INTERNATIONAL HUMAN RIGHTS LAW
Anno accademico 2026/2027 - Docente: DANIELA FISICHELLARisultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, gli studenti acquisiranno conoscenze e una comprensione approfondite dell'ordinamento giuridico internazionale, inclusi i soggetti, le norme e i processi che lo caratterizzano. Nell'ambito del quadro multidisciplinare del corso di laurea magistrale, lo studio del diritto internazionale dei diritti umani (IHRL) consentirà loro di distinguere tra le prospettive giuridiche e quelle politiche nel discorso sui diritti umani.
Impareranno inoltre a utilizzare le fonti del diritto internazionale e a comprendere l'asimmetria tra la loro efficacia formale e sostanziale, applicando così le conoscenze relative alla gerarchia delle fonti internazionali. Il corso mira a sviluppare negli studenti la capacità di confrontare gli eventi della comunità internazionale con gli atti giuridici internazionali, siano essi vincolanti o non vincolanti. Ciascuno studente dovrà essere in grado di individuare le norme dell'ordinamento giuridico internazionale applicabili alla fattispecie concreta, prescindendo dalle specificità del singolo caso.
L'obiettivo finale è di mettere gli studenti in condizione di valutare i processi decisionali, sia a livello internazionale che interno, di fronte a minacce e sfide concrete.
Per quanto riguarda le abilità comunicative, gli studenti sviluppano e condividono argomentazioni complesse, in particolare in forma orale durante le lezioni, oltre a redigere un elaborato finale al termine del corso.
Per quanto riguarda le capacità di apprendimento, gli studenti partiranno sia dal dibattito durante le lezioni, che richiede la partecipazione attiva agli argomenti trattati ogni volta, sia dai documenti e atti giuridici, video, interviste e ogni tipo di fonte resa disponibile dal docente per la classe. Il corso intende proporre le specificità dei sistemi regionali, non solo dell'area Euro-Mediterranea, e indagare le questioni dell'integrazione europea e delle relazioni euro-mediterranee.
Il corso mira a sviluppare ricerche autonome con metodi propri delle scienze sociali, a saper selezionare temi rilevanti e proporre riflessioni critiche in presentazioni in aula, a saper costruire argomentazioni critiche fondate in elaborati scritti e tesi di laurea.
Ulteriori obiettivi dell'insegnamento sono di abituare gli studenti a saper comunicare oralmnete in inglese in contesti accademici e professionali internazionali, a saper redigere paper scientifici in inglese con obiettivi chiari e argomentazione efficace, a saper creare collegamenti tra discipline e selezionare autonomamente fonti rilevanti. Inoltre, durante le lezioni lo studente impara a saper leggere e comprendere testi scientifici di livello avanzato in inglese e a saper aggiornare in modo continuo il proprio sapere a fronte di una realtà in rapida trasformazione. Lo studente impara così ad avere padronanza di paradigmi, concetti-chiave, dibattiti teorici delle discipline del corso, nonché a saper dialogare con altre discipline delle scienze sociali.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Garanzie globali e regionali dei diritti umani. Hard law e soft law nella tutela dei diritti umani fondamentali.
Il corso si divide in tre parti:
1) Fondamenti di diritto internazionale e introduzione al diritto internazionale dei diritti umani (sessioni 1-5): dalla gerarchia degli atti giuridici nel Diritto Internazionale alla portata della *soft law* nel diritto internazionale dei diritti umani. Le Risoluzioni dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Gli studenti iniziano a familiarizzare con i processi di IL e con la terminologia utilizzata.
2) Analisi e commenti ai trattati e alle convenzioni più rilevanti in materia di diritti umani internazionali nell'ambito del diritto internazionale universale (sessioni 6-10). Gli studenti sono coinvolti nell'interpretazione di regole e norme ivi illustrati.
3) Analisi e commenti ai trattati e alle convenzioni regionali sui diritti umani nell'ambito dei sistemi regionali (sessioni 11-18). A questo stadio del corso, ci si attende che gli studenti siano in grado di utilizzare strumenti interpretativi adeguati, nonché di adottare una prospettiva trasversale nell'ambito della fruizione dei diritti umani.
Testi di riferimento
Il testo contiene una ricca bibliografia finale, comprensiva di casi concreti, di ausilio allo studente nella preparazione dell'esame finale. Il materiale più significativo usato a lezione sarà caricato nel Teams del corso, codice wi0zkxo.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | R. Pisillo Mazzeschi, International Human Rights Law - Theory and Practice, Giappichelli, Springer, 2021, p. 17-32 (up to par. 2.3.5), p.125-133, p.179-544. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Data la frequenza obbligatoria, gli studenti sono costantemente valutati lungo tutta la durata del corso, tenendo conto del loro grado di partecipazione attiva alle lezioni, della loro capacità di riportare situazioni concrete alle tematiche trattate durante il corso, della loro capacità di trasferire sul piano pratico la conoscenza teorica intanto impartita. Alla fine del corso gli studenti presenteranno un paper, seguendo le indicazioni del docente.
