ESTETICA E FILOSOFIA DEI LINGUAGGI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: IVANA ANNA RANDAZZO

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • conoscere i principali concetti e le categorie fondamentali dell’estetica contemporanea;
  • comprendere il rapporto tra estetica, linguaggio, immagine e comunicazione;
  • analizzare criticamente testi filosofici e fenomeni artistici contemporanei;
  • applicare le categorie dell’estetica all’interpretazione delle trasformazioni dello spazio urbano, della comunicazione e dell’arte pubblica;
  • utilizzare un lessico filosofico appropriato e sviluppare capacità argomentative e interpretative autonome.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso si articola in lezioni frontali, lettura e discussione dei testi, attività seminariali e approfondimenti su casi di studio.

Attività laboratoriale dedicata all’analisi delle immagini, dei linguaggi della comunicazione e dell’arte pubblica. Potranno inoltre essere organizzate visite didattiche sul territorio e incontri con studiosi, artisti e professionisti.

Particolare attenzione sarà dedicata allo studio dell’arte pubblica e delle trasformazioni dello spazio urbano, anche attraverso attività sul territorio nel quartiere Librino di Catania.

Prerequisiti richiesti

Non sono richiesti prerequisiti specifici. È tuttavia auspicabile una conoscenza di base della storia della filosofia contemporanea e della storia della cultura europea.

Frequenza lezioni

La frequenza non obbligatoria.

Contenuti del corso

Parte generale (4 CFU)

  • L’estetica come disciplina filosofica.
  • Bello, arte, esperienza estetica.
  • Simbolo, linguaggio e immaginazione.
  • Percezione, rappresentazione e comunicazione.
  • Estetica e società contemporanea.
  • Arte, politica e spazio pubblico.

Parte monografica (2 CFU)

  • Walter Benjamin: L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica.
  • Elisabetta Di Stefano: Estetica urbana.

Saranno inoltre analizzati casi di studio relativi ai linguaggi artistici contemporanei, alla comunicazione visiva, all’arte pubblica e ai processi di rigenerazione urbana.

Testi di riferimento

PARTE GENERALE

P. D’Angelo, E. Franzini, G. Scaramuzza, Estetica, Raffaello Cortina Editore, Milan, 2002, pp. 1–340.

PARTE MONOGRAFICA 

W. Benjamin, The Work of Art in the Age of Mechanical Reproduction, Einaudi, Turin, 2014, pp. 1–68.

E. Di Stefano, Estetica urbana, Mimesis, Milan-Udine, 2023, pp. 7–114.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Lezione 1-2: Introduzione all’estetica e nascita della disciplina.Lezione 3-5: Bello, arte, esperienza estetica, immaginazione e simbolo.Lezione 6-8: Linguaggio, percezione e comunicazione.Lezione 9-11: Arte, politica e spazio pubblico.Lezione 12-14: Walter Benjamin e la riproducibilità tecnica dell’opera d’arte.Lezione 15-17: Estetica urbana e trasformazioni dello spazio pubblico.Lezione 18-20: Analisi di casi studio, laboratori e attività sul territorio.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La valutazione terrà conto:

  • della conoscenza degli argomenti trattati;
  • della capacità di analizzare e interpretare testi filosofici;
  • della capacità di applicare le categorie estetiche ai fenomeni artistici e comunicativi contemporanei;
  • della proprietà del linguaggio disciplinare;
  • della capacità di sviluppare un’argomentazione critica e autonoma.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • Che cos’è l’aura nell’opera di Walter Benjamin?
  • In che modo Benjamin interpreta la riproducibilità tecnica dell’opera d’arte?
  • Quali sono le caratteristiche dell’estetica urbana secondo Elisabetta Di Stefano?
  • Quale ruolo svolge l’arte pubblica nella trasformazione dello spazio urbano?