Mara Benadusi

Professore associato di M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Sede: SEDI DI CATANIA Via Vitt. Emanuele, 8 -PALAZZO REBURDONE-
Ufficio: DSPS, Via Vittorio Emanuele II, n.8 - 95131, Catania
Email: mara.benadusi@unict.it
Telefono: 095/70305265
Sito web:
www.facebook.com/mara.benadusi?ref=tn_tnmn
Orario di ricevimento: La prof. Benadusi riceve il mercoledì alle ore 18:00. Gli studenti tesisti per evitare inutili code possono invece fissare un incontro scrivendo una mail alla docente.


  • Note biografiche:

    Mara Benadusi si è laureata in antropologia nella Facoltà di Lettere dell’Università di Roma “La Sapienza” (1997) e ha poi conseguito il dottorato di ricerca in Antropologia delle Società Complesse presso l’Ateneo di Catania (2002), con una tesi in antropologia dell’educazione. Dopo una borsa di post-dottorato che le ha permesso di svolgere ricerca presso il Centro di Eccellenza in Antropologia ed Epistemologia della Complessità a Bergamo, è entrata in ruolo come ricercatrice nello stesso Ateneo nel 2005. Attualmente è professore associato nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania, dove si è trasferita nel 2008. Ha fatto parte del collegio docenti della Scuola di Dottorato in “Antropologia e studi storico-linguistici” dell’Università di Messina fino al 2013, e precedente del Dottorato in Antropologia ed Epistemologia della Complessità a Bergamo. E’ stata visiting scholar presso la Columbia University (New York), la Rutgers University (Newark), Sciences Po a Parigi, l’università Cattolica di Lione (Francia), la Southwest University for Nationalities a Chengdu (nel Sichuan, in Cina) e l’Università di Colombo (Sri Lanka).

    I suoi interessi di ricerca includono lo studio dei processi educativi e la governance dell’intercultura a scuola. In particolare si è occupata del rapporto scuola/migrazioni e di come questo viene variamente declinato nelle istituzioni italiane. Le sue ricerche di antropologia educativa coniugano un approccio micro-etnografico, attento a cogliere le dimensioni incorporate e relazionali dei processi di apprendimento, con un taglio critico che analizza il nesso tra contesti educativi, identità dei soggetti in formazione e politiche scolastiche. Ne emerge un affresco problematico delle dinamiche performative e simboliche che si attivano quando insegnanti, bambini, famiglie, educatori, assistenti sociali cercano di far fronte alla scolarizzazione degli alunni di minoranza.

    Più di recente i suoi interessi si sono rivolti anche all’antropologia dei disastri e all’etnografica dei contesti umanitari. Dal 2005 al 2013 ha svolto ricerca in Sri Lanka, dove ha analizzando gli effetti nel lungo periodo dell’intervento umanitario seguito allo tsunami dell’Oceano Indiano. Ha anche lavorato sulle politiche di educazione al disastro e sulla resilienza, così come sulla configurazione dei saperi tecnico-scientifici legati alle catastrofi attraverso un’analisi multi-situata all’interno dei consessi internazionali di scienziati, esperti e policy-makers che cooperano alla riduzione dei rischio disastri nel mondo. Nel 2013 è stata insignita della Mary Fran Myers Scholarship dal Natural Hazards Center dell’Università del Colorado (Boulder) per il suo impegno nella ricerca sui disastri. 

    Attualmente sta studiando le frizioni ambientali che investono la fascia costiera di Siracusa a seguito del progressivo processo di de-industrializzazione (PRIN 2015) e i modi in cui l’impresa sociale di “nuova generazione” risponde alle sfide della sostenibilità ambientale, del risparmio energico e della riduzione del rischio disastri (Marie Curie RISE "FAB MOVE"). Ricopre anche la carica di Presidente della Società Italiana di Antropologia Applicata (SIAA) ed è co-fondatrice e attuale coordinatrice del Disaster and Crisis Anthropology Network dell’EASA (European Association of Social Anthropologists).

  • Pubblicazioni:

    Scarica qui l'elenco delle pubblicazioni di Mara Benadusi

     

  • Collaboratori:

    Irene Falconieri, Cultrice della Materia, Dottorato in "Antropologia e Studi Storico-linguistici" dell'Università di Messina (irene.falconieri@gmail.com)

Progetti di ricerca internazionali (dal 2012):

2016-2019, Progetto PRIN "Ecofrizioni dell'antropocene: sostenibilità e patrimonializzazione nei processi di riconversione industriale": Coordinatrice dell'unità di ricerca del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Catania. 

