GEOGRAFIA POLITICO ECONOMICA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIANNI PETINO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso introduce gli studenti ai fondamenti della geografia politico-economica, fornendo gli strumenti concettuali e metodologici per leggere le traiettorie dell'economia mondiale in chiave spaziale e territoriale. Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Acquisire le nozioni fondamentali in materia di principi e modelli geografici, nonché di organizzazione e politiche del territorio. Conoscere le principali teorie della geografia economica, con particolare riferimento al rapporto tra attività economiche, ecosistemi e risorse. Conoscere le traiettorie dell'economia mondiale dalle origini alle sfide del XXI secolo, comprendendo come i processi economici si realizzino concretamente in relazione alle risorse disponibili e alla forma che esse conferiscono a mercati e imprese nello spazio. Conoscere e saper applicare le tecniche qualitative e quantitative di base per l'analisi geografico-economica dei dati territoriali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:

Applicare le categorie concettuali della geografia economica all'analisi di fenomeni sociali e territoriali concreti, con attenzione all'interazione tra processi economici e scale geografiche diverse. Saper analizzare dati, fonti documentali e cartografiche per interpretare la distribuzione spaziale delle attività economiche, degli squilibri territoriali e delle dinamiche ambientali. Saper leggere e interpretare strumenti cartografici e atlanti tematici come supporto all'analisi geografica del territorio.

Autonomia di giudizio:

Sviluppare la capacità di valutare criticamente dati primari e secondari relativi ai fenomeni economici e territoriali. Riflettere in modo critico sui processi di sviluppo e sulle disuguaglianze spaziali, esercitando un'analisi autonoma dei fenomeni sociali contemporanei, delle politiche territoriali e delle sfide ambientali del XXI secolo.

Abilità comunicative:

Saper presentare in pubblico i risultati di un'analisi geografico-economica in modo chiaro e strutturato, sia oralmente che per iscritto. Saper redigere rapporti e relazioni sintetiche utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina, anche per interlocutori non esperti. Dimostrare capacità di ascolto attivo e di lavoro collaborativo in team, attraverso le attività di gruppo previste dal corso.

Capacità di apprendimento:

Saper consultare autonomamente banche dati geografiche, cartografiche e statistiche, nonché repertori bibliografici e fonti primarie di carattere economico-territoriale. Dimostrare la capacità di aggiornarsi in modo progressivo e autonomo sulle trasformazioni dell'economia globale, integrando conoscenze disciplinari con materiali empirici e casi di studio.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso sarà composto da alcune lezioni frontali introduttive alla disciplina, da momenti dedicati alla visione di materiali esemplificativi e da incontri per la scelta dell'argomento da approfondire, per il quale verranno realizzati dei materiali di ricerca. Al termine del corso, in aula sarà dedicato del tempo alla presentazione dei lavori di ricerca.

Prerequisiti richiesti

Risulterebbe utile la conoscenza delle nozioni di base della geografia. Non sono richieste competenze tecniche avanzate; è sufficiente una familiarità con i concetti fondamentali delle scienze sociali ed economiche acquisita nel primo anno di corso.

Frequenza lezioni

È consigliabile la frequenza, anche se non obbligatoria. La partecipazione attiva alle lezioni e alle esercitazioni di gruppo facilita l'apprendimento dei contenuti e la preparazione alla verifica finale.

Contenuti del corso

Il corso analizza le traiettorie dell'economia mondiale dalle origini sino alle sfide del XXI secolo, ponendo al centro l'interazione tra processi economici,  a scale diverse, con gli ecosistemi e le risorse. Si esplora la dimensione spaziale e territoriale dei mercati, delle imprese e delle politiche di sviluppo, con attenzione specifica alla realtà siciliana come caso di studio delle aree interne e delle economie locali.

    1. Come siamo arrivati a oggi? Traiettorie dell'economia mondiale fino al XXI secolo

    2. Metodologie e strumenti della geografia economica

    3. L'analisi geografica del processo economico: teorie e modelli

    4. La geoeconomia delle risorse

    5. Ecosistemi e pressioni

    6. Le imprese: come cambiano

    7. I mercati in prospettiva geografica

    8. Le sfide del XXI secolo e i territori: il caso siciliano

Testi di riferimento

Frequentanti:

Dini F., Romei P., Randelli F., Geografia Economica: Mercati, imprese, ambiente e le sfide del mondo contemporaneo, Mondadori, 2020. ISBN: 9788861843943.

