ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

Anno accademico 2026/2027 - Docente: IGNAZIO SPADARO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di far acquisire agli studenti una conoscenza di base del sistema istituzionale italiano e dei principali istituti del diritto pubblico, anche in una prospettiva sovranazionale e di inserimento lavorativo.

Conoscenza e comprensione - Lo studente acquisirà conoscenze di base riguardanti la disciplina costituzionale dei diritti e dei doveri del cittadino e dell’assetto dei poteri pubblici, in modo da sviluppare capacità di comprensione giuridica dei fenomeni sociali ed istituzionali e di maturare una piena consapevolezza del proprio ruolo nel tessuto civico e produttivo. Inoltre, attraverso lo studio delle fonti del diritto lo studente acquisirà strumenti e competenze per decodificare i testi normativi, anche in chiave sistematica ed in rapporto all'ordinamento europeo ed internazionale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione - Lo studente sarà in grado di comprendere le logiche fondamentali dei processi istituzionali e l’evoluzione del quadro normativo e di applicare a casi concreti le conoscenze giuridiche acquisite.

Autonomia di giudizio - Lo studente svilupperà la capacità di analizzare criticamente i processi istituzionali, insieme ad una padronanza di base delle tecniche di argomentazione giuridica, sulla base dei valori fondamentali espressi nella Costituzione italiana e dalle principali fonti normative europee ed internazionali cui essa rinvia. Particolare attenzione sarà dedicata, altresì, alla capacità di integrare autonomamente le conoscenze giuridiche progressivamente acquisite con quelle di altri settori disciplinari, anche mediante occasioni di confronto guidato e di problem solving.

Abilità comunicative - Lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e persuasivo le conoscenze acquisite, mediante l'utilizzo di un linguaggio rigoroso sotto il profilo tecnico-giuridico. Parallelamente, acquisirà la capacità di rendere accessibili i medesimi concetti anche a soggetti e in contesti non specialistici.

Capacità di apprendimento individuale - Lo studente sarà in grado di individuare autonomamente percorsi di approfondimento delle proprie conoscenze e, in particolare, di condurre ricerche mediante consultazione di testi scientifici, riviste specialistiche e banche dati professionali.

Capacità organizzative e gestionali - Lo studente acquisirà competenze utili ad organizzare e gestire l'espletamento di compiti che implichino la soluzione di questioni giuridiche complesse, in forma sia individuale che aggregata.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali, esame di sentenze della Corte costituzionale, seminari tenuti da operatori professionali ed esperti di chiara fama.

Prerequisiti richiesti

Nessuno. E' tuttavia opportuna un'ottima conoscenza della lingua italiana; nel caso di studenti stranieri, saranno convenute misure compensative nel rispetto del Regolamento didattico.

Frequenza lezioni

La frequenza delle lezioni è altamente consigliata, ma non obbligatoria.

Gli studenti che frequentino almeno l'80% delle lezioni potranno svolgere un'esercitazione scritta su alcuni degli argomenti trattati in aula. Per gli studenti con esigenze particolari, FORMALMENTE ATTESTATE dai competenti organi di Ateneo (es. studenti lavoratori), è sufficiente la frequenza del 60% delle lezioni.

Contenuti del corso

Il programma del corso copre, a livello istituzionale, tutti i principali temi di diritto pubblico e costituzionale, con particolare riferimento all'ordinamento italiano. Per una descrizione dettagliata degli argomenti e della pertinente bibliografia si rinvia al Syllabus.

Testi di riferimento

Gli studenti potranno basare la propria preparazione sullo studio del seguente manuale: F. Giuffré, I.A. Nicotra, F. Paterniti, Diritto Costituzionale e pubblico, Giappichelli, 2025.
Solo per i frequentanti, approfondimenti mirati potranno essere proposti mediante l'indicazione di brevi articoli di dottrina, forniti tramite Studium.

Gli studenti ERASMUS possono concordare col docente un programma particolareggiato, che favorisca il superamento di eventuali barriere linguistiche.


