo. La valutazione sarà effettuata attraverso una prova orale finale e, per gli studenti frequentanti, mediante eventuali attività integrative quali discussioni di casi studio, brevi elaborati individuali o approfondimenti tematici.

Valutazione Conoscenza e capacità di comprensione

Modalità di valutazione: prove orali e scritte con domande che richiedono la definizione precisa dei concetti chiave (ad es. differenza tra law in books e law in action, tra norme sociali e giuridiche, tra controllo sociale formale e informale, tra socializzazione morale e giuridica) e la conoscenza delle principali teorie sociologiche della devianza.

Obiettivo: accertare la padronanza delle categorie teoriche e terminologiche necessarie per analizzare criticamente i processi di produzione, implementazione e applicazione delle norme, così come le rappresentazioni e spiegazioni sociologiche della devianza.

Valutazione Conoscenza e capacità applicata

Modalità di valutazione: discussione guidata e analisi di casi empirici (ad es. processi di criminalizzazione selettiva, efficacia delle politiche di prevenzione e repressione, ruolo delle istituzioni totali come carcere e manicomio) utilizzando le lenti interpretative dei paradigmi teorici (funzionalista, conflittuale, interazionista, etichettamento).

Obiettivo: verificare la capacità di tradurre i concetti appresi in strumenti di lettura della realtà, utilizzando i modelli teorici come lenti attraverso cui osservare fenomeni di devianza, criminalità e implementazione normativa.

Valutazione Autonomia di giudizio

Modalità di valutazione: discussione finalizzata a riflessioni critiche su temi controversi (ad es. rapporto tra diritto e diseguaglianze, distanza tra norme formali e pratiche attuative, legittimità delle sanzioni e istituzioni di controllo). Gli studenti saranno sollecitati a sviluppare argomentazioni personali supportate da riferimenti teorici.

Obiettivo: valutare la capacità di elaborare posizioni autonome sui dilemmi giuridici e sociali, riconoscendo la dimensione politica dei processi normativi e le implicazioni etiche delle pratiche di definizione della devianza e del crimine.

Valutazione Abilità comunicative

Modalità di valutazione: esposizioni orali di brevi relazioni su testi e casi studio, produzione di elaborati scritti con utilizzo di linguaggio tecnico (norme, sanzioni, istituzioni, devianza primaria/secondaria, efficacia/effettività). Particolare attenzione sarà data alla capacità di distinguere tra spiegazioni di senso comune e interpretazioni scientifiche.

Obiettivo: accertare l’abilità di comunicare in modo chiaro, rigoroso e appropriato i contenuti della disciplina, organizzando discorsi e testi in maniera coerente e rendendo comprensibili concetti complessi a diversi interlocutori.

Valutazione Capacità di apprendere

Modalità di valutazione: richiesta di confrontare teorie diverse (es. teorie positiviste vs. interazioniste, approcci consensualisti vs. conflittuali) e di integrare materiali di ricerca empirica (indagini di vittimizzazione, statistiche ufficiali e “numero oscuro” della criminalità).

Obiettivo: misurare l’attitudine a rielaborare criticamente contenuti complessi, a collegare prospettive teoriche e metodologiche differenti e a sviluppare un apprendimento autonomo, indispensabile per interpretare i fenomeni giuridici e sociali in contesti amministrativi e organizzativi.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  1. Produzione e implementazione del diritto

  2. Principi della teoria della tensione e critiche che le sono state mosse

  3. La natura sociale del diritto

  4. Conoscenza sociologica e conoscenza giuridica

  5. Cos'è la "devianza"

  6. Differenza tra controllo sociale formale e controllo sociale informale.

  7. Il paradigma dell’etichettamento e la costruzione sociale della devianza.

  8. l rapporto tra diritto, potere e mutamento sociale.