Il volume studia i processi economici per come si realizzano concretamente in relazione alle risorse e alle tecnologie disponibili, analizzando ecosistemi, mercati e imprese in prospettiva geografica. Dai sistemi di sfruttamento delle risorse alle sfide del XXI secolo, il testo accompagna lo studente in una lettura geografico-economica del mondo contemporaneo.

Petino G., Atlante siciliano delle aree interne e delle specialities agricole, Aracne, 2020. ISBN: 9788825534375.

Il volume affronta la dimensione territoriale della Sicilia tramite l'analisi dell'infrastrutturazione, dei ritardi nello sviluppo e del settore agricolo con le sue eccellenze. Attraverso lo strumento cartografico, offre un punto di vista originale sul valore delle aree interne e sul ruolo dell'agricoltura per il futuro dei territori marginali.

Per la preparazione dei non frequentanti va aggiunto il seguente testo:

Amato V. (2026), Geopolitica dell’energia, Editoriale scientifica, Napoli.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Come siamo arrivati a oggi? Traiettorie dell'economia mondiale fino al XXI secolo
2Metodologie e strumenti della geografia economica
3L'analisi geografica del processo economico: teorie e modelli
4La geoeconomia delle risorse
5Ecosistemi e pressioni
6Le imprese: come cambiano
7I mercati in prospettiva geografica
8Le sfide del XXI secolo e i territori: il caso siciliano

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica finale si svolge in forma orale e, secondo le opportunità, attraverso la realizzazione e la presentazione in aula di progetti di gruppo su temi previsti dall'insegnamento. La prova orale accerta la comprensione individuale dei contenuti, la padronanza del linguaggio disciplinare e la capacità di ragionamento critico sui fenomeni geografico-economici.

Gli studenti frequentanti potranno partecipare ad attività pratiche periodiche — lettura di cartografie, discussione di casi territoriali, analisi di dati statistici — che concorrono al consolidamento delle competenze e alla valutazione finale.

Gli studenti non frequentanti sosterranno un esame orale nel quale dovranno dimostrare padronanza di entrambi i testi in programma e capacità di analisi autonoma dei temi trattati.

La valutazione terrà conto del livello di conoscenza dei contenuti disciplinari, della capacità di applicare i concetti geografici all'analisi dei fenomeni economici e territoriali, dell'autonomia di giudizio e della chiarezza espositiva.

Criteri di valutazione

Valutazione 18–20: Conoscenza lacunosa o imprecisa dei principi e dei modelli geografici. Linguaggio disciplinare assente o scorretto. Difficoltà nell'interpretare i processi economici nella loro dimensione spaziale e territoriale.

Valutazione 21–23: Conoscenza basilare e corretta dei principali contenuti del corso. Uso elementare del linguaggio geografico. Limitata capacità di collegare i concetti teorici ai fenomeni economici e territoriali analizzati.

Valutazione 24–26: Buona conoscenza degli strumenti e dei contenuti della geografia economica. Uso corretto del linguaggio specialistico. Discreta capacità di analizzare i fenomeni spaziali in relazione alle dinamiche di mercato, alle risorse e agli ecosistemi.

Valutazione 27–29: Conoscenza avanzata dei metodi e degli approcci della geografia economica. Padronanza del linguaggio disciplinare. Capacità di analisi critica dei fenomeni spaziali e territoriali, con valutazione delle implicazioni ambientali, economiche e politiche.

Valutazione 30–30 e lode: Conoscenza approfondita e originale della disciplina, con piena padronanza del linguaggio geografico-economico. Capacità di reinterpretare in modo autonomo e critico le questioni metodologiche, di confrontarsi con prospettive diverse e di sostenere un dibattito argomentato anche con specialisti.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

In cosa consiste la catena del valore di un'impresa? Qual è la sua dimensione geografica?

Come si definisce la geoeconomia delle risorse e quali sfide pone per i territori nel XXI secolo?

Quali sono le principali metodologie e strumenti della geografia economica per l'analisi del territorio?

In che modo il concetto di area interna si collega alle dinamiche di sviluppo locale? Faccia riferimento al caso siciliano.

Come interagiscono ecosistemi e attività economiche nella prospettiva geografica contemporanea?