STRATEGIA E STORIA DELLE RELAZIONI COMMERCIALI

Anno accademico 2021/2022 - 1° anno

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

    Il modulo politologico 'Strategia delle Relazioni Commerciali' si basa su metodi che pongono lo studente al centro della didattica. Oltre alla tradizionale didattica frontale, agli studenti frequentanti si propone didattica seminariale partecipata secondo le modalità di 'active learning'. Gli studenti sono invitati a partecipare al dibattito in aula che affianca le lezioni frontali, pertanto gli studenti sono tenuti a leggere i testi illustrati in aula prima delle lezioni. Inoltre, lo studente frequentante prepara presentazioni individuali o di gruppo e partecipa alla discussione di documenti su temi specifici quali il lobbying europeo, i rapporti commerciali UE-USA, l'analisi del TTIP e il fallimento dei negoziati, il 'protectionist turn' della politica commerciale di Trump, ecc.

  • STORIA DELLE RELAZIONI COMMERCIALI (XIX-XXI SECOLO)

    Il corso si svolgerà utilizzando sia le tradizionali lezioni frontali sia le nuove tecniche dell'active learning (micro-teaching, flipped classroom, piattaforme didattiche on-line).


Prerequisiti richiesti

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

    Nozioni politologiche di base.

  • STORIA DELLE RELAZIONI COMMERCIALI (XIX-XXI SECOLO)

    Una conoscenza non superficiale dei principali eventi e processi storico-economici e storico-politici dell'età contemporanea


Frequenza lezioni

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

    La frequenza non è obbligatoria, ma è caldamente raccomandata. Lo studente frequentante segue un programma e una modalità didattica differenti che permettono una valutazione più precisa delle sue competenze acquisite.

  • STORIA DELLE RELAZIONI COMMERCIALI (XIX-XXI SECOLO)

    La frequenza è caldamente consigliata, in presenza o a distanza a seconda dell'evolvere della attuale pandemia da Covid-19.


Contenuti del corso

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

    Il Modulo di Scienza Politica Internazionale dell'insegnamento Strategia delle Relazioni Commerciali si propone di analizzare la governance del sistema commerciale internazionale, facendo particolare attenzione agli attori statali e non-statali (UE, Organizzazioni Internazionali e ONGs) rilevanti per la politica commerciale su scala globale, alle dinamiche che producono il commercio globale, alle relazioni fra le principali potenze commerciali globali, ai processi di trasformazione del sistema commerciale globale. È necessario imparare ad interpretare le relazioni commerciali internazionali attraverso un quadro teorico esplicativo ben argomentato e convincente.

    Nello specifico saranno trattati i seguenti argomenti:

    - gli attori della politica commerciale globale (inclusi UE e OMC);

    - i gruppi d'interesse e il lobbying sulla Commissione europea;

    - l'UE come potenza normativa;

    - l'UE e il potere del mercato.

    Questi temi saranno oggetto delle presentazioni degli studenti.

  • STORIA DELLE RELAZIONI COMMERCIALI (XIX-XXI SECOLO)

    Il corso approfondirà il tema delle connessioni nelle diverse fasi della globalizzazione economica dell'età contemporanea utilizzando la più recente bibliografia relativa ai rapporti tra le principali aree politico-geografiche mondiali. In particolare, sarà approfondito il ruolo di nuove potenze emergenti (come la Cina e l'Oriente asiatico) nell'economia globale.


Testi di riferimento

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

    I seguenti saggi vanno intesi come esempio di letture obbligatorie. Saranno disponibili su studium e comunque sono disponibili attraverso gli abbonamenti online dell’ateneo.

    Letture e calendario delle lezioni:

    Lezione 1: Introduzione al corso: illustrazione del syllabus, degli obiettivi del corso e delle modalità di svolgimento delle verifiche dell’apprendimento.

