ECONOMIA APPLICATA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARIA DANIELA GIAMMANCO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso fornisce gli strumenti analitici necessari per comprendere in che modo le imprese e le istituzioni gestiscono le sfide fondamentali del coordinamento, della motivazione e dell’innovazione, affrontando al contempo i limiti e i fallimenti del mercato legati all’imperfezione delle informazioni.

Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito una comprensione delle questioni fondamentali che le organizzazioni economiche devono affrontare, nonché del ruolo svolto dall’innovazione nel loro sviluppo e nella loro crescita. Tali conoscenze consentiranno loro di interpretare le scelte innovative e le decisioni strategiche adottate dalle imprese.

Sulla base dei Descrittori di Dublino, gli studenti dovranno conseguire i seguenti risultati:

Conoscenza e capacità di comprensione

Gli studenti dovranno dimostrare di conoscere e comprendere i problemi fondamentali dell’architettura organizzativa (coordinamento, incentivazione dei membri e promozione degli interessi comuni), la nozione di efficienza, la natura e la classificazione dei costi di transazione, nonché i meccanismi di coordinamento tramite il sistema dei prezzi e tramite l'azione manageriale. Dovranno altresì comprendere le dinamiche della contrattazione in presenza di razionalità limitata e asimmetrie informative (selezione avversa e azzardo morale) e il ruolo svolto dall’innovazione nello sviluppo e nella crescita delle organizzazioni. Tali conoscenze consentiranno di riconoscere, nelle organizzazioni pubbliche e private, modelli astratti o rapporti fra situazioni complesse, fornendo le chiavi di lettura per analizzare i rendimenti istituzionali, il funzionamento delle reti pubblico-private e la governance dei processi di sviluppo. Il percorso svilupperà capacità critiche e autocritiche, la capacità di svolgere ricerche autonome per analizzare la complessità delle realtà istituzionali e un'attitudine alla flessibilità nel saper apprezzare innovazione e cambiamento come occasioni di miglioramento.

 Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di adoperare le competenze teoriche e analitiche dell'economia applicata per interpretare il funzionamento concreto delle strutture organizzative e dei mercati. Gli studenti sapranno acquisire, valutare e analizzare informazioni provenienti da diverse fonti professionali e istituzionali. Ciò consentirà loro di comprendere e analizzare in modo professionale le problematiche dell’amministrazione, maturando spiccate attitudini per prevenire, individuare, analizzare e risolvere problematiche gestionali e amministrative sia nel settore pubblico che in quello privato. Saranno così in grado di proporre interventi di organizzazione delle risorse, valutazione dei servizi e concertazione pubblico-privata con approcci sempre ispirati all’etica della responsabilità.

Autonomia di giudizio

Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di valutare criticamente l'efficienza delle strutture organizzative, le decisioni di integrazione verticale o esternalizzazione (make or buy) e l'efficacia dei sistemi di incentivazione di fronte a fenomeni opportunistici. Tale capacità critica e autocritica permetterà agli studenti di interpretare in modo autonomo le problematiche emergenti nell’amministrazione delle strutture pubbliche e private.

Capacità di apprendimento

Gli studenti sviluppando un'elevata autonomia nella ricerca bibliografica e nell'analisi di fonti e banche dati specializzate, saranno in grado di elaborare progetti individuali o di gruppo. Al termine dell'insegnamento avranno acquisito le metodologie necessarie per scegliere, con un ottimo grado di autonomia e responsabilità, percorsi di ulteriore approfondimento scientifico o professionale (master di II livello, dottorato di ricerca, corsi di alta formazione o percorsi di autoformazione continua).

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali

Prerequisiti richiesti

Nozioni di base di microeconomia: concetti di prezzo e quantità di equilibrio in mercati perfettamente concorrenziali, efficienza allocativa, fallimenti di mercato e scelte dell'impresa nelle diverse forme di mercato (concorrenza, monopolio, oligopolio).

Frequenza lezioni

La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata. La frequenza è comunque richiesta agli studenti che intendono sostenere le prove in itinere.