2016-2019, FAB MOVEFor a Better Tomorrow: Social Entrepreneurship on the Move (Marie Curie Actions, Research and Innovation Staff Exchange, H2020-MSCA-RISE-2015). Ruolo nel progetto: Coordinatore scientifico dell'Unità di ricerca dell'ateneo di Catania. Il progetto ha lo scopo di favorire l’interconnessione tra il mondo accademico e quello dell’impresa sociale, mettendo in relazione ricercatori e imprenditori sociali di 17 paesi europei ed extra europei. Sito web

2015-2016, SMART ASSEMBLAGES. Frizioni, disastri e green economy (FIR 2014, Università degli Studi di Catania). Il progetto studia le controversie ambientali che caratterizzano l'area costiera Augusta-Priolo-Mellili, che ospita un vasto corridoio di industrie petrolchimiche. 

2014-2016,  EFESEIIS  (Enabling the Flourishing and Evolution of Social Entrepreneurship for Innovative and Inclusive Societies), VII Programma Quadro, Commissione Europea. Ruolo nel progetto: Supervisione scientifica del team di ricerca di IMPACT HUB operante in Austria e coordinamento per tutto il consorzio del Work Package 5 “Identify the New Generation of Social Entrepreneurs in Europe”. Sito web 

2012-2015, ReSHAPE (Reconstruction Security Humanitarian Aid & Protection in Emergency), Jean Monet Programme, Commissione Europea. Coordinatore Prof. Fulvio Attinà, Università degli Studi di Catania. Ruolo nel progetto: Key Staff Member con l’incarico di analizzare le politiche e pratiche di educazione alla resilienza facilitate dagli interventi dell’Unione Europea in seguito a disastri naturali. Partecipa anche ai workshop internazionali e alle attività di disseminazione e networking previste dal progetto. Sito web

19/02/2018
RICEVIMENTO

SI comunica agli studenti che il ricevimento della Prof.ssa Benadusi del 21 febbraio 2018 si terrà alle ore 16:30 invece che alle 16:00.

 

05/02/2018
RICEVIMENTO

Si avvisa che questa settimana l'orario di ricevimento della Prof.ssa Benadusi è stato spostato a giovedì 8 febbraio ore 12:00-14:00.

 

 

13/11/2017
RICEVIMENTO

Si comunica che il l'orario di ricevimento del mercoledì della Prof.ssa Benadusi è stato spostato alle ore 18:00.

25/10/2017
RICEVIMENTO

Si avvisano gi studenti che per convocazione in una commissione di ateneo mattutina, il ricevimento di mercoledì 25 ottobre 2017 della prof.ssa Mara Benadusi è stato spostato nel promeriggio in "aula I" di palazzo pedagaggi ore 18:00.

Saluti cordiali

05/07/2017
RICEVIMENTO

Gentili studenti, informo che per motivi di ricerca risiederò fino a fine Agosto in Germania. Quanti volessero contattarmi per richieste e supporto possono naturalmente scrivermi  via mail. Nel caso ci fosse bisogno di un colloquio più appofondito consiglio di chiedere per iscritto un appuntamento su skype, che sarà mia premura accordare.

05/04/2017
RICEVIMENTO

Si avvisano gli studenti che oggi, 5 aprile 2017, la prof.ssa Benadusi ha spsostato il ricevimento degli studenti alle ore 11:00 nel suo ufficio e non più alle 16:00.

28/03/2017
RICEVIMENTO

SI AVVISANO GLI STUDENTI CHE QUESTA SETTIMANA IL RICEVIMENTO DELLA PROF.SSA BENADUSI è SPOSTATO A GIOVEDì 30 (MARZO) ORE 15:00.

 

 

08/03/2017
RICEVIMENTO

SI COMUNICA CHE IL RICEVIMENTO DI GIORNO 8 MARZO E' STATO SOSPESO. MARA BENADUSI

02/11/2016
SOSPENSIONE RICEVIMENTO

Si avvisano gli studenti che il ricevimento della prof.ssa Benadusi sarà sospeso fino a giorno 16 Novembre per una missione di ricerca che la terrà impegnata all'estero.