    Lezioni 2-10:

    L’UE come potenza commerciale (Damro, Meunier & Nicolaidis), il WTO e i negoziati multilaterali (Young), la politicizzazione della politica commerciale dell’UE (Schimmelfennig, Young) e il delicato ruolo della Commissione europea (Young), la crisi del multilateralismo contemporaneo (Young), il lobbying europeo (Kohler Koch & Friedrich), l’attività delle organizzazioni della società civile, il potere delle idee, le relazioni commerciali UE-USA: dai negoziati sul TTIP alla guerra dei dazi, sviluppo e implicazioni del ‘protectionist turn’ della politica commerciale di Donald Trump (Aggestam & Hyde-Price).

    2. Lebond, P. and Viju-Miljusevic, C. (2019), ‘EU trade policy in the twenty-first century: change, continuity and challenges’, Journal of European Public Policies, 26(12): 1836-1846.

    3. Damro Chad (2012), ‘Market power Europe’, Journal of European Public Policy, 19:5, 682-699.

    4. Kelemen Daniel R. (2020), ‘The European Union's authoritarian equilibrium’, Journal of European Public Policy, 27:3, 481-499.

    5. Young Alasdair R. (2017), ‘European trade policy in interesting times’, Journal of European Integration, 39:7, 909-923.

    6. Meunier Sophie & Nicolaidis Kalypso (2019), ‘The Geopoliticization of European Trade and Investment Policy’, JCMS, Annual Review, 57, S1: 103-113

    7. Schimmelfennig Frank (2020), ‘Politicisation management in the European Union’, Journal of European Public Policy, 27:3, 342-361.

    8. Young Alasdair R. (2019), ‘Where’s the demand? Explaining the EU’s surprisingly constructive response to adverse WTO rulings’, Journal of European Integration, 41:1, 9-27.

    9. Kohler‐Koch Beate & Friedrich David A. (2019), ‘Business Interest in the EU: Integration without Supranationalism?’, in JCMS, 58:2, 455-471.

    10. Aggestam Lisbeth & Hyde-Price Adrian (2019), ‘Double Trouble: Trump, Transatlantic Relations and European Strategic Autonomy’, JCMS, 57 Annual Review, 114-127.

    Lezioni 11-18:

    Gli studenti si divideranno in piccoli gruppi e selezioneranno le letture disponibili su studium sulla base dei temi scelti per le presentazioni.

  • STORIA DELLE RELAZIONI COMMERCIALI (XIX-XXI SECOLO)

    1. Ronald Findlay e Kevin H. O’ Rourke, Power and Plenty, Una storia economica del mondo, UTET, Torino 2019


Programmazione del corso

ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE
 ArgomentiRiferimenti testi
1L'UE come potenza commercialeDamro, Meunier & Nicolaidis 
2I gruppi d'interesse economici e il lobbying sulla Commissione europeaKohler koch &Friedrich 
3Il WTO e i negoziati multilateraliYoung 
4La politicizzazione della politica commerciale dell’UESchimmelfennig, Young 
5Gli accordi commerciali dell'UEPoletti & Sicurelli 
6La crisi del multilateralismo contemporaneoYoung 

VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

    La verifica dell'apprendimento degli studenti frequentanti avverrà attraverso l'interazione in aula, ovvero il dibattito e la presentazione. Lo studente non frequentante sosterrà un esame orale sul programma.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • ISTITUZIONI E GOVERNO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

    1.Spiegare il legame tra la politica commerciale europea e il processo di integrazione europea.

    2.Analizzare la politica commerciale europea come strumento di politica estera dell’UE.

    3.Effettidella crisi dell’euro, di Brexit, del COVID19 sulla potenza normativa dell’UE.

    4.Il tema tradeè (ancora) un tema politico ‘neutro’ nell’UE?

    5.L’UEè ancora impegnata nella promozione di multilateralismo e liberalizzazione dei commerci?

    6.L’UE parla ancora con ‘una voce unica’ nell’ambito delle politiche commerciali?