Contenuti del corso

Problemi fondamentali dell’organizzazione (coordinamento e incentivazione dei membri dell’organizzazione e promozione degli interessi comuni). Nozione di efficienza, natura e classificazione dei costi di transazione. Coordinamento tramite il sistema dei prezzi e tramite l’azione manageriale. Contrattazione in presenza di razionalità limitata, asimmetrie informative, selezione avversa e azzardo morale. Ruolo giocato dall’innovazione nello sviluppo e nella crescita dell'organizzazione.

Testi di riferimento

Paul Milgrom e John Roberts (2005). Economia, organizzazione e management. Il Mulino. Strumenti.

Melissa A. Schilling, Francesco Izzo (2022) Gestione dell'innovazione 5ed. McGraw Hill


AutoreTitoloEditoreAnnoISBN

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1L'importanza dell'organizzazionePaul Milgrom e John Roberts (2005). Economia, organizzazione e management. Il Mulino. Strumenti. Volume I., Capitolo 1
2Organizzazione economica e efficienzaPaul Milgrom e John Roberts (2005). Economia, organizzazione e management. Il Mulino. Strumenti. Volume I., Capitolo 2
3Coordinamento e incentivi: il ruolo dei prezziPaul Milgrom e John Roberts (2005). Economia, organizzazione e management. Il Mulino. Strumenti. Volume I., Capitolo 3
4Il coordinamento di piani e azioniPaul Milgrom e John Roberts (2005). Economia, organizzazione e management. Il Mulino. Strumenti. Volume I., Capitolo 4
5Razionalità limitataPaul Milgrom e John Roberts (2005). Economia, organizzazione e management. Il Mulino. Strumenti. Volume I., Capitolo 5
6L'importanza dell'innovazione tecnologicaM. A. Schilling, F. Izzo (2022), Gestione dell’innovazione 5 ed., McGraw Hill. Capitolo 1
7Fonti dell’innovazioneM. A. Schilling, F. Izzo (2022), Gestione dell’innovazione 5 ed., McGraw Hill. Capitolo 2
8Forme e modelli dell’innovazioneM. A. Schilling, F. Izzo (2022), Gestione dell’innovazione 5 ed., McGraw Hill. Capitolo 3
9Conflitti di standard e disegno dominanteM. A. Schilling, F. Izzo (2022), Gestione dell’innovazione 5 ed., McGraw Hill. Capitolo 4
10Scelta del tempo d’ingresso nel mercatoM. A. Schilling, F. Izzo (2022), Gestione dell’innovazione 5 ed., McGraw Hill. Capitolo 5
11Definizione dell'orientamento strategicoM. A. Schilling, F. Izzo (2022), Gestione dell’innovazione 5 ed., McGraw Hill. Capitolo 6

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in tre domande a risposta aperta. A ciascuna risposta è attribuito un punteggio compreso tra 0 e 10. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è dato dalla somma dei tre punteggi ottenuti.


La lode potrà essere attribuita agli studenti che, in tutte e tre le risposte, dimostrino:

  • un’ottima conoscenza e comprensione degli argomenti trattati;

  • una solida capacità di analisi e di rielaborazione critica.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • Spiegate cosa sono le organizzazioni economiche. Spiegate cosa si intende per efficienza delle organizzazioni economiche.
  • Spiegate cosa si intende per costi di transazione. Descrivete la tipologia dei costi di transazione.
  • Descrivete quali sono gli obiettivi delle organizzazioni.
  • Descrivete il modello neoclassico di mercato, ovvero il coordinamento tramite i prezzi.
  • Spiegate quali sono i principali problemi di coordinamento che potrebbe dover affrontare il management di un’organizzazione.
  • Spiegate cosa si intende per razionalità limitata e quali sono le reazioni contrattuali alla razionalità limitata.
  • Spiegate cosa si intende per azzardo morale e quali sono i suoi effetti sull’efficienza.
  • Spiegate cosa si intende per curve tecnologiche a S
  • Spiegate perchè si afferma un disegno dominante
  • Discutete i vantaggi del first mover.
  • Descrivete i fattori che determinano la strategia di entrata ottimale.