15/06/2016
SOSPENSIONE RICEVIMENTO

Si comunica agli studenti che per motivi famigliari della prof.ssa  il ricevimento di oggi è sospeso.

03/05/2016
SOSPENSIONE RICEVIMENTO

Si comunica agli studenti che il ricevimento della Prof.ssa Benadusi di giorno 4 maggio 2016 è sospeso per concomitanti impegni all'estero della docente.

18/04/2016
RICEVIMENTO

Si comunica che il ricevimento di mercoledì 20 aprile 2016 della Prof.ssa Benadusi è sospeso per impegni accademici.

 

09/02/2016
RICEVIMENTO

Si avvisano gli studenti che il ricevimento di domani giorno 10 febbraio 2016 è spostato alle ore 17:00.

 

11/01/2016
RICEVIMENTO

SI AVVISANO GLI STUDENTI CHE NELLA SETTIMANA DALL'11 AL 15 GENNAIO IL RICEVIMENTO DELLA PROF.SSA BENADUSI SI TERRA' GIORNO GIOVEDì 14 ALLE 12:00 E NON MERCOLEDì POMERIGGIO. IL RICEVIMENTO DELLA SETTIMANA SEGUENTE E' INVECE SOSPESO. 

02/12/2015
PROLUNGAMENTO ESAME ANTROPOLOGIA

Si comunica che il prolungamento dell'esame di antropologia per le persone che si sono iscritte allo scorso appello si terrà venerdì 4 dicembre alle 14:00 presso lo studio della prof.ssa Benadusi.

20/07/2015
SOSPENSIONE RICEVIMENTO

SI AVVISANO GLI STUDENTI CHE IL RICEVIMENTO DELLA PROF.SSA BENADUSI E' TEMPORANEAMENTE SOSPESO PER LA PAUSA ESTIVA E RIPRENDERA' REGOLARMENTE NEL MESE DI SETTEMBRE. 

08/06/2015
SOSPENSIONE RICEVIMENTO

SI AVVISANO GLI STUDENTI CHE IL RICEVIMENTO DI QUESTA SETTIMANA E' STATO ANNULLATO PER IMPEGNI ALL'ESTERO DELLA DOCENTE.

DALLA PROSSIMA SETTIMANA IL RICEVIMENTO RIPRENDERA' REGOLARMENTE OGNI MERCOLEDì DALLE 16 ALLE 18.

 

 

23/04/2015
Antropologia del Mediterraneo: Prove FAETA 2015

4 MAGGIO

Le molte morti, e le molte resurrezioni, di un fuso
Mario Previtera
Salvatore Petruzzelli
Placido Sangiorgio

Ripensare Melissa oggi
Francesco Vasta
Gabriella Buffardeci
Francesca Urso
Wafa Mathlouthi

5 MAGGIO
La madre di fuori. Un pellegrinaggio 

Veronica Liotta
Roberta Emanuela Gigliuto 
Rosa Schiavone

Un oggetto conoscibile. La festa religiosa
Michele Angelo Patanè 
Luca Barbagallo
Salvatore Trovato
Carmen Serena Cadetto

6 MAGGIO
Rivolti verso il Mediterraneo. 
Giuliana Scalia
Cristiano Celesia
Gabriele Paolo Smeriglio
Antonio Ligresti

L’acqua di San Giovanni.
Valentina Bosco
Rosalba Patanè 
Arena Lorena
Valeria Belfiore

 

23/04/2015
Antropologia del mediterraneo: Prova Intermedia MONOGRAFIA, 2015

Mercoledì 20 maggio 2015

Politiche dell’inquietudine, Berardino Palumbo
Cristiano Celesia
Lorena Arena
Giuliana Scalia
Wafa Mathlauthi

 

Lunedì 25 maggio 2015

La terra del rimorso, Ernesto De Martino
Salvatore Petruzzelli
Placido Sangiorgio
Luca Barbagallo
Gabriele Paolo Smeriglio

Le basi morali di una società arrettrata, Banfield
Francesco Vasta
Roberta Gigliuto
Veronica Liotta
Elena Maliarova

 

Martedì 26 Maggio 2015

Sentimenti velati, Abu-Lughod
Valentina Bosco
Carmen Serena Cadetto
Rosalba Patanè
Salvatore Trovato

I Ragazzi di Von Gloden, Mario Bolognari
Michele Angelo Patanè
Valeria Belfiore
Mario Previtera
Antonio Ligresti

 

15/04/2015
SOSPENSIONE LEZIONE

SI COMUNICA CHE LE LEZIONI DI ANTROPOLOGIA DELLA PROF.SSA MARA BENADUSI PREVISTE PER OGGI, 15 PARILE 2015, NON SI TERRANNO COME PREVISTO, PER MOTIVI DI SALUTE DELLA DOCENTE. 

