ORDINAMENTO PENITENZIARIO
Anno accademico 2025/2026 - Docente: SIMONA MARIA DEBORAH TIGANORisultati di apprendimento attesi
Comprensione della funzione della pena e della misura di sicurezza, degli elementi del trattamento penitenziario e delle misure alternative alla detenzione.
Sulla base dei Descrittori di Dublino, gli studenti dovranno conseguire i seguenti risultati:
1- Conoscenze e capacità di comprensione. Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere e comprendere le questioni e i problemi dell'ordinamento penitenziario; di saper collocale le riforme dell'ordinamento penitenziario alla luce del contesto politico, sociale e culturale, individuandone attori e dinamiche fondamentali e di saper cogliere le fratture che caratterizza la pena detentiva.
2- Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di usare le competenze acquisite per interpretare criticamente l'attualità del contesto carcerario e di orientarsi fra interpretazioni diverse;
3- Autonomia di giudizio. Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di sviluppare un pensiero critico sulla funzione della pena detentiva, delle misure di sicurezza e delle misure alternative alla detenzione;
4- Abilità comunicative. Al termine del corso gli studenti dovranno possedere le competenze necessarie per trasmettere le proprie conoscenze e il proprio pensiero sulle dinamiche carcerarie, di mostrandosi in grado di intervenire nel dibattito pubblico su questioni di stringente attualità;
5- Capacità di apprendere. Al termine del corso gli studenti dovranno possedere abilità e competenze utili a proseguire l'apprendimento in modo autonomo, anche attraverso la capacità di individuare testi normativi e fonti giurisprudenziali e di sviluppare progetti di ricerca e approfondimenti sugli snodi cruciali del passato e del presente.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Didattica frontale.
Prerequisiti richiesti
Non ci sono propedeuticità.
Frequenza lezioni
Non è richiesta la frequenza a lezione, sebbene sia consigliata, in quanto facilita l'apprendimento, soprattutto nei confronti di coloro che, durante il corso di laurea triennale, non abbiano sostenuto l'esame di diritto penale.
Contenuti del corso
La funzione della pena e delle misure di sicurezza, la nozione di pericolosità sociale. Le norme dell’ordinamento penitenziario, gli obiettivi risocializzanti affidati alle misure alternative alla detenzione, la funzione individualizzante del trattamento penitenziario.
Testi di riferimento
L. Filippi, G. Spangher, M.F. Cortesi e A. Chelo, Manuale di diritto penitenziario, sesta ed., Lefebvre Giuffrè, Milano, 2025, pp. 1-185.
in alternativa
AA. VV. Manuale di diritto penitenziario, a cura di F. Della Casa e G. Giostra, IV ed., Giappichelli, Torino, 2025, pp. 1-122; 195-298.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | La funzione della pena e della misura di sicurezza | AA.VV., Manuale dell'esecuzione penitenziaria, a cura di P. Corso, Monduzzi, Bologna, 2019, pp. 1-30. |
| 2 | Il trattamento dei condannati | AA.VV., Manuale dell'esecuzione penitenziaria, a cura di P. Corso, Monduzzi, Bologna, 2019, pp. 69-186 |
| 3 | Le misure alternative alla detenzione | AA.VV., Manuale dell'esecuzione penitenziaria, a cura di P. Corso, Monduzzi, Bologna, 2019, pp. 257-367 |
| 4 | Le carceri di massima sicurezza. Il regime di sorveglianza particolare. I reati ostativi. | AA.VV., Manuale dell'esecuzione penitenziaria, a cura di P. Corso, Monduzzi, Bologna, 2019, pp. 187-255. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
La funzione della pena. La pena detentiva. Presuppposti oggettivi e soggettivi per l'applicazione delle misure di sicurezza. Le misure di sicurezza nelle ipotesi di "quasi reati". La nozione di pericolosità sociale dopo la c.d. Legge Gozzini. La riforma dell'ordinamento penitenziario. Il concetto di risocializzazione. La funzione delle misure alternative e il ruolo dei servizi sociali. Il lavoro all'esterno. I permessi di necessità e i permessi premio. La possibilità di applicare i benifici penitenziari ai condannati all'ergastolo. L'affidamento in prova al servizio sociale. Le misure a tutela delle detenute madri. La detenzione domiciliare. La liberazione anticipata. La liberazione condizionale. La semilibertà.