STORIA DEI PROCESSI DI DEMOCRATIZZAZIONE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIOVANNI SCHININA'

Risultati di apprendimento attesi


Conoscenze e capacità di comprensione. Gli studenti dovranno dimostrare di acquisire e e comprendere i processi di State building e Nation building in Europa e nel Mediterraneo; di saper collocare i principali processi politici, economici, sociali e culturali nel loro contesto, individuandone attori e dinamiche fondamentali; di saper cogliere continuità e fratture dei processi di democratizzazione che caratterizzano le vicende nazionali e il loro collegamento con la dimensione internazionale e sovranazionale fra XIX e XXI secolo.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di usare le competenze acquisite, anche in contesti professionali e accademici, per interpretare criticamente le cause e i meccanismi dei processi di democratizzazione e di orientarsi fra interpretazioni storiografiche diverse.

Autonomia di giudizio. Alla fine del corso gli studenti dovranno sviluppare una capacità autonoma di elaborazione critica sulle origini storiche e sull'evoluzione dei sistemi politici contemporanei, anche nel confronto e nel dialogo con altri ambiti disciplinari.

Abilità comunicative. Al termine del corso gli studenti dovranno possedere le competenze necessarie per esprimere in modo articolato e complesso i risultati dei loro studi; trasmettere le proprie conoscenze e il proprio pensiero sulle forme della democrazia e la sua periodizzazione, anche in attività legate ad enti e istituzioni pubbliche e private, rivolte a cittadini italiani e non, di differenti età e livelli culturali; essere in grado di intervenire nel dibattito pubblico su questioni stringenti dell'attualità.

Capacità di apprendere. Al termine del corso gli studenti dovranno possedere abilità e competenze utili a proseguire l'apprendimento in modo autonomo, anche attraverso la capacità autogestione nell’individuazione e nello studio di testi e fonti relativi alla storia contemporanea nonché di sviluppare progetti di ricerca e approfondimenti sugli snodi cruciali del passato e del presente.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali e incontri seminariali con la partecipazione attiva degli studenti

Prerequisiti richiesti

Conoscenza manualistica dei fondamenti della storia contemporanea

Frequenza lezioni

facoltativa

Contenuti del corso

 La prima parte del corso approfondirà la dialettica novecentesca tra democrazia rappresentativa, processi identitari e integrativi dei popoli europei, momenti di crisi e di svolta anche nelle specificità nazionali. In particolare verrà esaminata la crisi della democrazia nella Repubblica di Weimar. La seconda parte si occuperà dei processi elettorali e della forma partito nell'Europa dopo il 1945,  approfondendo casi nazionali significativi, in particolare quello italiano.


Testi di riferimento

Johann Chapoutot, Gli irresponsabili. Chi ha portato Hitler al potere?, Einaudi, Torino 2025

Piero Ignazi, Enzo Risso, Spencer Wellhofer, Elezioni e partiti nell'Italia repubblicana, Il Mulino, Bologna 2022, pp. 5-256

 

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1L'austerità al potere: il salasso del dottor BrüningChapoutot
2Un regime presidenziale. l'iper-personalizzazione e il regno dell'entourageChapoutot
3Il magnate dei media e l'unione delle destreChapoutot
4Il "governo dei baroni"Chapoutot
5Il "nuovo Stato" dei "liberali autoritari" e il nazismoChapoutot
6Il ritorno dei partiti e le prime elezioni democraticheIgnazi
7Dal centrismo al centro-sinistraIgnazi
8Ascesa e declino della concentrazione bipolareIgnazi
9Dal pentapartito alla "grande trasformazione"Ignazi
10Dal bipolarismo al tripolarismoIgnazi

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale attraverso il quale si valuterà la conoscenza, padronanza ed approfondimento dei contenuti nonché la capacità critica ed espositiva.

La votazione si baserà sulla valutazione di conoscenza e comprensione dell’argomento (carente, sufficiente, routinaria, buona, più che buona, ottima); capacità di analisi e sintesi (assente, sufficiente, corretta, buona, più che buona, ottima); utilizzo di referenze (inappropriato, appropriato, approfondito) e seguirà il seguente schema:


Non idoneo

Importanti carenze e significative imprecisioni nella conoscenza e comprensione degli argomenti trattati.

Non sufficienti capacità di analisi e sintesi.

Frequenti generalizzazioni. 

Inappropriato utilizzo di referenze.

18-20

Imperfezioni nella conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, che si assestano a un livello appena sufficiente. 

Capacità di analisi e sintesi non abbastanza affinate.

Utilizzo di referenze appena appropriato.

21-23

Conoscenza poco più che sufficiente degli argomenti trattati.

Argomentazioni coerenti, sebbene non particolarmente originali. 

Utilizzo di referenze appropriato, sul livello standard.

24-26

Buona conoscenza e comprensione degli argomenti trattati. 

Buone capacità di analisi e di sintesi.

Presentazione coerente degli argomenti. 

Utilizzo di referenze appropriato, sul livello standard.

27-29

Conoscenza più che buona degli argomenti trattati. 

Notevoli capacità di analisi e di sintesi.

Utilizzo di referenze oltre lo standard, attraverso l'approfondimento degli argomenti.

30-30L

Ottima conoscenza e comprensione degli argomenti trattati. 

Notevoli capacità di analisi e di sintesi.

Utilizzo di referenze ben oltre lo standard, attraverso importanti approfondimenti.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Il regime presidenziale nella repubblica di Weimar

Liberalismo autoritario e nazismo nella crisi di Weimar

Gli ultimi governi della repubblica di Weimar e l'ascesa di Hitler

Le prime elezioni democratiche nell'Italia repubblicana

Il primo centro-sinistra

Ascesa e declino della concentrazione bipolare

Dal bipolarismo al tripolarismo (2008-2022)