METODOLOGIA DELLA RICERCA STORICA: FONTI E STORIOGRAFIA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPA DI GREGORIORisultati di apprendimento attesi
Il corso mira a fornire la capacità di conoscere e applicare i fondamenti della metodologia della ricerca storica, soprattutto attraverso l'uso dei sistemi archivistici e bibliotecari nazionali e internazionali (anche online); mira altresì ad affinare la capacità di svolgere ricerche documentali e bibliografiche attraverso strumenti cartacei e digitali.
Sulla base dei Descrittori di Dublino, al termine del corso gli studenti dovranno conseguire i seguenti risultati:
· Conoscenze e capacità di comprensione: capacità di analizzare, selezionare e distinguere le fonti primarie e secondarie della ricerca storica; di individuarne la tipologia, la provenienza, le finalità sottese alla loro produzione, il grado di intenzionalità, le informazioni che esse forniscono non solo sugli eventi a cui fanno riferimento, ma anche sul contesto in cui vengono prodotte;
· Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di usare le competenze acquisite per saper ricostruire il dibattito storiografico relativo agli eventi dell'età moderna e contemporanea; di orientarsi fra interpretazioni; di valutare criticamente le fonti documentarie, per stabilirne autenticità e attendibilità e collocare nel loro contesto di riferimento;
· Autonomia di giudizio: capacità di sviluppare un pensiero critico sulla storiografia e sulle fonti;
· Abilità comunicative: capacità di intervenire nel dibattito pubblico sulle questioni di stringente attualità e sulle loro origini storiche, ricostruendone in modo critico l'evoluzione, le diverse interpretazioni, le vicende e gli attori;
· Capacità di apprendere: capacità di proseguire l'apprendimento in modo autonomo (anche attraverso l'individuazione di testi e fonti primarie); capacità di sviluppare progetti di ricerca, attraverso l'elaborazione di stato dell'arte, bibliografia, fonti, domande di ricerca, obiettivi; capacità di redigere un testo scientifico di contenuto storico.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
La verifica delle conoscenze avverrà grazie a verifiche e svolgimento di laboratori durante le lezioni. Alla fine del corso gli studenti saranno coinvolti nell’elaborazione di un progetto di ricerca, la cui presentazione sarà parte integrante della valutazione finale, e verrà affiancata ad un colloquio orale sulla parte teorica del programma.
Prerequisiti richiesti
Conoscenza di base di eventi e processi della Storia moderna e contemporanea
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Il programma sarà orientato a guidare gli studenti nella scoperta del dibattito e delle correnti storiografiche italiane ed internazionali, fornendo loro informazioni sul lessico, la bibliografia, le fonti e la metodologia della ricerca storica, ma anche spunti di riflessione sull’uso pubblico della storia, sul rapporto fra storia e memoria e, più in generale, sul modo in cui la disciplina si integra e “dialoga” con le altre Scienze sociali, contribuendo a tracciare le coordinate per la comprensione critica delle radici dell’attualità.
L’insegnamento verrà suddiviso in tre parti:
1. La prima si occuperà di dotare gli studenti della «cassetta degli attrezzi» dello storico, attraverso alcuni temi di taglio prevalentemente teorico e metodologico: verrà analizzato il lessico della disciplina; il nodo delle periodizzazioni; saranno studiate le fonti e la loro classificazione, ma anche gli strumenti, le fasi, gli obiettivi della ricerca e le sue finalità.