LE LEZIONI RIPRENDERANNO REGOLARMENTE LA PROSSIMA. SETTIMANA. 
04/04/2015
Prima Prova Intermedia Antropologia del Mediterraneo 2015

GIORNO 20 aprile 2015

 

Gilmore

Veronica Liotta

Cadetto Carmen Serena

Luca Barbagallo

 

Maher

Francesca Urso

Roberta Gigliuto

Valeria Belfiore

Mario Previtera

 

 

GIORNO 21 Aprile 2015

 

Schneider

Rosalba Patané

Michele Angelo Patanè

Gabriele Paolo Smeriglio

Antonio Ligresti

 

Eickelman

Wafa Math Louti

Francesco Vasta

Giuliana Scalia

Cristiano Celesia

 

GIORNO 22 aprile 2015-04-04

 

Charuty

Lorena Arena

Gabriella Buffardelli

Valentina Bosco

 

Sauner-Leroy

Elena Malyarova

Gabriele Quattrocchi

Rosa Schiavone

 

 

 

18/03/2015
RICEVIMENTO

Si avvisano gli studenti che dal 23 marzo il ricevimento della professoressa Benadusi si terrà ogni lunedì dalle 16:00 alle 18:00.
La profesoressa riceverà gli studenti tesisti solo per appuntamento.

 

 

12/12/2014
CALL FOR PAPERS "Antropologi nei disastri. Engagement e applicazione nello studio delle catastrofi"

2° Convegno Nazionale della SIAA - Società Italiana di Antropologia Applicata

CALL FOR PAPERS
Fin dal suo emergere l’antropologia dei disastri si è andata configurando come un ambito di studi dal forte afflato applicativo. Studiare le “cause profonde” delle catastrofi era considerato il presupposto per una definizione in senso più equo e condiviso dei metodi di gestione e mitigazione usati per sventarle. La riduzione della vulnerabilità dipendeva dallo sforzo di comprenderne i fattori decisivi, che andavano ben oltre le caratteristiche fisico-tettoniche o più genericamente “naturali” presenti nelle zone colpite. Le catastrofi (così come i rischi a esse connessi) non potevano essere considerati solo il risultato di una forza dirompente, capace di interrompere l’ordine normale delle cose. Erano processi più radicati e avevano le proprie vere cause in quell’ordine stesso: un ordine politico, economico e sociale che, lungi dall’essere normale, mostrava il suo grado di anormalità proprio quando rendeva disastroso – per alcuni luoghi e alcune categorie di persone specialmente – l’impatto di un agente distruttivo. “Spogliare i disastri della loro naturalità”, promuovendo una visione alternativa all’approccio tecnocentrico tradizionalmente in uso nelle scienze geofisiche, ha spinto così gli antropologi ad esaminare i modi di sviluppo economico, le relazioni di potere sottese ai contesti locali, la vulnerabilità dei territori colpiti e spesso la storia coloniale pregressa in certe aree del pianeta, piuttosto che concentrarsi solo sugli aspetti fisici della catastrofe. Quest’approccio presupponeva il coinvolgimento “a fianco” di popolazioni considerate particolarmente vulnerabili perché soggette a forze politiche dominanti nel Sud del mondo. Ri-politicizzare le catastrofi e analizzare attentamente non tanto il rischio in sé, ma i processi di costruzione sociale del rischio erano parole d’ordine in questa fase degli studi.

L’afflato politico volto al cambiamento delle cause di vulnerabilità determinanti le catastrofi è stato predominante fino all’inizio degli anni ’90. Nel decennio successivo però, per via dei finanziamenti e delle occasioni di visibilità aperte dalla International Decade for Natural Disaster Reduction (IDNDR), si è assistito ad una progressiva diluizione della radicalità dell’antropologia dei disastri. Una de-radicalizzazione però che non è stata priva di momenti di tensione, e neppure esente da eccezioni. Dibattiti interni circa la necessità di conservare uno spazio da ricercatori indipendenti hanno costellato l’intera vicenda, e a tratti vengono riproposti, soprattutto da quanti guardano con preoccupazione alla crescente popolarità che l’approccio antropologico sta assumendo all’interno delle Nazioni Unite.

