Presentazione del dottorato
Coordinatore: Mara BenadusiVice-Coordinatore: Danilo Di Mauro
Durata: Tre anni
Il Dottorato di Ricerca in Scienze Politiche dell'Università di Catania studia come le trasformazioni contemporanee ridefiniscano i rapporti tra istituzioni, società e saperi. Innovazione tecnologica, transizioni ecologiche, mobilità umana, mutamenti demografici e ridefinizione degli equilibri geopolitici non costituiscono fenomeni separati, ma processi intrecciati che incidono sulle forme della cittadinanza, dell'azione collettiva e del governo delle società. In questo quadro, il Mediterraneo rappresenta un osservatorio privilegiato per analizzare le connessioni tra dinamiche locali e processi globali.
Il Dottorato promuove il dialogo tra scienza politica, sociologia, statistica, economia, diritto e studi storico-filosofici, antropologici e geografici, nella convinzione che le trasformazioni contemporanee possano essere comprese solo mettendo in relazione istituzioni, attori sociali, territori e processi di produzione della conoscenza. Da questa prospettiva derivano le ricerche dedicate alla digitalizzazione e alle implicazioni politiche dell'intelligenza artificiale, alle migrazioni e alla mobilità transnazionale, alle transizioni ecologiche ed energetiche, alle trasformazioni urbane e territoriali, alle dinamiche della partecipazione politica e della cittadinanza, nonché ai rapporti tra sapere, potere e istituzioni.
Dimensione internazionale
La dimensione internazionale è parte integrante del percorso formativo e di ricerca del Dottorato. I dottorandi svolgono la propria attività in collaborazione con università e istituzioni di ricerca europee ed extraeuropee, partecipando a reti scientifiche internazionali, programmi di mobilità, workshop, summer school, conferenze e periodi di visiting.
Questa dimensione si riflette nella partecipazione del Dottorato a reti di ricerca finanziate nell'ambito del programma Horizon Europe – Marie Sklodowska-Curie Actions, tra cui i Doctoral Networks EuroMedMig e C-URGE. Tali collaborazioni ampliano le opportunità di formazione, mobilità e ricerca dei dottorandi e favoriscono lo sviluppo di progetti condivisi con università e istituzioni partner in Europa, America Latina e altre aree del mondo.
International Doctoral NetworksIl Dottorato partecipa a due Marie Sklodowska-Curie Doctoral Networks finanziati da Horizon Europe.
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Descrizione e obiettivi del corso
Il Dottorato considera la formazione alla ricerca come un percorso di progressiva maturazione scientifica e intellettuale. Più che definire un insieme di competenze, il programma si propone di accompagnare i dottorandi nello sviluppo di un'autonoma capacità di ricerca. Le domande che seguono sintetizzano i principi che orientano questo percorso.
Quale ricercatore intende formare il Dottorato?
Il Dottorato forma ricercatrici e ricercatori in grado di sviluppare programmi di studio autonomi e di contribuire al progresso delle scienze politiche e sociali attraverso un uso critico delle teorie, dei metodi e delle evidenze empiriche. L'obiettivo è consolidare autonomia di giudizio e capacità interpretativa, indispensabili per affrontare problemi complessi e partecipare con autorevolezza al dibattito accademico internazionale.
Che cosa caratterizza questo modo di fare ricerca?
L'indagine scientifica è concepita come un processo nel quale interrogativi, quadri teorici, scelte metodologiche e analisi empirica si costruiscono reciprocamente. Il Dottorato valorizza il confronto tra prospettive disciplinari differenti, nella convinzione che interpretazioni solide nascano dalla verifica critica delle ipotesi e dal dialogo continuo con la letteratura e con i risultati della ricerca.
Quali responsabilità comporta?
Produrre conoscenza significa assumere responsabilità verso la comunità scientifica e la società. Integrità, trasparenza metodologica, attenzione alle implicazioni etiche e corretta gestione dei dati costituiscono principi essenziali dell'attività di ricerca e orientano tutte le fasi del lavoro, dalla progettazione alla diffusione dei risultati.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti
Il Dottorato prepara ricercatrici e ricercatori in grado di operare in contesti accademici, istituzionali e professionali che richiedono elevate competenze di ricerca, analisi e progettazione. I diplomati trovano collocazione presso università ed enti di ricerca, amministrazioni pubbliche, organizzazioni internazionali, istituzioni europee, think tank, fondazioni e organizzazioni della società civile, svolgendo attività di ricerca, valutazione delle politiche pubbliche, consulenza scientifica e progettazione di interventi complessi in ambito nazionale e internazionale.
Altre informazioni
Come candidarsi
Le modalità di partecipazione, i requisiti di ammissione, le scadenze e il numero di posti disponibili sono definiti annualmente nel bando di concorso pubblicato dall'Università di Catania. Il bando è disponibile nella sezione dedicata ai dottorati di ricerca dell'Ateneo. Bandi di dottorato dell'Università di Catania
Il bando prevede normalmente due tipologie di posizioni:
- Posizioni a tema libero, nelle quali le candidate e i candidati presentano un progetto di ricerca originale, coerente con gli ambiti scientifici del Dottorato e con la sua impostazione interdisciplinare.
- Posizioni su tematiche vincolate, finanziate nell'ambito di specifici programmi o progetti di ricerca. In questi casi il progetto deve svilupparsi all'interno del tema indicato nel bando e rispondere agli obiettivi del finanziamento. La disponibilità e il numero di tali posizioni possono variare da un ciclo all'altro.
Il progetto di ricerca
Il progetto di ricerca costituisce uno degli elementi principali della valutazione. Non è richiesta una ricerca già definita in ogni dettaglio, ma una proposta che dimostri:
- una domanda di ricerca chiara e rilevante;
- la conoscenza della letteratura di riferimento;
- la coerenza tra quadro teorico, metodologia e obiettivi;
- la fattibilità del progetto nell'arco del triennio.
Quali progetti cerchiamo
Il Dottorato promuove ricerche dedicate ai fenomeni politici e sociali contemporanei. Sono pertanto particolarmente apprezzati progetti che, pur provenendo da prospettive disciplinari diverse, affrontino questioni riconducibili alle trasformazioni delle istituzioni, delle politiche pubbliche, della cittadinanza, della partecipazione, della governance, delle migrazioni, delle transizioni ecologiche e digitali, delle dinamiche territoriali o, più in generale, dei rapporti tra potere, società e produzione della conoscenza.
L'interdisciplinarità rappresenta un valore del Dottorato, ma presuppone una chiara rilevanza per le scienze politiche e sociali. Progetti che, pur validi sul piano scientifico, non sviluppino una domanda di ricerca riconducibile a questi ambiti risultano difficilmente coerenti con il percorso formativo del Dottorato.
Contatti
Coordinatrice
Prof.ssa Mara Benadusi
mara.benadusi@unict.it
Ufficio dottorato di Ricerca – Ateneo