2. Ricollegandosi agli argomenti trattati nella prima parte del programma, la seconda sarà dedicata allo studio di alcune recenti tendenze storiografiche, di particolare interesse soprattutto rispetto alla ricostruzione e alla narrazione di eventi e cesure periodizzanti dell’età contemporanea. La ricostruzione degli obiettivi e delle caratteristiche salienti di queste discipline servirà da presupposto ad una rilettura degli eventi storici italiani ed internazionali. In questo senso, l’analisi di alcune cesure periodizzanti (i Risorgimenti, i conflitti mondiali, la transizione dai totalitarismi alla democrazia, la Resistenza, le contestazioni del 1968, la caduta dei comunismi, la fine della I Repubblica in Italia) verrà affrontata attraverso temi e strumenti peculiari: le immagini e la cultura visuale; la toponomastica ed il calendario civile; la memoria collettiva e le testimonianze dei protagonisti; le celebrazioni di anniversari e ricorrenze; le tendenze globali. Particolare attenzione sarà riservata alla comparazione fra la prospettiva italiana e quella internazionale.
3. L’ultima parte del programma prevede una partecipazione più attiva degli studenti, che verranno guidati in un percorso di scoperta di luoghi e fonti della ricerca, sia attraverso visite programmate agli archivi locali, sia attraverso il tour “virtuale” dei numerosi archivi presenti sul web, utilissime risorse per la ricostruzione e la divulgazione storica.Testi di riferimento
§ Sandro Rogari, La scienza storica. Principi, metodi e percorsi di ricerca, UTET 2013, ISBN 978-88-6008-403-3.
§ Dispensa a cura del docente (liberamente scaricabile da Studium) con saggi e letture relativi alle recenti tendenze della storiografia. Il testo e la dispensa saranno integrati da presentazioni multimediali e materiali audiovisivi selezionati, predisposti e forniti dal docente nel corso delle lezioni
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Il “DNA” della disciplinaRiferimenti testi § Sandro Rogari, La scienza storica. Principi, metodi e percorsi di ricerca, UTET 2013, ISBN 978-88-6008-403-3.§ Dispensa | |
| 2 | Il tempo e lo spazioRiferimenti testi § Sandro Rogari, La scienza storica. Principi, metodi e percorsi di ricerca, UTET 2013, ISBN 978-88-6008-403-3.§ Dispensa | |
| 3 | I generi storiografici dai classici alle nuove tendenzeRiferimenti testi Dispensa | |
| 4 | Laboratorio di ricerca storicaRiferimenti testi Dispensa |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica delle conoscenze avverrà attraverso lo svolgimento di esercitazioni, prove e laboratori durante le lezioni. Alla fine del corso gli studenti saranno coinvolti nell’elaborazione di un progetto di ricerca, la cui presentazione sarà parte integrante della valutazione finale, e verrà affiancata ad un colloquio orale sulla parte teorica del programma.
La votazione seguirà il seguente schema:
Non idoneo
Importanti carenze e significative imprecisioni nella conoscenza e comprensione degli argomenti trattati.
Non sufficienti capacità di analisi e sintesi.
Frequenti generalizzazioni.
Inappropriato utilizzo di referenze.
18-20
Imperfezioni nella conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, che si assestano a un livello appena sufficiente.
Capacità di analisi e sintesi non abbastanza affinate.
Utilizzo di referenze appena appropriato.
21-23
Conoscenza poco più che sufficiente degli argomenti trattati.
Argomentazioni coerenti, sebbene non particolarmente originali.
Utilizzo di referenze appropriato, sul livello standard.
24-26
Buona conoscenza e comprensione degli argomenti trattati.
Buone capacità di analisi e di sintesi.
Presentazione coerente degli argomenti.
Utilizzo di referenze appropriato, sul livello standard.
27-29
Conoscenza più che buona degli argomenti trattati.
Notevoli capacità di analisi e di sintesi.
Utilizzo di referenze oltre lo standard, attraverso l'approfondimento degli argomenti.
30-30L
Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti trattati.
Notevoli capacità di analisi e di sintesi.
Utilizzo di referenze ben oltre lo standard, attraverso importanti approfondimenti.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Veridicità e attendibilità delle fonti
- Il contesto
- Decifrare una fonte: i criteri
- Il metodo delle 5 W
- Come usare schedari e inventari
- Costruire una bibliografia
- La ricerca in archivio
- Come impostare un progetto di ricerca