A tutti gli studenti è, inoltre, vivamente raccomandata la consultazione del testo della Costituzione e dei principali atti normativi esplicati nel manuale.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Teoria generale dello StatoPt. I, cap. I, sezz. 1 e 2. Pt. I, cap. II e IV; Pt. II, cap. VI (§ 1)
2Costituzione e fonti costituzionaliPt. III, cap. I, sez. 3 (§§ 3.0 e 3.1)
3Le leggi ordinarie.Pt. III, cap. I, sez. 3 (§ 3.2.1)
4Gli atti con forza di legge.Pt. III, cap. I, sez. 3 (§ 3.2.2)
5Il referendum abrogativoPt. III, cap. I, sez. 3 (§ 3.2.3), cap. II (§ 8.4)
6Le fonti di rango sub-primarioPt. III, cap. I, sez. 3 (§§ 3.3, 3.4, 3.5, 3.6 e 3.7)
7I rapporti con l'ordinamento europeo e l'ordinamento internazionalePt. I, cap. I, sez. 3; Pt. III, cap. I, sezz. 4 e 5.
8Le fonti del diritto e l'interpretazione dei testi normativi.Pt. III, cap. I, sezz. 1 e 2
9I principi supremi dell'ordinamento italiano (artt. 1, 2, 3 Cost.)Pt. I, cap. III, sez. 1 (§§ 1.1, 1.2, 1.3, 1.4)
10I principi supremi dell'ordinamento italiano (artt. 4, 5, 6, 9, 12 Cost.)Pt. I, cap. III, sez. 1 (§§ 1.6, 1.8 e 1.10)
11Recupero e consolidamentoV. supra
12La riserva di legge. La Magistratura.Pt. III, cap. I, sez. 2 (§ 2.7); Pt. II, cap. V.
13Diritti e libertà (artt. 13, 14 Cost.)Pt. I, cap. III, sez. 2 (§§ 2.1 e 2.2)
14Diritti e libertà (artt. 15, 21 Cost.)Pt. I, cap. III, sez. 2 (§§ 2.3 e 2.8)
15Diritti e libertà (artt. 7, 8, 19, 20 Cost.)Pt. I, cap. III, sez. 1 (§ 1.7) e sez. 2 (§ 2.7)
16Diritti e libertà (artt. 16, 17, 18 Cost.)Pt. I, cap. III, sez. 2 (§§ 2.4, 2.5 e 2.6)
17I doveri costituzionali.Pt. I, cap. III, sez. 4, e cap. II, sez. 2 (§ 2.10).
18 Le formazioni sociali.Pt. I, cap. III, sez. 3.
19Organizzazione e funzioni del ParlamentoPt. II, cap. I (§§ 1, 2, 3, 4, 5, 6, 10, 11, 12, 13 e 14).
20Lo status giuridico dei parlamentariPt. II, cap. I, (§§ 7, 8 e 9).
21Il Presidente della RepubblicaPt. II, cap. II.
22Formazione del Governo e rapporti col ParlamentoPt. II, cap. III, §§ 1, 2, 3, 4 
23Composizione e funzionamento del GovernoPt. II, cap. III, §§ 5, 6, 7
24La Pubblica Amministrazione.Pt. II, cap. IV
25L'articolazione territoriale della Repubblica.Pt. II, cap. VI (§§ 1, 2, 3, 4, 5, 6)
26I rapporti tra Stato ed Enti territorialiPt. II, cap. VI (§§ 7, 8, 9)
27La giustizia costituzionale. Pt. III, cap. II (§§ 1, 2 e 3; §§ 4, 5, 6, 7).
28Il sindacato di costituzionalità sulle leggi in via principale.Pt. III, cap. II, § 8.1.2
29Il sindacato di costituzionalità sulle leggi in via incidentale.Pt. III, cap. II, § 8.1.1
30I conflitti di attribuzione interorganici.Pt. III, cap. II (§ 8.2.1).
31I conflitti di attribuzione intersoggettivi.Pt. III, cap. II (§ 8.2.2).
32Recupero e consolidamentoV. supra

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite avverrà mediante una prova orale.

Agli studenti frequentanti sarà data, inoltre, la possibilità di sottoporsi ad un'esercitazione scritta di carattere teorico-pratico, vertente su alcuni degli argomenti trattati nel corso delle lezioni. Il relativo esito, se superiore alla soglia di sufficienza e, comunque, su richiesta degli interessati, potrà essere tenuto in considerazione ai fini della valutazione finale.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

A titolo meramente esemplificativo, il colloquio d'esame potrà trarre spunto da una o più delle seguenti domande:

- garanzia e limiti costituzionali della libertà di espressione;
- la forma di governo parlamentare;
- ruolo, organizzazione e funzioni del CSM;
- i rapporti tra l'ordinmento italiano e quello europeo;
- gli effetti delle sentenze di accoglimento della Corte costituzionale.