STORIA E POLITICA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: LORENZO COCCOLIRisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Al termine del corso, studenti e studentesse dovranno conoscere e comprendere le principali tappe del processo di integrazione europea, le culture politiche e le idee di Europa che ne hanno accompagnato la formazione, nonché le principali trasformazioni istituzionali intervenute nel corso del tempo. Dovranno inoltre conoscere alcune delle principali interpretazioni storiografiche del processo di integrazione e comprendere il ruolo esercitato, accanto ad altre matrici politiche e intellettuali, dal neoliberalismo nella costruzione europea.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Studenti e studentesse dovranno essere in grado di collocare eventi, istituzioni, idee e culture politiche nel loro contesto storico, di metterne in relazione le trasformazioni e di utilizzare criticamente le categorie interpretative affrontate durante il corso. Dovranno inoltre saper leggere e discutere fonti e documenti relativi al processo di integrazione europea, valutando il peso di differenti influenze politiche e intellettuali senza ricondurre il processo a una spiegazione univoca.
Autonomia di giudizio
Attraverso la lettura e la discussione seminariale di fonti e documenti, studenti e studentesse saranno chiamati/e a confrontare interpretazioni differenti del processo di integrazione europea, a valutarne criticamente presupposti e limiti e a formulare giudizi autonomi sul rapporto tra idee politiche, istituzioni e trasformazioni storiche.
Abilità comunicative
Studenti e studentesse dovranno essere in grado di esporre in modo chiaro, pertinente e argomentato le conoscenze acquisite, utilizzando in maniera appropriata il lessico storico-politico e istituzionale e discutendo criticamente fonti, documenti e interpretazioni storiografiche.
Capacità di apprendimento
Il corso mira a sviluppare la capacità di orientarsi autonomamente nella storia dell’integrazione europea, di approfondire temi e problemi attraverso l’uso critico della letteratura scientifica e delle fonti, e di proseguire lo studio in modo autonomo e consapevole.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L’insegnamento alterna lezioni frontali e attività seminariali.
Le lezioni frontali saranno dedicate alla presentazione e alla contestualizzazione dei principali temi del corso: la storia delle idee d’Europa e delle culture politiche dell’integrazione, la storia istituzionale del processo di integrazione europea e il rapporto tra neoliberalismo e costruzione europea.
Le attività seminariali saranno incentrate sulla lettura e discussione di fonti, documenti e testi assegnati di volta in volta dal docente e resi disponibili sulla piattaforma Studium. In occasione dei seminari, studenti e studentesse sono invitati/e a leggere preventivamente i materiali assegnati, poiché sarà richiesta una partecipazione attiva alla discussione.
L’alternanza tra lezioni frontali e momenti seminariali è finalizzata a integrare l’acquisizione delle conoscenze storiche e concettuali con lo sviluppo della capacità di analizzare criticamente fonti e documenti, confrontare interpretazioni differenti e argomentare in modo autonomo.
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata. La partecipazione regolare alle lezioni e alle attività seminariali consente a studenti e studentesse di confrontarsi direttamente con fonti e documenti, di discutere criticamente le interpretazioni proposte durante il corso e di sviluppare le capacità argomentative richieste.
Per trarre pieno beneficio dai momenti seminariali, studenti e studentesse sono invitati/e a leggere preventivamente i materiali assegnati dal docente e resi disponibili sulla piattaforma Studium, così da poter partecipare attivamente alla discussione in aula.
Contenuti del corso
l corso ricostruisce il processo di integrazione europea attraverso tre nuclei tematici tra loro collegati.
Idee di Europa e culture politiche dell’integrazione. La prima parte del corso è dedicata alla storia delle idee di Europa e alle principali culture politiche che hanno contribuito alla formazione del progetto di integrazione europea. Saranno analizzati, in prospettiva storica, i diversi modi di pensare l’Europa e il rapporto tra identità europea, federalismo, antifascismo, cooperazione sovranazionale e costruzione politica del continente.
Storia istituzionale dell’integrazione europea. La seconda parte ricostruisce le principali tappe del processo di integrazione, dalla fase successiva alla Seconda guerra mondiale fino agli sviluppi più recenti, con particolare attenzione alla nascita, all’evoluzione e alla trasformazione delle istituzioni europee.