Fino a che punto divenire consulenti riduce i propri spazi di autonomia, e ancora di più deradicalizza (e rischia perfino di neutralizzare) l’impegno politico-applicativo originario? Un’antropologia dei disastri implicata a fianco delle comunità locali è compatibile con incarichi ufficiali di prestigio all’interno dei network internazionali di regolazione dei saperi e delle tecnicalità di gestione delle catastrofi? E più concretamente come può essere declinato oggi quell’afflato politico-applicativo originario in un clima di crescente “capitalismo dei disastri”? In situazioni quindi in cui si tende a utilizzare lo shock legato alla catastrofe come un’occasione per promuovere in fase ricostruttiva politiche di sfrenato liberismo economico altrimenti impopolari? Il caso di New Orleans dopo l’uragano Katrina e dello Sri Lanka post-tsunami mettono in luce simili derive. E ancora, come ripensare un proprio posizionamento da ricercatori applicati in un clima in cui è in aumento l’uso politico della scienza che studia i disastri? Il processo alla Commissione Grandi Rischi nel caso del terremoto de L’Aquila mostra gli aspetti controversi di una strumentalizzazione dei saperi scientifici tecnico-consulenziali; cosa che era già accaduta d’altronde nell’episodio drammatico della diga del Vajont.

Questa sessione intende sondare possibili risposte al nucleo di questioni qui presentate. Si incoraggiano interventi che muovano dalle problematiche menzionate (ricerca, applicazione, consulenza, impegno politico), provando a declinarle nel proprio campo di studio. Si accettano sia contributi da parte di chi ha optato per uno spazio da ricercatore indipendente, sia relazioni di antropologi che hanno ricoperto un ruolo consulenziale nella gestione delle catastrofi. Così come sono ben accetti interventi che indaghino la possibilità di un coinvolgimento diretto dell’antropologo a fianco dei comitati di vittime dei disastri, o dentro i movimenti civico-politici che sempre più spesso emergono in risposta ai bisogni di auto-determinazione della popolazione in fase ricostruttiva. In ogni caso è richiesta un’attenzione specifica alle dimensioni epistemologiche e politiche che orientano queste scelte, e una riflessione su come esse abbiamo influito vuoi sull’andamento della ricerca, vuoi sul processo di negoziazione/circolazione dei saperi tanto nella fase di campo quanto in quella successiva, ovvero a indagine conclusa.

Le proposte (tra le 500 e le 700 parole), unitamente ad un breve CV, dovranno essere inviate all’indirizzo di e-mail del coordinatore della sessione (mara.benadusi@unict.it) e, contemporaneamente, anche all'indirizzo della SIAA (siantropologiapplicata@gmail.com) entro l'01/09/2014. I contributi dovranno contenere una sintetica descrizione del contesto di ricerca e una chiara formulazione dell’argomentazione proposta.

02/12/2014
ANNULLAMENTO RICEVIMENTO

Si comunica che il ricevimento previsto in data 2 dicembre 2014 è stato annullato. La docente riprenderà le sue regolari attività martedì prossimo. 

27/10/2014
Cambiamento Orario di ricevimento

Si avvisano gli studenti che l'orario di ricevimento della Prof.ssa Benadusi è variato. A cominciare dal 28 ottobre, il ricevimento si terrà il martediì dalle 14:30 alle 16:30 e per appuntamento.

24/09/2014
ANNULLAMENTO DEL RICEVIMENTO

SI AVVISANO GLI STUDENTI CHE IL RICEVIMENTO PREVISTO PER OGGI, 24/09/2014, E' SALTATO PER IMPEGNI CONVEGNISTICI DELLA DOCENTE. GLI APPUNTAMENTI RIPRENDERANNO LA PROSSIMA SETTIMANA.

23/07/2014
SOSPENSIONE ESTIVA DEL RICEVIMENTO

SI AVVISANO GLI STUDENTI CHE IL RICEVIMENTO DELLA PROF.SSA MARA BENADUSI RIPRENDERA' NEL MESE DI SETTEMBRE

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