PUBLIC HISTORY

Anno accademico 2026/2027 - Docente: SIMONA INSERRA

Risultati di apprendimento attesi

Il corso introduce lo studente alle questioni relative alla nascita e alla evozione della Public History.

Si affronteranno i temi della nascita della disciplina e del suo evolversi e consolidarsi, delle tecniche e delle metodologie della ricerca storica condotta con il pubblico, per il pubbico e in pubblico.

Si darà ampio spazio alle buone pratiche di Public History, in particolare negli archivi e nelle biblioteche. Sarà portato il caso studio di Archivissima, il festival e la notte degli archivi. 

Alla fine del corso gli studenti svolgeranno alcune esercitazioni applicando quanto appreso e proponendo una attività di Public History.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali, visite didattiche, esercitazioni in aula.

Prerequisiti richiesti

Non è necessario alcun prerequisito specifico.

Frequenza lezioni

Facoltativa.

Contenuti del corso

Il corso si articola in 4 punti. 

1. Nascita ed evoluzione della Public History dal Novecento ad oggi. L'AIPH (Associazione Italiana di Public History).

2. Tecniche e metodologie della ricerca storica condotta con il pubblico, in pubblico e per il pubblico.

3. Buone pratiche di Public History negli archivi e nelle biblioteche. Archivissima: il festival e la notte degli archivi.

4. Esercitazioni: applicazioni pratiche e sperimentazioni 

Testi di riferimento

Tutti gli studenti dovranno portare all’esame i testi seguenti:

-       Public History. Discussioni e pratiche, a cura di Paolo Bertella Farnetti, Lorenzo Bertuccelli, Alfonso Botti, Sesto San Giovanni (MI), Mimesis, 2017, 340 pp.

-       Il Manifesto della Public History italiana (disponibile alla URL: <https://aiph.hypotheses.org/3193>.

-       Biblioteche Oggi Trends, n. 1 (2021, disponibile on line) intitolato “Biblioteca, storia, memoria”, con saggi di vari autori.

Tutti gli studenti porteranno un volume a scelta tra i seguenti:

-       La Public History tra scuola, università e territorio. Una introduzione operativa, a cura di Gianfranco Bandini, Paolo Bianchini, Francesca Borruso, Marta Brunelli, Stefano Oliviero, Firenze, Firenze University Press, 2022, 200 pp.

-       Marco Severini, Public History. Undici anni sul campo, Dueville (VI), Ronzani, 2022, 270 pp.

-       Biografie, percorsi e network nell’Età contemporanea. Un approccio transnazionale tra ricerca, didattica e Public History, a cura di Eloisa Betti, Carlo De Maria, Roma, BraDypUS Communicating Cultural Heritage, 2018, 240 pp.

-       Isabella Zanni Rosiello, Storia e piccole patrie: riflessioni sulla storia locale, a cura di Riccardo Paolo Uguccioni, Ancona, Il lavoro editoriale; Pesaro, Società pesarese di studi storici, 2017, 200 pp.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame sarà svolto in forma orale.

Per gli studenti frequentanti la valutazione sarà basata sullo sviluppo e completamento di un progetto di Public History presentato in classe, sulla partecipazione alle discussioni, alle attività e alle visite didattiche e infine su un colloquio orale volto ad accertare la conoscenza dei contenuti del corso.

Per gli studenti non frequentanti è previsto il solo esame orale con alcuni testi in più (vedere con attenzione il programma).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Che cos'è un progetto di Public History? Quando nasce la Public History e come avviene la sua evoluzione? Che cos'è l'AIPH e quale ruolo svolge.