Tipologia di valutazione: combinazione di valutazione permanente durante il corso ed esame finale (orale e scritto).
La verifica dell'apprendimento potrà svolgersi anche online, qualora le circostanze lo richiedano.
Al fine di garantire pari opportunità e nel rispetto della normativa vigente, gli studenti interessati possono richiedere un colloquio individuale per pianificare eventuali misure compensative e/o dispensative, in funzione degli obiettivi formativi e delle specifiche esigenze.
Gli studenti possono inoltre rivolgersi al docente referente del CInAP (Centro per l’Integrazione Attiva e Partecipata – Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).
Struttura e componenti (con relativo peso):
‣ Partecipazione in aula e lavoro continuativo – 40%: contributi a dibattiti strutturati (in qualità di moderatori e partecipanti); feedback costruttivo tra pari sui contributi complessivi.
‣ Capacità di apprendimento del metodo giuridico e conseguente abilità di applicazione – 20%
‣ Esame finale – 40%: un elaborato da presentare e discutere durante le sessioni d'esame, da consegnare con almeno una settimana di anticipo e concordato con il docente con largo preavviso. L'elaborato deve includere sia il diritto universale sia il diritto regionale in materia di tutela dei diritti umani, attraverso un confronto tra i sistemi in questione.
• Criteri di valutazione: l'attribuzione del voto segue la griglia di valutazione condivisa del programma riportata di seguito (da 18 a 30 e lode), basata sulla conoscenza degli argomenti, sulla capacità di applicarli e discuterli criticamente e sulla chiarezza espositiva. Particolare rilievo è dato alla capacità di collegare la conoscenza degli atti giuridici a casi empirici realmente verificatisi o ipoteticamente possibili.
• Studenti frequentanti / non frequentanti: le componenti della valutazione lungo la frequenza del corso presuppongono la frequenza, in conformità con il regolamento Glopem. Solo gli studenti che arrivano in ritardo a causa del tardivo rilascio del visto possono essere ammessi agli esami in qualità di non frequentanti. Tali studenti sono invitati a contattare il docente all'inizio del corso per concordare attività equivalenti (un esame orale completo su tutti i testi del corso in sostituzione della partecipazione alle lezioni, oltre all'esame finale scritto e orale).
Scala di valutazione. La valutazione segue la griglia condivisa dal programma (pubblicata anche sul sito web del corso, in particolare per gli studenti internazionali):
In Italia, i voti per i singoli corsi vanno da 18 (minimo per il superamento) a 30 (massimo). Il voto massimo può essere accompagnato dalla lode (*cum laude*, menzione di merito) in caso di prestazioni eccellenti. La scala non è direttamente convertibile in percentuali o GPA (media dei voti), ma è approssimativamente paragonabile alle fasce di valutazione da "sufficiente" a "eccellente" utilizzate a livello internazionale.
Fascia di voto | Livello | Descrittore
0–17 | Insufficiente: Lo studente non dimostra conoscenza dei concetti fondamentali del corso e/o non ha completato la quota di lavoro richiesta.
18–20 | Sufficiente: Lo studente dimostra una conoscenza molto basilare degli argomenti del corso, ma mostra difficoltà significative nel discuterli o applicarli, con una limitata capacità di approccio critico.
21–24 | Discreto: Lo studente dimostra una conoscenza adeguata degli argomenti del corso ed è in grado di confrontarsi con materiali, casi o discussioni in modo semplice, sebbene spesso necessiti di guida.
25–27 | Buono: Lo studente dimostra una solida conoscenza degli argomenti del corso ed è in grado di affrontare compiti, analisi di casi o discussioni in autonomia, con solo lievi imprecisioni.
28–30 | Ottimo – Eccellente: Lo studente dimostra una conoscenza approfondita degli argomenti del corso, interagisce autonomamente con qualsiasi tipo di fonte, possiede capacità di dibattito e stabilisce collegamenti pertinenti tra i temi, commettendo pochissimi errori.
30 e lode | Eccellenza: Lo studente dimostra una padronanza eccezionale degli argomenti del corso, affrontando compiti e discussioni con originalità, capacità critica e praticamente nessun errore.
• Lingua: inglese.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Le domande verteranno sull'elaborato presentato agli esami, nonché sugli argomenti trattati durante le lezioni, con specifico riferimento alla comparazione dei diritti nel sistema universale e in quelli regionali.
Esempi di domande: I diritti civili e politici nel diritto internazionale universale e regionale. I diritti sociali nella protezione dei diritti umani. Disuguaglianze e discriminazioni nella tutela dei diritti umani. Il funzionamento degli organi internazionali nel sistema di garanzie per la tutela dei diritti umani.