Neoliberalismo e costruzione europea. La terza parte propone un approfondimento sul neoliberalismo come una delle matrici politiche e intellettuali che hanno contribuito a orientare il processo di costruzione europea. Attraverso la lettura di Foucault, Dardot e Laval e Slobodian, si analizzeranno la formazione storica del neoliberalismo, il rapporto tra ordine economico, istituzioni e costituzionalizzazione, e il possibile ruolo di questa tradizione nella definizione dell’assetto europeo. L’obiettivo non è ricondurre il processo di integrazione a un’unica influenza, ma interrogarsi sul peso assunto dal neoliberalismo in una determinata fase storica e sulla sua eventuale persistenza nel presente.
Testi di riferimento
F. CHABOD, Storia dell’idea d’Europa, a cura di E. Sestan e A. Saitta, Laterza, Roma-Bari, 1995 (o altra edizione).
C. MALANDRINO, S. QUIRICO, L’idea di Europa. Storie e prospettive, Carocci, Roma, 2020, pp. 93–257.
L. RAPONE, Storia dell’integrazione europea, nuova edizione, Carocci, Roma, 2015.
M. FOUCAULT, Nascita della biopolitica. Corso al Collège de France (1978-1979), Feltrinelli, Milano, 2005, pp. 73–152 e 176–214.
P. DARDOT, C. LAVAL, La nuova ragione del mondo. Critica della razionalità neoliberista, DeriveApprodi, Roma, 2013, pp. 342–365. Il testo sarà fornito in dispensa.
Q. SLOBODIAN, Globalists. La fine dell’impero e la nascita del neoliberalismo, Meltemi, Milano, 2021, cap. “Un mondo di costituzioni”. Il testo sarà fornito in dispensa.
Ulteriori fonti e documenti saranno assegnati di volta in volta dal docente e resi disponibili sulla piattaforma Studium.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Idee di Europa e culture politiche dell’integrazione: storia delle idee di Europa; federalismo, antifascismo e cooperazione sovranazionale; culture politiche e progetto europeo. | 1, 2 |
| 2 | Storia istituzionale dell’integrazione europea: principali tappe del processo di integrazione; nascita, sviluppo e trasformazione delle istituzioni europee. | 3 |
| 3 | Neoliberalismo e costruzione europea: formazione storica del neoliberalismo; rapporto tra ordine economico, istituzioni e costituzionalizzazione; ruolo del neoliberalismo come una delle matrici politiche e intellettuali del processo di costruzione europea; persistenza e trasformazioni di questa influenza nel presente. | 4, 5, 6 |
| 4 | Attività seminariali: lettura e discussione di fonti, documenti e testi relativi ai temi affrontati nei tre nuclei del corso. | Fonti e documenti forniti dal docente e resi disponibili sulla piattaforma Studium. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento si svolgerà attraverso una prova orale finale.
Per gli studenti e le studentesse frequentanti è prevista inoltre una prova intermedia scritta relativa al primo nucleo del corso, composta da quattro domande semi-aperte. La prova sarà finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione delle principali idee di Europa e delle culture politiche che hanno contribuito alla formazione del progetto di integrazione europea.
Per gli studenti e le studentesse frequentanti la valutazione finale sarà così articolata:
- 30% prova intermedia scritta;
- 20% partecipazione attiva alle attività seminariali e alla discussione in aula;
- 50% prova orale finale.
La partecipazione sarà valutata sulla base della preparazione sui materiali assegnati, della qualità e pertinenza degli interventi e della capacità di contribuire in modo argomentato alla discussione collettiva.
Per gli studenti e le studentesse non frequentanti, la valutazione sarà basata interamente sulla prova orale finale.
La prova orale sarà volta a verificare la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso, la capacità di stabilire collegamenti tra idee, culture politiche, istituzioni e processi storici, la capacità di discutere criticamente le interpretazioni storiografiche affrontate, la proprietà del lessico storico-politico e istituzionale e la chiarezza dell’esposizione.